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domenica 7 giugno 2026

Libro del giorno: Verranno a chiederti di Fabrizio De André

 


PaperFIRST, per il fatto Quotidiano, mandano alle stampe questa opera del giornalista Andrea Scanzi dedicato al noto cantautore ligure Fabrizio De André (2025 - €. 16,50).

Il libro ripercorre la storia del grande cantautore, con aneddoti, ricordi personali e piccole interviste e interventi di familiari e colleghi che lo hanno conosciuto o incontrato. 

Non avevo mai comperato un libro di Andrea Scanzi, ed essendo un "completista" delle opere su Faber ho deciso di iniziare da questo, pur dubbioso sul fatto che un nuovo volume potesse raccontare cose nuove... sbagliavo! 
Il libro si divora in fretta, privo com'è di tecnicismi musicali ma infarcito di storie e racconti, alcuni dei quali non avevo mai sentito nominare, dando una precisa idea sull'uomo dietro i tanti capolavori, anche se avete letto molto altro prima di questo; volume agile, dicevo, ma che trasuda passione da ogni lettera e che vi rende partecipi della vita di un uomo che ha scritto il concept album "Storia di un impiegato", a parer di chi scrive una delle migliori opere musicali mai prodotte a livello internazionale (su questo ogni tanto non sono s'accordo con i migliori album di Fabrizio giudicati da Scanzi, ma sono solo gusti personalissimi).
Se insomma amate Faber e avete già opere su di lui, compratelo.
Se ne volete sapere di più da semplici curiosi, compratelo lo stesso.

Piccola nota personale: alla fine degli anni novanta, per una di quelle insondabili scelte idiote che si fanno talvolta nella vita, rifiutai di accompagnare Ruggero, un mio grande amico, al teatro Brancaccio di Roma per assistere a un concerto di De André, teatro che allora avrei facilmente potuto raggiungere a piedi: il motivo? Non lo so, avevo la luna storta e non mi andava di sentire concerti.
Povero fesso! 
De André si spense poco tempo dopo e Ruggero se ne andò per sempre qualche anno più tardi, prematuramente, lasciandomi privo di entrambi.
Scelta che mi porto cucita addosso come un rimorso incancellabile. 
Un altro grande, Francesco Guccini, cantò una ventina di anni fa che non sai mai quando farai una cosa per l'ultima volta.
Quanto aveva ragione...

domenica 17 maggio 2026

Libro del giorno: Sergio Leone - il romanzo di una vita

 


Sperling & Kupfer, €. 19,90 ben spesi per questo libro di Piero Negri Scaglione, che trovate in tutte le librerie dallo scorso anno.

Il libro parla della vita cinematografica del grande regista Sergio Leone, raccontato attraverso numerosissimi e incisivi aneddoti di chi lo conobbe e di chi, principalmente, vi lavorò assieme. 
I tic, le influenze e il metodi di lavoro di un regista che ci invidia ancora oggi, a distanza di 37 anni dalla sua morte, tutto il mondo. 

Personalmente parlando ho divorato questo volume, davvero difficile smettere di leggerlo una volta iniziato; non ci sono lungaggini, pretese autoriali cinematografiche o altro, si racconta Sergio Leone, puro e semplice: quindi se cercate una storia che tratti di cinema a livello tecnico, probabilmente questo libro non andrà bene; per tutti gli assetati di racconti, storie e leggende che stanno dietro al regista romano, invece, sì. 
Che siate fan o meno di Sergio Leone, adorerete questo libro. 
Io ve l'ho detto. 

sabato 9 maggio 2026

Libro del giorno: La locandiera

 


Recentemente alcuni classici della letteratura mondiale sono stati ristampati in gradevoli edizioni dalla Newton e Compton, come scritto precedentemente, insieme a molti titoli di prestigio, troviamo anche il testo più famoso del commediografo italiano Carlo Goldoni con la sua "La locandiera" - 1752 - che narra le vicende sentimentali di Mirandolina, prototipo di donna indipendente che non deve solo badare alla sua locanda, ma anche e soprattutto alla schiera di varia umanità maschile che tenta di accedere alle sue virtù.

La trama: Mirandolina è la padrona di una locanda veneziana frequentata da nobili, o presunti tali, innamorati di lei: da conti e marchesi decaduti, servi gelosi e cavalieri misogini, la ragazza deve compiere prodigi di equilibrismo per mantenere la clientela e allo stesso tempo impedire che alcuni di questi signori si avvicinino eccessivamente alle sue grazie. 

Mirandolina, dato il periodo in cui Goldoni scrive questa commedia in 3 atti, compie un autentico miracolo: ancora oggi la locandiera è un manifesto di come una donna possa essere ironica, intelligente e scaltra, mantenendosi fieramente indipendente rispetto a come la vorrebbero gli uomini dell'epoca. 
Anche la sua scelta finale non è affatto scontata...
La locandiera vanta innumerevoli trasposizioni teatrali, cinematografiche (nel 1980 Claudia Mori ne interpretò una niente male) e letterarie; il racconto mantiene una freschezza invidiabile e una lettura frizzante e piacevolissima, adatta a tutte le epoche. 
In fondo al libro trova posto un'altra commedia dell'autore veneto, "Gl'innamorati", a mio parere leggermente inferiore alla locandiera ma pur sempre piacevole per gli occhi.
Da avere senza indugio nella propria libreria.
L'ho detto!   

sabato 25 aprile 2026

Libro del giorno: La mummia

 


Per la nuova collana di classici edita dalla Newton Compton, ecco un racconto di Arthur Conan Doyle dedicato a uno dei mostri che maggiormente hanno colpito l'immaginazione di milioni di lettori (e spettatori): la mummia!

Una mummia, ça va sans dire, che non rimane niente affatto all'interno del suo sarcofago egizio, ma se ne va in giro a commettere nefandezze istigata spesso e volentieri da studiosi poco disciplinati (e coscienziosi). 
Qui abbiamo un gruppo di studenti che hanno a che fare con Bellingham, uno di loro che è entrato in possesso di un'autentica mummia egizia, la tiene addirittura in un sarcofago nel suo studiolo, e che presto si scatenerà per il quartiere...

Dunque: considerata un'opera minore del grande scrittore inglese (solo perché il suo nome viene incessantemente accostato al personaggio suo di maggior successo, indovinate quale?)  questo breve romanzo è scorrevole e piacevolissimo da leggere, lo finirete in una sola volta, e certifica ancor di più il talento di Doyle. 
Certo non immaginatevi gore, splatter e quant'altro, (quello arriverà in seguito con questo tipo di creatura ) il romanzo in oggetto venne pubblicato nel 1892, ma certamente l'opera fa da apripista per tutta una serie di film a tema che vedremo nel '900. 
Da avere a tutti i costi, anche nella collana Classici Pop Newton, carina assai. 
Per oggi è tutto! 

lunedì 30 marzo 2026

Fumetto del lunedì: L'uomo del Texas

 

Ristampa per il volume uscito nel 1977, facente parte dell'elegante collana "Un Uomo un'Avventura", dell'allora Cepim (oggi Sergio Bonelli Editore) che ripropone appunto la storia scritta da Guido Nolitta per le matite di Aurelio Galleppini (Bonelli - €. 12,00).

La trama: Roy, un bandito che ha appena svaligiato una banca assieme ai suoi complici (siamo in pieno periodo western), viene tradito da uno dei suoi compagni, si salva solamente in seguito all'intervento di un ufficiale dell'esercito suo amico, ma le cose al campo in cui è stato portato sono destinate a peggiorare a causa delle intenzioni spietate del militare...

Eccoci: colpevolmente non avevo mai letto questa storia (breve, nella collana originale erano tutte sulla quarantina di pagine e presentavano autori considerati "impegnati" e quindi assenti spesso dalle pagine dei fumetti seriali: Pratt, D'Antonio, Battaglia, Tacconi...) e ho approfittato di quest'edizione alla francese per recuperare un pezzetto di storia nolittiana che mi ero perso.
Che dire? Più che un gioiellino siamo dalle parti del capolavoro: la storia è amara, cruda, zeppa di recriminazioni sull'uso delle armi e delle divise, della cieca ottusità e del razzismo. 
Una strage che avrà, se possibile, un epilogo ancora più amaro. 
I disegni di Galep  sono talvolta sgraziati in alcuni volti, ma chi nega che le sue tavole trasudino frontiera in ogni segno mente sapendo di mentire.
Nolitta è stato uno dei più grandi sceneggiatori del nostra paese, questo albo ne certifica la verità ancora di più, se mai ve ne fosse bisogno.

Un paio di curiosità: il grido del soldato in copertina, "Giddap", è uno sprone al cavallo, significa più o meno "Forza!", "avanti!" e veniva usato per aumentare l'andatura in corsa.
Nello stesso anno, per mano di Umberto Lenzi (regia) e Tomas Milian (interprete del Gobbo romano), usciva proprio La banda del gobbo, che ha una trama più o meno identica a quella del capolavoro Nolittiano (un feroce bandito viene tradito dai suoi complici dopo una rapina e medita vendetta). 

venerdì 20 marzo 2026

Fumetto del venerdì: Babs

 


L'ultima fatica di Garth Ennis pubblicata da Saldapress per la cifra di 22 euretti (disegni di Jacen Burrows, già visto su Crossed).

La trama: Babs è una barbara in cerca di ricchezza (?) accompagnata dalla sua spada (magica) chiacchierona, se la dovrà vedere con Tiberius Toledo, aiutata solo da un manipolo di grotteschi compagni...

Che dire? Lo sceneggiatore britannico è forse il miglior sceneggiatore di fumetti vivente (Preacher, Punisher, Crossed, The boys etc.) ma qui non aggiunge nulla ai tanti capolavori scritti, anzi; ma andiamo con ordine!
Si ride tanto, è vero, spernacchiando Conan, Red Sonya, Il Signore degli Anelli, i giocatori di ruolo e il fantasy in generale, con toni forse ancor più volgari di altre sue opere, ma è proprio la protagonista, Babs, a mancare: non buca la pagina, non riesce a parer mio a reggere il passo con i vari Barracuda, Punisher, Fury e altri personaggi maneggiati da Ennis; le sue ripetute battute volgari finiscono per annoiare, e anche graficamente la barbara non riesce mai a rubare l'occhio, presumibilmente a causa dei disegni del bravo Burrows, al quale sarà stato chiesto di renderla così (un po' anonima). 
Naturalmente zampate del grande autore si raccolgono sparse in giro (si veda il paladino Culpepper, impagabile) o certe trovate nei combattimenti, ma se non siete completisti dello scrittore o fanatici del fantasy, questo volume potete pure lasciarlo perdere. 

giovedì 29 gennaio 2026

Libro del giorno: La luce degli incendi a dicembre

 


Per Einaudi Editore, che sempre abbia gloria, l'ultima fatica letteraria di Matteo Bussola. 

Trama! Margherita e Marcello si incontrano a bordo di un Frecciarossa, una "fugge" dalla propria famiglia, l'altro sta tentando di raggiungerla. Prenderanno posto una di fronte all'altro...

Ora.  Non vi è nulla di più distante da me delle tematiche che Matteo sceglie di raccontare nei suoi libri... niente frattaglie, né mostri, né thrilling o eroi in armatura e/o seducenti eroine con taglia di reggiseno extralarge.
Niente. 
Si dà il caso, però, che Matteo Bussola sia un fuoriclasse assoluto e al momento uno dei migliori scrittori italiani, quindi se anche decidesse di raccontare la storia di un filo di paglia che cade sfiorato da un soffio d'aria ciò risulterebbe appassionante.
Nel caso in questione che cosa abbiamo? Due personaggi in croce, un'unica location, due vicende che corrono parallele e poi si incrociano. E chi legge vuole sapere cosa accadrà nella pagina successiva, sì, come se fosse un "giallo" e soprattutto dove andrà a parare. 
Non ha regole, questo libro; niente virgolette o caporali, ma ciò che accade e ciò che viene detto dai personaggi si capisce benissimo lo stesso.
Alla fine non capivo come lo scrittore veneto avrebbe potuto chiudere la vicenda, ma ci riesce e, a parer di chi scrive, benissimo pure.
Non andrò oltre con gli elogi, perché chi segue questo blog sa della stima e dell'amicizia /seppur virtuale che mi lega a lui, quindi dirò solo: comprate questo romanzo e poi gli altri.
Dopo starete bene. 

domenica 18 gennaio 2026

Libro del giorno: Zorro. L'inizio della leggenda

 


Dato alle stampe originariamente nel 2005 e in seguito ristampato (da noi sempre dalla Feltrinelli), lo potete ancora facilmente reperire in tutte le librerie.

La trama! 
Come da titolo, questo romanzo tratta della giovinezza di Diego de la Vega, mezzosangue che, dopo aver assistito a una serie di ingiustizie, decide di assumere la segreta identità di Zorro, la Volpe, dietro la quale combatterà il crimine. 

Libro di difficile valutazione. Da una parte ci sono i primi capitoli assai ostici, personalmente parlando, a cui si aggiunge invece una parte finale più fruibile e gradevole, con una serie di vicissitudini che porteranno il giovane Zorro e i suoi compagni a divenire l'eroe mascherato conosciuto in tutto il mondo. Il problema che ho riscontrato leggendo questo volume è stata però una certa piattezza di base, dialoghi e situazioni monotone, scontate e dal sapore di già visto; i pirati, la tempesta, i potenti malvagi etc. che certo stanno alla base del personaggio e di tutta una serie di cliché sulla narrativa di cappa e spada, tuttavia non c'è mai un guizzo, un dialogo o una scena in grado di rimanere impresso nel cervello. Persino lui, Zorro, altrove scoppiettante e salace, qui non emerge mai, anzi! La figura del giovane Diego è sin troppo goffa, timida, spenta.  Certo, la Allende è sempre la Allende, e i suoi personaggi femminili sono di gran lunga più affascinanti e intriganti di quelli maschili, permettendo alla fine di arrivare alla fine senza troppe sofferenze, ma da una scrittrice così e da un personaggio colà era doveroso aspettarsi di meglio. Nel computo finale è anche corretto da parte mia ammettere di non essere mai stato un fan accanito dei prequel (la giovinezza di, il passato del.... etc.) ma proprio non riesco ad andare oltre la sufficienza, pensando a questo lavoro. 
Era proprio necessario scomodare una simile figura nel nuovo secolo senza apportare nulla di nuovo alla celebre mascher? 
Alla fine, tenendo presente tutto, credo proprio di no. 

domenica 21 dicembre 2025

Fumetto della domenica: American Cico

 

La Sergio Bonelli Editore ristampa in formato cartonato una divertente storia di Nolitta / Ferri (creatori grafici del messicano compagno di avventure dell'eroe Zagor) in questo episodio uscito originariamente come singolo speciale Cico 2 nel 1980.

La trama: appostati per la caccia a un misterioso animale che gli ha ripulito la dispensa, Cico rievoca per l'amico il momento in cui varca il confine tra il Messico e gli Stati Uniti tentando di sopravvivere. Ne combinerà di tutti i colori!

Gag a ripetizione, si sorride sempre, si ride qualche volta, in quello che possiamo considerare un piccolo classico della comicità a fumetti italiana; non è così scontato per una coppia di fumettisti (pardon, fumettari come amava definirsi Bonelli) dediti a storie western, horror, drammatiche! Se riesci a trovarti a tuo agio in ogni genere, significa che hai talento, e i due talento lo avevano davvero.
La sceneggiatura è brillante, ispirata, senza un attimo di sosta, mentre i disegni del Magister talvolta sono stiracchiati, probabilmente a causa dell'enorme mole di lavoro cui era costretto il disegnatore ligure, ma direi tutto nella norma.
Onestamente non so a chi, al tramonto del 2026, escludendo gli zagoriani di ferro (passati e presenti) possa interessare un simile prodotto, ma io l'ho acquistato per quella commovente nostalgia che ho provato ricordando i tempi, ahimè lontanissimi, in cui bambino mi recai in edicola con i soldi della nonna proprio per comperare questo albo.
Bello e meritevole.
Fateci un pensierino.   

domenica 23 novembre 2025

Fumetto della domenica: Zagor - Acque misteriose.

 



Ecco l'abituale strenna (quasi) natalizia contenente un classicone dello Spirito con la Scure uscito sulla serie regolare nel lontano 1974 (in tre albi) dedicato, stavolta, a una storia scritta dal suo creatore, Guido Nolitta e disegnata da Franco Donatelli (Sergio Bonelli Editore, €. 27,55).

La trama!
Sulle tracce del trio tedesco di scienziati stralunati incontrati tempo prima e ora in pericolo a causa di un duo di banditi ingaggiati come esploratori, Zagor e Cico si infilano nel Dark Canal, oscuro dedalo di paludi che nasconde un mostruoso segreto. 

Che vi devo dire? Capolavoro totale (seguito in quell'anno da un altro mito mica da ridere, "La marcia della disperazione"), che tratta soprattutto dell'amore dell'editore e sceneggiatore milanese per i grandi horror della Hammer o, come in questa occasione, della Universal (Il mostro della laguna nera), cucinati in salsa zagoriana.
Il primo incontro con l'incredibile uomo pesce ha un sense of wonder andato completamente perduto negli anni successivi,  uno Zagor sempre lucido, saggio e pronto all'azione in ogni vignetta; i siparietti di Cico fanno spanciare, specie quando si convince di essere divenuto pure lui un mutante, e la storia fila che è un piacere, dalla prima all'ultima pagina. 
I disegni di Donatelli sono azzeccatissimi, è capace di realizzare un eroe perfettamente centrato e carismatico, come pure sapeva fare Franco Bignotti e, naturalmente, Gallieno Ferri, in quella stagione irripetibile. 
Storia semplice e indimenticabile. 

sabato 22 novembre 2025

Libro del giorno: Lo squalo - edizione 50° anniversario

 



Per Magazzini Salani, a 50 anni dall'uscita dell'indiscutibile capolavoro di Steven Spielberg, proprio basato sul romanzo in questione, riesce il best seller di Peter Benchley (Jaws, in originale) con l'aggiunta di piccoli extra (una lettera dello scrittore ai produttori del film, la lista dei titoli scartati prima di giungere a quello definitivo e una minuscola galleria fotografica).  

La trama (arcinota):
In una piccola cittadina statunitense un grande squalo bianco miete vittima tra i bagnanti: starà a tre diversi personaggi uscire in mare per dargli la caccia.

Allora: una ventina di anni fa lessi l'edizione tascabile della Mondadori, senza rimanere impressionato più di tanto... anzi, diciamo pure che il libro non mi piacque proprio! Riletto a distanza di anni bisogna essere onesti e dire che Lo squalo è un ottimo libro di avventura, pur con le ingenuità dell'epoca (un pescecane che mangia qualsiasi cosa instancabilmente, barche comprese, oggi non avrebbe senso), ma chiaramente esce con le ossa rotte se confrontato al film della Universal, uscito un anno dopo (1975). 
La trama è diversa in alcune cose, rispetto al film, specie in molte direzioni che libro e film scelgono di prendere (come il ruolo di Ellen Brody, moglie di Martin) o le varie interazioni tra i protagonisti, che nel film di Spielberg assumono connotati politici: se l'animale rappresenta infatti il capitale, Hooper assume i connotati della borghesia americana, con i suoi soldi e nell'essere figlio di papà, scontrandosi infatti spesso con Quint, che invece è il "proletario del mare". Tra i due chi fa da paciere? Martin Brody, ceto medio...
Facezie a parte, il volume merita certamente di stare sulle mensole delle vostre librerie, su questo non nutro grossi dubbi.     

lunedì 10 novembre 2025

Libro del giorno: La notte degli squali

 


Edito da Mondadori lo scorso mese di giugno, Robert Lawrence Stine, noto come scrittore per aver creato la serie di successo "Piccoli brividi", dà alle stampe questo nuovo lavoro, sempre e rigorosamente dedicato ai lettori più giovani (Mondadori, €. 17,00).

Trama: costretto da sua madre a partecipare a un assurdo reality show in cui il giovane Liam deve nuotare in una vasca contenente un vero squalo, le cose sfuggiranno di mano a tutti, fino al doppio finale...

Che dire? Essendo io un adulto- la maggior parte del tempo, almeno - posso giudicare maldestramente un libro per ragazzi. Ero curioso del lavoro di Stine, vista la mole di volumi da lui scritti (o no?) per la celebre collana paurosa per ragazzi, che vendevo quando ero libraio, devo dire che il racconto scorre bene e che i ragazzi vi troveranno materiale per divertirsi.
Almeno credo! Resta il fatto che l'ho letto in poche ore, anche per via del fatto che il carattere usato è gigantesco, quindi qualche virtù dovrà pur averla! 
Certo i giovani più svegli arriveranno subito a intuire la sorpresa finale, ma poco male. 
Deliziosa la copertina di Emiliano Mammucari, anche se all'interno del romanzo non vi sono squali bianchi ma Leuca e martelli! 

domenica 2 novembre 2025

Fumetto della domenica: Mister No - I cacciatori di teste

 


Sergio Bonelli Editore, 240 pagine a colori €. 28,00

Il buon Jerry Drake accetta per disperazione di portare il ricco fratello di un importante commerciante all'interno dell'Inferno Verde per quello che sembra l'usuale giro da turista, ma il biondo americano, invece, mira a qualcosa di più macabro e più pericoloso...

Brevemente, poiché ne ho parlato pochi mesi fa: uno dei capolavori di Nolitta / Diso giunge in questo formato cartonato a colori che gli dona nuova linfa.
Natale non è lontanissimo, io un pensierino (anzi! Un pensierone ce lo farei).

giovedì 30 ottobre 2025

Libro del giorno: Solomon Kane - La saga completa

 



Per i tipi de Il Palindromo, ecco la saga completa dell'antieroe puritano ideato dall'autore di Kull e di Conan, il texano Robert E. Howard! 

Che dire? In questo agile volume, con splendida copertina, troverete tutte, ma proprio tutte le storie del cacciatore del Male, anche quelle mai terminate dallo scrittore (morto suicida nel 1936), per cui se siete fan del personaggio, fatevi una bella scorpacciata!

Le storie sono i classiconi che hanno reso celebre questo personaggio: storie di cappa e spada, di mistero, di orrore, di follia ed esplorazione! 

Chi scrive non è un fan del celebre autore, non ho mai amato il suo Conan il Barbaro (ad eccezione del suo grande interprete fumettistico John Buscema) per esempio, ma riconosco che questo Kane, probabilmente, gli è superiore: alcune vicende, specie quelle col soprannaturale, sono intriganti e ben immaginate, Howard aveva stoffa (non è che lo scopro io, eh) e sapeva inventare interi mondi coerenti e drammatici. Tuttavia poco ho amato le storie di Kane ambientate in Africa o quelle corsare.
Questione di gusti, naturalmente.
Alla fine il succo del discorso sta sempre lì. 
  



giovedì 23 ottobre 2025

I fumetti del giovedì: Mister No - Mexico!

 


Continua l'operazione, da parte della Bonelli, della ristampa di classici del personaggio Mister No per i suoi 50 anni dalla prima pubblicazione, stavolta con un brossurato scritto dal suo creatore, Guido Nolitta, per i disegni di Franco Bignotti. 

La trama: Mister No viene invitato misteriosamente a una sorta di sfida tra piloti di aerei che si svolge in Messico, scoprendo così che dietro allo strano invito c'è il suo vecchio nemico "Tango" Martinez, il quale intende coinvolgerlo in un losco affare...

Storia uscita originariamente nell'estate del 1978 per la serie regolare del pilota statunitense, questa vicenda non brilla a mio parere come tante altre che Nolitta ha scritto per Jerry Drake: tutto sembra un po' stanco, anche se le battute di Mister No sono sempre spassose, ma l'intera vicenda non è interessantissima e il modo in cui il pilota, ad esempio, risolve il mistero dei "danzantes" è abbastanza puerile, per tacere della maniera in cui si libera di Gallego... insomma, non parliamo di una brutta storia ma neppure di un capolavoro! Bellissimi invece i disegni di Bignotti, maestro di Claudio Villa, qui in grado di realizzare grandi scene notturne o visi altamente espressivi. 
Chissà mai perché un disegnatore dal simile talento sia stato un po' sottovalutato dal nostro fumetto!
Misteri della fede.
Comunque "Mexico" lo trovate in edicola e libreria per la cifra di €. 9,90


domenica 17 agosto 2025

Il fumetto della domenica: Lo hobbit a fumetti

 


Nuova edizione, uscita lo scorso anno, per la Bompiani dedicata a quel gioiello che è "Lo hobbit a fumetti". C'è davvero bisogno di aggiungere altro?

Per i pochi che non lo sapessero, questo volume a fumetti (illustrato dallo statunitense David Wenzel), adatta la celebre storia (prequel de Il Signore degli Anelli) scritta da J. R. R. Tolkien nel 1937 e che racconta le avventure di Bilbo Baggins e di una compagnia di nani che intende riappropriarsi del loro regno sotterraneo, strappatogli dal malvagio drago Smaug. 

Che dire? L'adattamento è eccezionale, preciso e rispettoso, i disegni di Wenzel da gustarsi tavola dopo tavola, così pieni, rigogliosi, entusiasmanti. Sembra davvero che pure il disegnatore abbia trovato le chiavi per entrare nel magico mondo di Tolkien, così come farà anche Peter Jackson anni dopo (la prima versione di questo fumetto è, se non vado errato, dei primi anni '90)  con la sua trilogia cinematografica. 
Questa versione ha un po' troppi refusi, per i miei gusti, ma se amate la Terra di Mezzo o siete solamente appassionati della nona arte, questo fumetto deve necessariamente far parte della vostra libreria! 

venerdì 15 agosto 2025

Libro del giorno: Fantasmi di oggi e leggende nere dell'età moderna

 


Opera corale uscita questa estate per le edizioni Profondo Rosso, ha l'originale idea di dar vita all'immaginario testo redatto dal personaggio di Amanda Righetti (Giuliana Calandra), che compare nel capolavoro di Dario Argento "Profondo rosso", 1975, con lo stesso titolo.

Il volume, che come detto racconta le fittizie indagini soprannaturali della scrittrice Amanda Righetti (in realtà i vari racconti presenti nel libro sono di Mario Gazzola, Andrea Cappi, Paolo Di Orazio, Luigi Cozzi, Claudia Salvatori, Gianluca Margheriti, Roberta Guardascione e Enrico Luceri) ci porta a scoprire origini e misteri alla base di numerose storie inquietanti e viscerali che spaziano da macabre presenze (maschili o femminili), tragedie nascoste nel passato e/o oggetti in qualche modo dannati. 
Tutti molto interessanti. 

Diciamolo francamente: l'idea di dare vita al libro presente nel film stava lì, a portata di mano, eppure solo oggi, 50 anni dopo Profondo rosso, qualcuno ha finalmente avuto l'idea di realizzarlo; mi ci sono avvicinato con un po' di incertezze, perché temevo un prodotto con il solito fanservice che talvolta sta alla base di prodotti dedicati a un così illustre autore (Argento), e invece il risultato è più che buono! Le storie sono impeccabili, ben scritte e che appassionano, in diverse occasioni mi sono chiesto se non fossero vere leggende tramandate dai nostri compaesani, e al netto di qualche inevitabile omaggio (scopriteli tutti voi) che vive numeroso tra le pagine, il risultato è dannatamente originale! Non vedevo l'ora di voltare pagina per scolarmi un altro racconto!
Bravi.
Non ho trovato nessuno di questi episodi "scadente", poi ovviamente ognuno di noi, con i propri gusti e sensibilità, decide quale ha gradito maggiormente oppure no: io ho apprezzato particolarmente "Il segreto del monaco rosso", immaginando subito chi ne fosse l'autore, e "I bambini omicidi di Foggia".
Non vi dirò chi ha scritto cosa, scopritelo da soli, insieme alla curiosità sulla copertina (dipinta da Roberta Guardascione) che se la voltate...
Consiglio caldamente questo volume non solo ai fan di Dario Argento ma a tutti coloro che amano le storie ben scritte, angoscianti e macabre.
Ad avercene!
Chissà, forse i "tributi" al film sono tanti, troppi? E quelli al maestro romano pure? Può darsi, ma se le storie sono tratte dal volume che, nel film, Marc Daly utilizza per incominciare a far luce sul mistero, e se a mandarlo in libreria è un negozio che si chiama proprio come il film... qualcosa bisognerà pur attendersi! 

Ah! Volendo c'è la variante con la cover "originale" bianca e blu che compare nel film.
Bella!
Mi sa che piglierò pure quella, tanto i soldi per i libri son sempre spesi bene.
A presto! 

venerdì 1 agosto 2025

Libro del giorno: Jaws, lo squalo - la forma della paura

 


Edito da Rubbettino nel 2024 per mano di Andrea Bini, questo piccolo excursus sul capolavoro di Steven Spielberg esce a ridosso del cinquantennale del film. 

Il volumetto esplora in maniera sorprendentemente interessante il film del 1975, raccontando non solo il lato squisitamente filmico, ma la filosofia che muove ogni personaggio e ogni inquadratura, anche quella che sembra la più banale.

Davvero un lavoro delizioso, interessante non solo per chi, come il sottoscritto, è patito del film, ma anche per chiunque ami il cinema e tutto ciò che a una prima occhiata non si vede...

venerdì 25 luglio 2025

I fumetti del venerdì: Mister No per i Classici del Fumetto di Repubblica

 

Numero 36 della fortunata collezione uscita una ventina di anni fa per Repubblica, questo volume dedicato al pilota antieroe degli anni settanta (ma è arrivato fino al 2006 almeno per la serie ufficiale della Bonelli) creato da Guido Nolitta contiene le storie del numero 1 (nel prologo disegnato da Gallieno Ferri) nel 1975 e de "I cacciatori di teste", vicenda che si dipana per 2 albi e mezzo nel 1978, per i disegni di un ispiratissimo Roberto Diso, probabilmente quello che ha dato più lustro al personaggio sotto l'aspetto grafico; chiude l'albo una breve storia, sempre del duo Nolitta / Diso, stavolta a colori. 

La trama:
ingaggiato dal facoltoso commerciante Murdock affinché gli procuri delle "tsantzas", teste umane rimpicciolite attraverso misteriosi procedimenti dagli indios amazzonici, Mister No è costretto ad accettare a causa delle sue disperate condizioni finanziarie, mettendosi in viaggio con il giovane fratello dell'antiquario, Daniel, che si rivelerà un incosciente mascalzone.

Si tratta di una delle più macabre e crude vicende ambientate nella giungla scritte da Nolitta; l'essere umano è senza speranza, specie se ricco e privo di scrupoli come quelli descritti, così bene politicamente, dal grande sceneggiatore milanese; i disegni di Diso non sono da meno, gli animali sono tutti realizzati splendidamente e le scene d'azione lasciano davvero col fiato sospeso vignetta dopo vignetta.
Un capolavoro da riscoprire. 

martedì 17 giugno 2025

Il fumetto del martedì: Mister No - Atlantico!


Da pochi giorni in edicola, balenottero brossurato in bianco e nero contenente una celebre storia di Mister No (che in questo mese compie 50 anni di vita editoriale) scritto dal suo creatore, Guido Nolitta, e disegnato da Roberto Diso (€. 9,90).

La trama: 
Mister No guida un turista americano attraverso alcune attrattive emozionanti date dalla natura stessa dell'amazzonia, ma una di queste, l'uscita in barca con le jangada, piccole e fragili imbarcazioni da pesca brasiliane, attira su di loro la malevolenza di Johnny Columbus, malavitoso locale.

Uscito per la prima volta nel lontano 1977, Atlantico è senza dubbio un capolavoro del fumetto italiano e una delle migliori storie del pilota americano; colpi di scena, personaggi credibili e carismatici, luoghi, volti e animali splendidamente raffigurati da Diso per una storia che chiunque, non solo tra gli appassionati dell'antieroe bonelliano dovrebbero avere ben posizionata nella propria libreria.
Consigliatissimo.