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lunedì 30 marzo 2026

Fumetto del lunedì: L'uomo del Texas

 

Ristampa per il volume uscito nel 1977, facente parte dell'elegante collana "Un Uomo un'Avventura", dell'allora Cepim (oggi Sergio Bonelli Editore) che ripropone appunto la storia scritta da Guido Nolitta per le matite di Aurelio Galleppini (Bonelli - €. 12,00).

La trama: Roy, un bandito che ha appena svaligiato una banca assieme ai suoi complici (siamo in pieno periodo western), viene tradito da uno dei suoi compagni, si salva solamente in seguito all'intervento di un ufficiale dell'esercito suo amico, ma le cose al campo in cui è stato portato sono destinate a peggiorare a causa delle intenzioni spietate del militare...

Eccoci: colpevolmente non avevo mai letto questa storia (breve, nella collana originale erano tutte sulla quarantina di pagine e presentavano autori considerati "impegnati" e quindi assenti spesso dalle pagine dei fumetti seriali: Pratt, D'Antonio, Battaglia, Tacconi...) e ho approfittato di quest'edizione alla francese per recuperare un pezzetto di storia nolittiana che mi ero perso.
Che dire? Più che un gioiellino siamo dalle parti del capolavoro: la storia è amara, cruda, zeppa di recriminazioni sull'uso delle armi e delle divise, della cieca ottusità e del razzismo. 
Una strage che avrà, se possibile, un epilogo ancora più amaro. 
I disegni di Galep  sono talvolta sgraziati in alcuni volti, ma chi nega che le sue tavole trasudino frontiera in ogni segno mente sapendo di mentire.
Nolitta è stato uno dei più grandi sceneggiatori del nostra paese, questo albo ne certifica la verità ancora di più, se mai ve ne fosse bisogno.

Un paio di curiosità: il grido del soldato in copertina, "Giddap", è uno sprone al cavallo, significa più o meno "Forza!", "avanti!" e veniva usato per aumentare l'andatura in corsa.
Nello stesso anno, per mano di Umberto Lenzi (regia) e Tomas Milian (interprete del Gobbo romano), usciva proprio La banda del gobbo, che ha una trama più o meno identica a quella del capolavoro Nolittiano (un feroce bandito viene tradito dai suoi complici dopo una rapina e medita vendetta). 

venerdì 20 marzo 2026

Fumetto del venerdì: Babs

 


L'ultima fatica di Garth Ennis pubblicata da Saldapress per la cifra di 22 euretti (disegni di Jacen Burrows, già visto su Crossed).

La trama: Babs è una barbara in cerca di ricchezza (?) accompagnata dalla sua spada (magica) chiacchierona, se la dovrà vedere con Tiberius Toledo, aiutata solo da un manipolo di grotteschi compagni...

Che dire? Lo sceneggiatore britannico è forse il miglior sceneggiatore di fumetti vivente (Preacher, Punisher, Crossed, The boys etc.) ma qui non aggiunge nulla ai tanti capolavori scritti, anzi; ma andiamo con ordine!
Si ride tanto, è vero, spernacchiando Conan, Red Sonya, Il Signore degli Anelli, i giocatori di ruolo e il fantasy in generale, con toni forse ancor più volgari di altre sue opere, ma è proprio la protagonista, Babs, a mancare: non buca la pagina, non riesce a parer mio a reggere il passo con i vari Barracuda, Punisher, Fury e altri personaggi maneggiati da Ennis; le sue ripetute battute volgari finiscono per annoiare, e anche graficamente la barbara non riesce mai a rubare l'occhio, presumibilmente a causa dei disegni del bravo Burrows, al quale sarà stato chiesto di renderla così (un po' anonima). 
Naturalmente zampate del grande autore si raccolgono sparse in giro (si veda il paladino Culpepper, impagabile) o certe trovate nei combattimenti, ma se non siete completisti dello scrittore o fanatici del fantasy, questo volume potete pure lasciarlo perdere. 

giovedì 29 gennaio 2026

Libro del giorno: La luce degli incendi a dicembre

 


Per Einaudi Editore, che sempre abbia gloria, l'ultima fatica letteraria di Matteo Bussola. 

Trama! Margherita e Marcello si incontrano a bordo di un Frecciarossa, una "fugge" dalla propria famiglia, l'altro sta tentando di raggiungerla. Prenderanno posto una di fronte all'altro...

Ora.  Non vi è nulla di più distante da me delle tematiche che Matteo sceglie di raccontare nei suoi libri... niente frattaglie, né mostri, né thrilling o eroi in armatura e/o seducenti eroine con taglia di reggiseno extralarge.
Niente. 
Si dà il caso, però, che Matteo Bussola sia un fuoriclasse assoluto e al momento uno dei migliori scrittori italiani, quindi se anche decidesse di raccontare la storia di un filo di paglia che cade sfiorato da un soffio d'aria ciò risulterebbe appassionante.
Nel caso in questione che cosa abbiamo? Due personaggi in croce, un'unica location, due vicende che corrono parallele e poi si incrociano. E chi legge vuole sapere cosa accadrà nella pagina successiva, sì, come se fosse un "giallo" e soprattutto dove andrà a parare. 
Non ha regole, questo libro; niente virgolette o caporali, ma ciò che accade e ciò che viene detto dai personaggi si capisce benissimo lo stesso.
Alla fine non capivo come lo scrittore veneto avrebbe potuto chiudere la vicenda, ma ci riesce e, a parer di chi scrive, benissimo pure.
Non andrò oltre con gli elogi, perché chi segue questo blog sa della stima e dell'amicizia /seppur virtuale che mi lega a lui, quindi dirò solo: comprate questo romanzo e poi gli altri.
Dopo starete bene. 

domenica 21 dicembre 2025

Fumetto della domenica: American Cico

 

La Sergio Bonelli Editore ristampa in formato cartonato una divertente storia di Nolitta / Ferri (creatori grafici del messicano compagno di avventure dell'eroe Zagor) in questo episodio uscito originariamente come singolo speciale Cico 2 nel 1980.

La trama: appostati per la caccia a un misterioso animale che gli ha ripulito la dispensa, Cico rievoca per l'amico il momento in cui varca il confine tra il Messico e gli Stati Uniti tentando di sopravvivere. Ne combinerà di tutti i colori!

Gag a ripetizione, si sorride sempre, si ride qualche volta, in quello che possiamo considerare un piccolo classico della comicità a fumetti italiana; non è così scontato per una coppia di fumettisti (pardon, fumettari come amava definirsi Bonelli) dediti a storie western, horror, drammatiche! Se riesci a trovarti a tuo agio in ogni genere, significa che hai talento, e i due talento lo avevano davvero.
La sceneggiatura è brillante, ispirata, senza un attimo di sosta, mentre i disegni del Magister talvolta sono stiracchiati, probabilmente a causa dell'enorme mole di lavoro cui era costretto il disegnatore ligure, ma direi tutto nella norma.
Onestamente non so a chi, al tramonto del 2026, escludendo gli zagoriani di ferro (passati e presenti) possa interessare un simile prodotto, ma io l'ho acquistato per quella commovente nostalgia che ho provato ricordando i tempi, ahimè lontanissimi, in cui bambino mi recai in edicola con i soldi della nonna proprio per comperare questo albo.
Bello e meritevole.
Fateci un pensierino.   

domenica 23 novembre 2025

Fumetto della domenica: Zagor - Acque misteriose.

 



Ecco l'abituale strenna (quasi) natalizia contenente un classicone dello Spirito con la Scure uscito sulla serie regolare nel lontano 1974 (in tre albi) dedicato, stavolta, a una storia scritta dal suo creatore, Guido Nolitta e disegnata da Franco Donatelli (Sergio Bonelli Editore, €. 27,55).

La trama!
Sulle tracce del trio tedesco di scienziati stralunati incontrati tempo prima e ora in pericolo a causa di un duo di banditi ingaggiati come esploratori, Zagor e Cico si infilano nel Dark Canal, oscuro dedalo di paludi che nasconde un mostruoso segreto. 

Che vi devo dire? Capolavoro totale (seguito in quell'anno da un altro mito mica da ridere, "La marcia della disperazione"), che tratta soprattutto dell'amore dell'editore e sceneggiatore milanese per i grandi horror della Hammer o, come in questa occasione, della Universal (Il mostro della laguna nera), cucinati in salsa zagoriana.
Il primo incontro con l'incredibile uomo pesce ha un sense of wonder andato completamente perduto negli anni successivi,  uno Zagor sempre lucido, saggio e pronto all'azione in ogni vignetta; i siparietti di Cico fanno spanciare, specie quando si convince di essere divenuto pure lui un mutante, e la storia fila che è un piacere, dalla prima all'ultima pagina. 
I disegni di Donatelli sono azzeccatissimi, è capace di realizzare un eroe perfettamente centrato e carismatico, come pure sapeva fare Franco Bignotti e, naturalmente, Gallieno Ferri, in quella stagione irripetibile. 
Storia semplice e indimenticabile. 

domenica 2 novembre 2025

Fumetto della domenica: Mister No - I cacciatori di teste

 


Sergio Bonelli Editore, 240 pagine a colori €. 28,00

Il buon Jerry Drake accetta per disperazione di portare il ricco fratello di un importante commerciante all'interno dell'Inferno Verde per quello che sembra l'usuale giro da turista, ma il biondo americano, invece, mira a qualcosa di più macabro e più pericoloso...

Brevemente, poiché ne ho parlato pochi mesi fa: uno dei capolavori di Nolitta / Diso giunge in questo formato cartonato a colori che gli dona nuova linfa.
Natale non è lontanissimo, io un pensierino (anzi! Un pensierone ce lo farei).

giovedì 23 ottobre 2025

I fumetti del giovedì: Mister No - Mexico!

 


Continua l'operazione, da parte della Bonelli, della ristampa di classici del personaggio Mister No per i suoi 50 anni dalla prima pubblicazione, stavolta con un brossurato scritto dal suo creatore, Guido Nolitta, per i disegni di Franco Bignotti. 

La trama: Mister No viene invitato misteriosamente a una sorta di sfida tra piloti di aerei che si svolge in Messico, scoprendo così che dietro allo strano invito c'è il suo vecchio nemico "Tango" Martinez, il quale intende coinvolgerlo in un losco affare...

Storia uscita originariamente nell'estate del 1978 per la serie regolare del pilota statunitense, questa vicenda non brilla a mio parere come tante altre che Nolitta ha scritto per Jerry Drake: tutto sembra un po' stanco, anche se le battute di Mister No sono sempre spassose, ma l'intera vicenda non è interessantissima e il modo in cui il pilota, ad esempio, risolve il mistero dei "danzantes" è abbastanza puerile, per tacere della maniera in cui si libera di Gallego... insomma, non parliamo di una brutta storia ma neppure di un capolavoro! Bellissimi invece i disegni di Bignotti, maestro di Claudio Villa, qui in grado di realizzare grandi scene notturne o visi altamente espressivi. 
Chissà mai perché un disegnatore dal simile talento sia stato un po' sottovalutato dal nostro fumetto!
Misteri della fede.
Comunque "Mexico" lo trovate in edicola e libreria per la cifra di €. 9,90


domenica 17 agosto 2025

Il fumetto della domenica: Lo hobbit a fumetti

 


Nuova edizione, uscita lo scorso anno, per la Bompiani dedicata a quel gioiello che è "Lo hobbit a fumetti". C'è davvero bisogno di aggiungere altro?

Per i pochi che non lo sapessero, questo volume a fumetti (illustrato dallo statunitense David Wenzel), adatta la celebre storia (prequel de Il Signore degli Anelli) scritta da J. R. R. Tolkien nel 1937 e che racconta le avventure di Bilbo Baggins e di una compagnia di nani che intende riappropriarsi del loro regno sotterraneo, strappatogli dal malvagio drago Smaug. 

Che dire? L'adattamento è eccezionale, preciso e rispettoso, i disegni di Wenzel da gustarsi tavola dopo tavola, così pieni, rigogliosi, entusiasmanti. Sembra davvero che pure il disegnatore abbia trovato le chiavi per entrare nel magico mondo di Tolkien, così come farà anche Peter Jackson anni dopo (la prima versione di questo fumetto è, se non vado errato, dei primi anni '90)  con la sua trilogia cinematografica. 
Questa versione ha un po' troppi refusi, per i miei gusti, ma se amate la Terra di Mezzo o siete solamente appassionati della nona arte, questo fumetto deve necessariamente far parte della vostra libreria! 

venerdì 25 luglio 2025

I fumetti del venerdì: Mister No per i Classici del Fumetto di Repubblica

 

Numero 36 della fortunata collezione uscita una ventina di anni fa per Repubblica, questo volume dedicato al pilota antieroe degli anni settanta (ma è arrivato fino al 2006 almeno per la serie ufficiale della Bonelli) creato da Guido Nolitta contiene le storie del numero 1 (nel prologo disegnato da Gallieno Ferri) nel 1975 e de "I cacciatori di teste", vicenda che si dipana per 2 albi e mezzo nel 1978, per i disegni di un ispiratissimo Roberto Diso, probabilmente quello che ha dato più lustro al personaggio sotto l'aspetto grafico; chiude l'albo una breve storia, sempre del duo Nolitta / Diso, stavolta a colori. 

La trama:
ingaggiato dal facoltoso commerciante Murdock affinché gli procuri delle "tsantzas", teste umane rimpicciolite attraverso misteriosi procedimenti dagli indios amazzonici, Mister No è costretto ad accettare a causa delle sue disperate condizioni finanziarie, mettendosi in viaggio con il giovane fratello dell'antiquario, Daniel, che si rivelerà un incosciente mascalzone.

Si tratta di una delle più macabre e crude vicende ambientate nella giungla scritte da Nolitta; l'essere umano è senza speranza, specie se ricco e privo di scrupoli come quelli descritti, così bene politicamente, dal grande sceneggiatore milanese; i disegni di Diso non sono da meno, gli animali sono tutti realizzati splendidamente e le scene d'azione lasciano davvero col fiato sospeso vignetta dopo vignetta.
Un capolavoro da riscoprire. 

martedì 17 giugno 2025

Il fumetto del martedì: Mister No - Atlantico!


Da pochi giorni in edicola, balenottero brossurato in bianco e nero contenente una celebre storia di Mister No (che in questo mese compie 50 anni di vita editoriale) scritto dal suo creatore, Guido Nolitta, e disegnato da Roberto Diso (€. 9,90).

La trama: 
Mister No guida un turista americano attraverso alcune attrattive emozionanti date dalla natura stessa dell'amazzonia, ma una di queste, l'uscita in barca con le jangada, piccole e fragili imbarcazioni da pesca brasiliane, attira su di loro la malevolenza di Johnny Columbus, malavitoso locale.

Uscito per la prima volta nel lontano 1977, Atlantico è senza dubbio un capolavoro del fumetto italiano e una delle migliori storie del pilota americano; colpi di scena, personaggi credibili e carismatici, luoghi, volti e animali splendidamente raffigurati da Diso per una storia che chiunque, non solo tra gli appassionati dell'antieroe bonelliano dovrebbero avere ben posizionata nella propria libreria.
Consigliatissimo.




 

lunedì 26 maggio 2025

Il fumetto del lunedì: Ken Parker

 


Da un paio di mesi, ormai, la Sergio Bonelli Editore ristampa il personaggio di Giancarlo Berardi (testi) e Ivo Milazzo (disegni) uscito originariamente nel 1977.
Si tratta di una ristampa cronologica in grande formato con pagine finali di approfondimento, i disegni delle storie sono in bianco e nero, appunto come da origine.

Ken è un personaggio sfaccettato che si muove nel West più veritiero e crudo, capace di schierarsi, di perdere, di ragionare. Una serie che si mantiene su altissimi livelli per tutta la sua durata, capace in più numeri di raccontare autentici capolavori, amati da schiere di lettori.

Né mio nonno né mio padre erano lettori di Ken, ai tempi, ragione per cui lo bazzicai poco (erano più amati, in casa mia, Zagor, Tex, Piccolo Ranger, Comandante Mark) e quando decisi di dargli un'occhiata io, personalmente, probabilmente a causa della mia giovane età, non me ne innamorai subito.
Oggi lo consiglio a tutti coloro si vogliono bene; sceglietelo ora, in edicola (quelle che sono rimaste, almeno) oppure andate per mercatini e fiere a scovare le vecchie, molte ristampe.
L'importante è che lo facciate!
Consiglio da amico.  

domenica 27 aprile 2025

Il fumetto della domenica: Nick Raider - L'arte di Ivo Milazzo

 


La Sergio Bonelli Editore ristampa in un lussuoso cartonato due vecchie storie di Nick Raider (personaggio poliziesco creato da Claudio Nizzi) disegnate da Ivo Milazzo negli anni 80/90.

Le storie, in particolare, sono "Omicidio al Central Park" e "Jimmy e Juanita". Entrambe scritte da Nizzi e pubblicate sulla serie ufficiale, chiusa ahimè nel 2005; dovrebbe essere il primo volume dedicato ai grandi disegnatori Bonelli, alla loro Arte. 

Il volume, inutile dirlo, è consigliassimo: la trama della prima storia è serrata e interessante, la seconda un po' meno ma qui il punto è la maestria del disegnatore ligure (di adozione), capace di dar vita a un mondo con pochi, pochissimi tratti. Se penso, inoltre, che all'epoca Nick Raider era un personaggio "minore" delle edicole italiane... oggi per certe storie daremo non so cosa per riviverle ogni mese.
Per fortuna ci sono ristampe come questa! 

giovedì 6 marzo 2025

Il fumetto del giovedì: Goldrake

 


Le Edizioni BD per 23 Euro scarsi, riportano il titano ideato da Go Nagai (e storico anime Rai degli anni '70) nelle librerie e fumetterie con un sorprendente sequel.

Sono passati 10 anni dalla fine della guerra tra i terrestri e Vega, con successivo ritorno di Actarus / Duke Fleed e Maria Fleed sulla loro stella di origine, ma un nuovo mostro spaziale, guidato da invasori legati a Vega tornano a minacciare la terra.
Goldrake, seppur riluttante, dovrà tornare in azione.

Composto da un team di bravissimi artisti francesi (Xavier Dorison, Denis Bajram, Brice Cossu, Yohann Guillo e Alexis Sentenac) mettono in cantiere un cartonato di pregio, dotato di tante luci (disegni spettacolari, storia semplice ma sentita, studi e progetti in calce al volume, personaggi quasi tutti fichi) e qualche ombra (non convincono del tutto le tribolazioni introspettive di Actarus, eccessivamente calcate, e poco mi hanno convinto le rappresentazioni di Venusia o di Rigel), inoltre le forse inevitabili sviolinate alla fanbase del colosso ideato da Nagai sono a profusione (a un certo punto tirano fuori persino il disco della colonna sonora!), ciò non toglie che il fumetto è degno di stare ben posizionato nella libreria di chiunque abbia amato il robot cornuto, anche se il tutto avrebbe probabilmente meritato un numero di pagine maggiormente pingue.
Un'occhiata vi consiglio assolutamente di dargliela!
La squadra francese è dannatamente in gamba.    

martedì 28 gennaio 2025

Il fumetto del martedì: Zora la vampira (disegni di Giovanni Romanini).

 


La Cosmo, per la collana Cosmo Books, manda in Fumetteria questo tomo dedicato alle storie della nota vampira del fumetto erotico anni '70, ma quelle esclusivamente disegnate da Giovanni Romanini!

Rose nere che sanguinano, spettri, figli del demonio e altre macabre trovate con questi fumetti dove la mano del fuoriclasse Romanini si fa sentire.

Che dire? A essere onesti non è che le sceneggiature fossero granché, intrise com'erano di greve ironia e volgarità, ma resta una fotografia storica degli anni lì del nostro paese, e Romanini era una matita felicissima: ah, che splendido Tex Willer avrebbe realizzato! Uno dei pochi a migliorare invecchiando.  La sua Zora è bellissima e carismatica, e anche dove abbondano i primi piani per velocizzare la realizzazione, questo libro resta una gioia per gli occhi.
Peccato per il prezzo piuttosto alto, 42 Euro, forse esagerato per una ristampa di fumetti all'epoca economici e per di più così lontani nel tempo.
Quasi quasi conviene cercare gli originali della vampirona boccoluta in qualche mercatino... 

mercoledì 25 dicembre 2024

Il fumetto del mercoledì: Cico story

 


Buongiorno e felici feste a tutti.
Sempre in tema di cartonati, a poca distanza l'uno dall'altro (cioè oltre a Zagor - samurai) di cui abbiamo scritto ieri, la Sergio Bonelli Editore manda in ristampa anche la prima avventura in solitario di Cico, l'inseparabile compagno di avventure di Zagor in "Zagor presenta - Cico story", dato alle stampe come allegato, spin-off si direbbe oggi nel lontano 1979 per i disegni del creatore grafico del personaggio, Gallieno Ferri.

Questa ristampa narra le vicende del panciuto messicano prima di incontrare l'eroe di Darkwood, cioè l'infanzia e le vicende che spinsero Cico a spostarsi verso il selvaggio West, esattamente come fatto anni prima nella celebre storia Zenith "Zagor racconta", sfruttando una giornata di pioggia.

Il risultato è un autentico capolavoro; se già Guido Nolitta si era dimostrato capace di imbastire vicende avventurose, horror e drammatiche, è nel comico che sfrutta tutto il suo talento; con Cico story si ride e ci si diverte dalla prima all'ultima pagina, con battute, gag, trovate esilaranti senza soluzione di continuità. 
Consigliato anche a chi non ha mai amato, o non ama più, il personaggio con la scure ideato da Nolitta e Ferri tantissimi anni fa!

martedì 24 dicembre 2024

Il fumetto del martedì: Zagor, samurai

 


Il cartonato di Natale della Sergio Bonelli Editore dedicato allo spirito con la Scure, 260 pagine a colori per 28 Euro (disegni per la prima volta in questo formato del compianto Franco Bignotti, qui al suo meglio) per una classica avventura di Guido Nolitta.

La trama: il losco Ferguson ingaggia alcuni samurai guidati dal principe Minamoto come guardie del corpo, ma il suo piano sanguinario si scoprirà molto presto!

Veloce, profonda, indimenticabile: in piena Golden age zagoriana Nolitta e Bignotti sfornano questa gustosissima storia che ha, tra le altre cose, il monologo zagoriano più bello di sempre! Certo, il lettore di oggi storcerebbe il naso di fronte al modo di parlare del giapponese o alle katane scambiate per sciabole, ma resta una storia bellissima che ha contribuito a creare la leggenda del Re di Darkwood.
Fatevi un bel regalo di Natale e correte a comprarla, non ve ne pentirete! 

martedì 28 novembre 2023

Il fumetto del martedì: Zagor - il mostro della laguna.

 


Puntuale come da un po' di anni a questa parte, arriva in libreria e fumetteria il nuovo cartonato della Sergio Bonelli Editore dedicato a Zagor: Il mostro della laguna, di Nolitta / Ferri a €. 28,00 (storia uscita originariamente nel 1968 per le strisce di Zagor e poi ristampata negli albi "giganti" del 1973).

La trama:
Arruolati a forza sulla Strega Rossa, Zagor e Cico vengono impiegati come forza lavoro dal capitano Nilsen, uno spietato fuorilegge che sta portando un bizzarro entomologo presso un'isola dove dovrebbe trovarsi un esemplare di insetto che il professore vuole per la sua collezione: in agguato nelle acque della laguna, tuttavia, si nasconde un gigantesco polpo gigante, adorato dagli abitanti dello sperduto posto.

Eccola qua, semplice semplice; ma quello che può apparire banale, addirittura sorpassata come idea, nelle mani di Guido Nolitta diviene una godibile storia infarcita di sparatorie, colpi di scena e un pathos sempre crescente, specie quando ci si avvicina alla laguna scoprendo la terribile creatura che la abita. I ritmi sono quelli nolittiniani dicevo, a torto considerati da qualcuno non più apprezzabili, ma i personaggi descritti, il crescendo dell'azione e il suo svolgimento hanno sì  una struttura piuttosto lineare, ma la vicenda si lascia seguire con gran piacere fino alla fine, finendola in un baleno.
Non la migliore del personaggio, d'accordo, ma ancora oggi un piccolo gioiellino. Il disegnatore (e creatore grafico del personaggio) Gallieno Ferri, stava raggiungendo quella maturità grafica che lo imporrà nella seguente Golden age zagoriana (anche se disegna le pupille dei pescecani come fossero mammiferi!) 

martedì 20 dicembre 2022

Libro del giorno: Zagor - Guerra!

 

Sergio Bonelli Editore, cartonato uscito a novembre di quest'anno, ripropone una classica storia a fumetti di Zagor scritta dal suo creatore, Guido Nolitta, per i disegni di Gallieno Ferri, originariamente pubblicata sul numero 37 della serie regolare, gennaio 1968. 

La trama: il figlio di un ufficiale dell'esercito viene rapito da una tribù di indiani, mosso dal dolore e dalla rabbia, questi decide di affidare la liberazione del piccolo a un gruppo di mercenari spietati denominati "Lupi Neri"; per impedire una strage, anche lo Spirito con la Scure si mette sulle tracce del rapito...

Vicenda nota per l'iconica copertina di Ferri, utilizzata anche dalla strenna Mondadori per un'altra storia di Zagor ("Zagor racconta") nel 1977, vede quella che a parere personalissimo di chi scrive non è la miglior sceneggiatura nolittiana; la vicenda infatti è piuttosto esile (attenzione spoiler!), i Lupi Neri si rivelano poi non così terribili, Zagor scopre l'ubicazione del sequestrato grazie a una puerile coincidenza, e per finire le busca in coda alla storia dal capo dei mercenari, tal Otto Kraus, non facendo di certo una bella figura!
Di sicuro i disegni di Ferri sono ottimi, di lì a poco esploderà in tutto il suo splendore, e tutto sommato la storia scivola via piacevolmente, ma continuo a credere che sarebbero altre le avventure da prendere in considerazione per brossurati e cartonati della Bonelli dedicati all'eroe di Darkwood:  "La scure e la sciabola", per esempio, oppure "Il ritorno del vampiro" del 1981 o ancora quel "Zombi" che ispirerà allo sceneggiatore Dardano Sacchetti il capolavoro di Lucio Fulci "Zombi 2" (1979).
A margine di quest'ultimo titolo, come racconto in un articolo uscito per SCLS Magazine n° 22 (marzo 2022), non fu una storia di Tex a ispirare il film horror, come pedissequamente sostenuto da molti partecipanti alla pellicola, ma proprio la serie di albi scritti da Nolitta e disegnati da Franco Bignotti nel 1973. Per chi fosse interessato ad approfondire la questione, consiglio di recuperare il numero della rivista in questione!  
 

sabato 1 gennaio 2022

I fumetti del venerdì: "Zagor. Supermike!"

 

Uscito nel 1975 per gli albi Zenith, che propongono mensilmente le vicende dello Spirito con la Scure per la Sergio Bonelli Editore (rispettivamente gli albi originali si intitolavano L'avventuriero, Zagor contro Supermike e La settima sfida), la casa editrice milanese ripropone questa classica storia di Zagor in una strenna da collezione, ormai abituale per i suoi lettori.

La trama!
Durante un viaggio in diligenza, Zagor e Cico si imbattono in uno strano tipo, Mike Gordon, arrivato dalla città e in grado di riuscire perfettamente in ogni attività decida di cimentarsi, suscitando immediatamente le antipatie del Re di Darkwood: lo scontro non tarda ad arrivare, e una volta umiliato da Zagor, Mike Gordon, ormai divenuto "Supermike", una sorta di antitesi all'eroe di rosso vestito, si mette in testa di spodestarlo da Darkwood per vendicarsi. 
Ne vedremo delle belle.  

Entrata di diritto nella cosiddetta "Golden age zagoriana", periodo irripetibile nel quale Guido Nolitta sforna una storia migliore dell'altra, in pieno seventies, questa vicenda mostra una prima parte strepitosa, con disegni perfetti di Ferri, che formava con Nolitta una delle migliori coppie "a fumetti" di sempre, raccontando un viaggio che più western non si può, il quale giunge con la lentezza magnifica dello sceneggiatore a conoscere questo giovanotto dai capelli impossibili e l'antipatia innata (in un'intervista proprio Bonelli ammise di preferire però Supermike persino a Zagor, in fatto di simpatia, e noi ci permettiamo di stupirci appieno) fino a giungere a una seconda parte totalmente diversa, dove l'amore per i comics americani prende il sopravvento, divenendo improbabile e irreale, ma non è tanto interessante quello che ci viene raccontato, bensì come: un po' quel che accade coi raccontatori di barzellette. Se si è bravi, pure una freddura sciocca può far ridere.
Forse non è quel capolavoro che molti zagoriani ritengono che sia, ma una delle più godibili avventure del nostro senz'altro. 
Curioso che in questi volumi cartonati la Bonelli abbia deciso di mutare i titoli originari: non più "Zagor contro il vampiro" o "contro Supermike" ma tagliati, più semplici. 
Chissà perché.
Da notare che il cognome "Gordon" era stato utilizzato come pseudonimo da Zagor per celare la sua identità ad Albert Parkman, capo spedizione nella storia contro il vampiro, uscita pochi anni prima. 
Da evitare come la peste il sequel di questa storia, scritta da Alfredo Castelli e data alle stampe nel 1984.
 

venerdì 31 dicembre 2021