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domenica 2 novembre 2025

Fumetto della domenica: Mister No - I cacciatori di teste

 


Sergio Bonelli Editore, 240 pagine a colori €. 28,00

Il buon Jerry Drake accetta per disperazione di portare il ricco fratello di un importante commerciante all'interno dell'Inferno Verde per quello che sembra l'usuale giro da turista, ma il biondo americano, invece, mira a qualcosa di più macabro e più pericoloso...

Brevemente, poiché ne ho parlato pochi mesi fa: uno dei capolavori di Nolitta / Diso giunge in questo formato cartonato a colori che gli dona nuova linfa.
Natale non è lontanissimo, io un pensierino (anzi! Un pensierone ce lo farei).

venerdì 25 luglio 2025

I fumetti del venerdì: Mister No per i Classici del Fumetto di Repubblica

 

Numero 36 della fortunata collezione uscita una ventina di anni fa per Repubblica, questo volume dedicato al pilota antieroe degli anni settanta (ma è arrivato fino al 2006 almeno per la serie ufficiale della Bonelli) creato da Guido Nolitta contiene le storie del numero 1 (nel prologo disegnato da Gallieno Ferri) nel 1975 e de "I cacciatori di teste", vicenda che si dipana per 2 albi e mezzo nel 1978, per i disegni di un ispiratissimo Roberto Diso, probabilmente quello che ha dato più lustro al personaggio sotto l'aspetto grafico; chiude l'albo una breve storia, sempre del duo Nolitta / Diso, stavolta a colori. 

La trama:
ingaggiato dal facoltoso commerciante Murdock affinché gli procuri delle "tsantzas", teste umane rimpicciolite attraverso misteriosi procedimenti dagli indios amazzonici, Mister No è costretto ad accettare a causa delle sue disperate condizioni finanziarie, mettendosi in viaggio con il giovane fratello dell'antiquario, Daniel, che si rivelerà un incosciente mascalzone.

Si tratta di una delle più macabre e crude vicende ambientate nella giungla scritte da Nolitta; l'essere umano è senza speranza, specie se ricco e privo di scrupoli come quelli descritti, così bene politicamente, dal grande sceneggiatore milanese; i disegni di Diso non sono da meno, gli animali sono tutti realizzati splendidamente e le scene d'azione lasciano davvero col fiato sospeso vignetta dopo vignetta.
Un capolavoro da riscoprire. 

martedì 17 giugno 2025

Il fumetto del martedì: Mister No - Atlantico!


Da pochi giorni in edicola, balenottero brossurato in bianco e nero contenente una celebre storia di Mister No (che in questo mese compie 50 anni di vita editoriale) scritto dal suo creatore, Guido Nolitta, e disegnato da Roberto Diso (€. 9,90).

La trama: 
Mister No guida un turista americano attraverso alcune attrattive emozionanti date dalla natura stessa dell'amazzonia, ma una di queste, l'uscita in barca con le jangada, piccole e fragili imbarcazioni da pesca brasiliane, attira su di loro la malevolenza di Johnny Columbus, malavitoso locale.

Uscito per la prima volta nel lontano 1977, Atlantico è senza dubbio un capolavoro del fumetto italiano e una delle migliori storie del pilota americano; colpi di scena, personaggi credibili e carismatici, luoghi, volti e animali splendidamente raffigurati da Diso per una storia che chiunque, non solo tra gli appassionati dell'antieroe bonelliano dovrebbero avere ben posizionata nella propria libreria.
Consigliatissimo.




 

domenica 26 gennaio 2025

Libro del giorno: Sergio Bonelli / Guido Nolitta - l'editore narratore

 


Per la Sergio Bonelli Editore stessa, un grande cartonato di 372 pagine scritto da Gianni Bono e dedicato al noto editore / sceneggiatore milanese. Costa una cinquantina di Euro e lo trovate dallo scorso dicembre (con un'anteprima all'ultimo salone di Lucca).

L'esperto Gianni Bono ripercorre la lunga amicizia / collaborazione con Bonelli figlio (che usava, come noto, il nome d'arte di Guido Nolitta) aiutandosi con foto e dialoghi quivi riportati.

Il volume è sicuramente di pregio, magari non troverete proprio le notizie "scoop" su Nolitta, ma diverse cose interessanti sì, comprese alcune foto inedite o curiose (credo mai riproposte prima su volume): già la sola idea di vedere com'erano fatti autentici eroi del fumetto popolare italiano vale da sola il prezzo del biglietto.
Un bel libro, veramente. 

lunedì 8 maggio 2023

Il fumetto del lunedì: Mister No - Avventura a Manaus.

 

La Sergio Bonelli Editore ha ristampato in un elegante cartonato (stessa edizione di un altro classico di Mister No, "Morire a Capri") l'episodio scritto da Guido Nolitta per i disegni di Roberto Diso, uscito originariamente nel 1992 per un numero speciale e una delle ultimissime scritte dal suo autore per il simpatico personaggio. 

La trama:
Ingaggiato da Newman, uno scalcinato fumettista in cerca di ispirazione, Mister No e alcune vecchie conoscenze (come il capitano del battello) si preparano per una spedizione nella giungla, ma a causa di una serie di disavventure finiranno per rischiare la pelle senza essersi mossi dal molo di Manaus!

Storia gradevole e dal pirotecnico finale, ma a mio modesto parere non certo tra le migliori del formidabile duo; l'inizio, com'è nello stile del grande sceneggiatore, è sonnolento e tentacolare, ma finisce per impantanarsi troppo prima di svelare le carte. A quel punto si scatenano una serie di colpi di scena che catturano il lettore, senza tuttavia riuscire a farne un capolavoro. I disegni sono di un Diso un pochino frettoloso, in grado tuttavia di sfornare ancora tavole e Splash page di notevole impatto. 
Ciò detto, ad avercene oggi di storie di questo calibro! Mi auguro fortemente che la Bonelli continui a ristampare in questi bei formati i grandi classici che ha in cassaforte! 


giovedì 26 gennaio 2023

I fumetti del giovedì: La guerra in Europa (Mister No)

 

Mister No, storico personaggio Bonelli ideato da Guido Nolitta (e graficamente da almeno 3 disegnatori), torna con un nuovo brossurato autunnale, contenente 3 storie di guerra cronologicamente montate per dare una continuità all'intero volume.

La trama:
Jerry Drake prende i comandi di un caccia americano minacciato da un rivale tedesco, a causa dell'ufficiale che non è in grado di pilotare; in seguito, dopo l'incontro con la vecchia amica archeologa Patricia, Mister No rievoca per lei una drammatica vicenda (sempre durante il periodo bellico) che lo vede in Italia, dalle parti di Viterbo, alle prese con un "antico dio etrusco" che assassina brutalmente dei tombaroli. 
Nell'ultima, il pilota statunitense rievoca per Meg, la fidanzata di un suo commilitone, le circostanze che portarono alla morte di quest'ultimo, tutt'altro che un vigliacco, come descritto da qualcuno. 

Storie uscite rispettivamente per la serie regolare nel 1986 (Attacco suicida, Il demone etrusco e Il bosco sacro), per i testi di Nolitta e i disegni di Roberto Diso, e poi per L'almanacco avventura 1996 e 1998 (testi di Luigi Mignacco disegni di Ferdinando Tacconi e infine Michele Masiero / Roberto Diso) raccontano storie ora tragiche, ora quasi horror, infine delicate.
Sono tutte belle, intelligentemente piazzate per formare un'unica esperienza di guerra del personaggio e disegnate magnificamente (Tacconi era una garanzia, data anche la sua passione per gli aerei, Diso non tradisce mai, a mio avviso uno dei disegnatori italiani più sottostimati di sempre) con l'avventura centrale più lunga, quella di Nolitta / Diso, che sfiora il capolavoro, non fosse stato, probabilmente, per un finale un tantino troppo veloce e semplice nel suo svolgimento. 
Ritengo Guido Nolitta uno dei migliori sceneggiatori di fumetto italiani, ma non sempre calibratissimo nei finali delle sue storie (capita ad altri grandissimi, vedi Stephen King), per un volume comunque che non dovrebbe mancare nelle vostre librerie. 
In ultima analisi: data la passione dello scrittore / editore, è più che probabile che un'occhiata alla pellicola del decennio precedente, L'etrusco uccide ancora, di Armando Crispino con Alex Cord ed Enzo Cerusico, gliel'abbia data.  


venerdì 29 maggio 2020

Il fumetto del venerdì: Il Fantasma dell'Opera (Mister No)

C'è stato un periodo in cui, pochi anni antecedenti alla sua più nota creazione, Dylan Dog, Tiziano Sclavi curava e scriveva, bene, anche per Zagor e Mister No.
Ritengo, mia personabilissima opinione, che lo scrittore lombardo abbia sceneggiato eccellenti storie proprio per il pilota creato da Guido Nolitta, le preferisco anche al suo Dylan Dog!

La trama:
A Manaus c'è fermento: le porte del Teatro dell'Opera stanno per riaprire! L'impresa, tuttavia, si rivela già abbastanza macabra: la compagnia, infatti, è la stessa che molti anni prima aveva veduto scomparire senza lasciare traccia il baritono "titolare" Eric Maelstrom.
Mister No e il suo amico Olinto Righetti si ritrovano coinvolti in un nuovo giro di morti e di tragici eventi.

Vi sono volte in cui le sceneggiature di Sclavi sembrano orologi svizzeri: "L'alba dei morti viventi", "Memorie dall'invisibile", "Ombre rosse" e, appunto, questa: l'atmosfera è fantastica, i personaggi eccezionali, impossibile non voltare pagina per scoprire cosa accadrà ai protagonisti messi in scena con tanta maestria; tutti i dialoghi sono calibratissimi e il vecchio teatro assume un ruolo suggestivo e pieno di presenze, di respiri.
Il finale è struggente nella sua drammaticità.
Certo aiutano, e non poco, i disegni di un Roberto Diso (mai troppo apprezzato in Italia) in super forma, capace di cesellare personaggi indimenticabili: basti citare la soprano Maria Arghidas, la cui camminata nel cimitero velata da calze nere risulta ancora oggi insuperabile.
Proprio quella tavola, da ragazzino, mi spinse a tentare la strada del disegno come passione: oggi l'originale di quella falcata fa parte della mia collezione.

venerdì 3 gennaio 2020

Il fumetto del venerdì: Atlantico!

Rieccoli!
Guido Nolitta e Roberto Diso (rispettivamente sceneggiatore e disegnatore) realizzano questa storia per la vecchia collana di "Mister No", numeri 24, 25 e 26 (maggio 1977 prima edizione) riuscendo, ancora una volta, a creare un capolavoro.

La trama:
insieme al suo nuovo cliente, un tipico statunitense di nome Murphy, in cerca di emozioni forti nella sua vacanza brasiliana, il pilota reduce di guerra lo accompagna sulle rive dell'Atlantico dove, assieme agli jangadeiros, modesti pescatori che lavorano su fragili canoe chiamate appunto "jangade", si guadagnano da vivere sfidando la natura e i suoi elementi.
Durante tale esperienza i due fanno la conoscenza con gli uomini del mafioso Johnny Columbus, intento a spazzare via violentemente i jangadeiros per sviluppare meglio i suoi loschi affari marittimi.
Mister No deciderà di sfidare apertamente il potente boss.

Questa avventura è il manifesto totale della filosofia che accompagna l'antieroe creato da Bonelli figlio: l'amore per il mare e la natura, la ribellione a un losco prepotente, la sfida a uomini e predatori (non manca l'avvincente duello tra il nostro e un pescecane e con un praticante di arti marziali) e il totale disinteresse del protagonista davanti alle conseguenze del dire l'ennesimo "no" davanti a un potente signore della malavita.
Appassionante, dalla prima all'ultima pagina. Ristampato una quindicina di anni fa per la collana "I classici di Repubblica - Serie Oro". Inutile dire che è fortemente consigliato a tutti coloro sono amanti delle buone storie. Pochissimi, inoltre, sanno disegnare gli animali come Roberto Diso.

"Mister No" è un personaggio di proprietà della Sergio Bonelli Editore. Tutti i diritti riservati.

venerdì 27 dicembre 2019

Il fumetto del venerdì: Magia nera.

Nell'estate del 1988 la Sergio Bonelli Editore, sulla scia del successo del primo "speciale" dedicato a "Martin Mystere", decide di realizzarne un altro per un diverso personaggio della casa editrice: la scelta ricade sul pilota anticonformista americano trapiantato in Brasile Jerry Drake, meglio conosciuto come "Mister No"! Si tratta di un unico albo di oltre 100 pagine accompagnato da un libricino illustrato che spiega (a cura di Mauro Boselli) alcune particolarità del Vudù, la magia nera presente in questa avventura.

La trama:
Mister No, in galera per una delle sue bravate, accetta di aiutare  un esimio professore, tale Polansky, in cambio della cauzione: dovrà fargli fare un giro nelle notti brasiliane, alla ricerca dei riti del vudù e della macumba, che Polansky intende smascherare davanti a tutti, ritenendole solo assurde cialtronate, in un crescendo di lucida follia.
Si renderà presto conto che alcune pratiche di questi bizzarri santoni possono essere mortali.

Scritta dal creatore del personaggio Guido Nolitta e illustrata dal disegnatore più rappresentativo Roberto Diso, "Magia Nera" è un gioiellino per atmosfere, dialoghi suggestivi e ritmo serrato che ti prende senza lasciarti più andare via; inoltre, tra un'avventura e l'altra, il lettore è costretto a riflettere sulla differenza, talvolta trattata con arroganza e presunzione, tra le nostre abitudini e tradizioni e quelle di un mondo lontano che non conosciamo affatto.
Bellissima. Ristampata tempo fa dalla "Comma 22" la trovate senza troppe difficoltà in Rete o alle fiere del fumetto.

P. s.
Nolitta aveva già usato un personaggio di nome "Polansky" una ventina di anni prima, quando aveva così chiamato un contadino accusato di essere un licantropo in una stupenda storia di "Zagor": "L'uomo lupo", appunto.

venerdì 20 dicembre 2019

Il fumetto del venerdì: I giorni del terrore!

Uscita originariamente per la classica collana Bonelli dedicata allo scanzonato pilota "Mister No", alla fine del 1978, questa storia vede ai testi il creatore del personaggio, Guido Nolitta, per i disegni di Roberto Diso.

La trama:
accompagnando il suo nuovo cliente, Stark, nel cuore dell'Amazzonia, precisamente a Selva Preta, Mister No trova un gruppo di lavoratori intenti a costruire una grande fabbrica di carne in scatola nel pieno della foresta. Quello che non sanno, purtroppo, è che a poca distanza un esperimento militare ha creato una razza di scarafaggi giganteschi, che ben presto finiranno per gettare tutti i protagonisti in un infinito incubo...

Già con "Zagor", il grande editore e sceneggiatore milanese aveva scritto storie in cui mescolava vari suoi gusti letterari e cinematografici, che qui vedono l'apice nei cosiddetti "B-Movies", sapientemente dosati in questa storia, che rimane divertente, a tratti inquietante, dal gusto avventuroso e fantascientifico. Una delle migliori del pilota, a parer mio.
A oggi mai ristampata, se si esclude la breve collana "Tutto Mister No", la potete trovare su qualche mercatino dell'usato.

venerdì 1 novembre 2019

Il fumetto del venerdì: Mister No - tre storie di Tiziano Sclavi.

Mi piace molto lo Sclavi al lavoro non solo su "Dylan Dog": in questo volume uscito se non vado errato lo scorso anno, potrete leggere (o rileggere) in un unico volume tre bellissime sceneggiature dello scrittore lombardo disegnate, oltremodo, da uno splendido disegnatore troppo spesso sottovalutato: Roberto Diso, probabilmente il più bravo di tutti alle prese con giungle, fiumi e animali!
Le storie contenute nel volume sono, rispettivamente: "Il Fantasma dell'Opera", "Giungla!" e "Ombre rosse".

Nella prima, che se non è un capolavoro poco ci manca, il nostro Jerry Drake si troverà alle prese con il teatro dell'Opera di Manaus, che intendono rilanciare, chiamando per la prima numerose celebrità dell'Opera, ma tra la folta selva di personaggi coinvolti c'è anche chi non è affatto convinto dell'operazione...
"Giungla!", originariamente uscito per i 100 numeri della collana classica in formato bonelliano, vede Mister No, Esse-Esse e Patricia costretti a riparare un groppo bimotore precipitato tra gli indios, se vogliono salvare la pelle.
L'ultima, la più bizzarra e visionaria, vede il pilota americano in mezzo a una combriccola di (apparenti) suonati in fissa per il Western, che si riveleranno più pericolosi del previsto!

 Tutte e tre le avventure contenute in questo brossurato sono godibilissime, tre gioielli assolutamente da non perdere per la qualità delle storie e dei disegni, davvero una migliore dell'altra! Il volume è ancora disponibile presso librerie, fumetterie o store on-line.
Io ve l'ho detto!

venerdì 18 ottobre 2019

I fumetti del venerdì: Mister No - i cangaceiros

Eccolo qui.
Uscito da poco in libreria e fumetteria, questo volume della Sergio Bonelli Editore ripresenta al pubblico due storie del pilota americano trapiantato in Brasile negli anni cinquanta, nello specifico una delle primissime (numeri 3, 4 e 5 intitolati rispettivamente "L'ultimo Cangaceiro", "Morte nel Sertão" e "La vendetta del gringo", autunno del 1975) insieme a "Il re del Sertão", speciale uscito originariamente nel 1988, sempre per i testi di Guido Nolitta, quest'ultimo già ristampato in cartonato qualche anno fa per i tipi della Comma 22 Editore.
Che dire? Se conoscete l'antieroe di Nolitta queste storie le avrete nel cuore già da tempo, specialmente la prima, disegnata dal compianto Franco Bignotti (maestro di Claudio Villa)... se invece non lo siete... beh, la storia di Mister No, Miranda e Capitão Corisco merita qualche parola!

Raggirato da tre loschi farabutti, Jerry Drake si unisce a un giovanotto che sta ricostituendo i cangaceiros, combattenti del nordest del Brasile per ribellarsi al colonnello Fonseca, spietato militare che impone la sua legge criminale a tutti gli abitanti del Sertão. I cangaceiros sono controversi guerrieri realmente esistiti, visti ora come romantici ribelli, ora come banditi senza onore. Mister No, prima piuttosto scettico nei confronti di questa battaglia condotta senza avere le armi pari, poi via via più convinto e infine determinato ad aiutare Corisco e i suoi, troverà drammi, colpi di scena e tradimenti sulla strada che lo porterà, finalmente, a confrontarsi con l'arrogante Fonseca in persona!
Non vi dirò di più. Se non vi siete commossi nella scena finale, se Guido Nolitta non è il vostro sceneggiatore italiano preferito e se non trovate questa storia una delle più belle del pilota, allora questo brossurato non fa per voi (in calce c'è una gradevolissima avventura sempre con i cangaceiros di mezzo, stavolta illustrata da Roberto Diso).
In ultima analisi: ho letto spesso sui forum dedicati allo scanzonato pilota perplessità su questa lunga avventura, dettata da non so bene cosa... se non è questa una delle più belle, drammatiche e commoventi storie di Mister No, quale lo è?

domenica 6 ottobre 2019

Museo Fran: Roberto Diso!

Buongiorno.
Da oggi, ogni domenica, posterò un disegno (o bozzetto, come in questo caso) originale che possiedo nella mia collezione. A ognuno di questi, naturalmente, c'è allegato un pensiero, un ricordo, una riflessione! Ho avuto e ho il piacere di conoscere molti disegnatori, professionisti e no, alcuni dei quali ho il privilegio di chiamare amici, spero di fare cosa gradita condividendo i tanti lavori che ho acquistato o che ho ricevuto in omaggio da questi artisti!
Cominciamo con Roberto Diso, a mio avviso colui che meglio di altri ha rappresentato la natura e gli animali; eccolo alle prese con un layout di una vignetta. In seguito arriveranno lavori finiti del disegnatore romano, autore di tante belle storie per Mister No e per Tex Willer.
A presto!