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domenica 14 giugno 2026

Fumetto della domenica: Biancaneve contro il vampiro

 


La casa editrice Cut Up rispolvera un paio di numeri di Biancaneve, eroina sexy dei fumetti erotici degli anni '70, disegnati dall'allora esordiente Lucio Filippucci, poi affermatosi definitivamente sulle pagine di Tex e Martin Mystère. 
Il volume, cartonato, costa €. 27,90

La trama: nel primo episodio, come da titolo del cartonato, Biancaneve deve vedersela nientemeno che con Dracula, infiltratosi al Castello per procurarsi giovani vittime. 
Indovinate come andrà a finire?
Nel secondo, intitolato Biancaneve moglie per forza, la disinvolta ragazza ha una pletora di uomini più o meno credibili che vogliono portarla all'altare.

Non mi soffermo mai troppo sulle cose che non mi piacciono, il tiro al piccione è un esercizio che non mi interessa, preferisco di gran lunga disquisire di cose che ho gradito, ma qui alcune considerazioni (del tutto personali, s'intende) mi sono sorte.
Al netto della simpatia che nutro per questa casa editrice, i cui approfondimenti dedicati a case editrici, generi e personaggi del fumetto sommerso italiano scritti da Davide Barzi mi hanno interessato molto, mi chiedo a cosa serva questa operazione: i testi non erano certo il piatto forte di questi personaggi, e i disegni dell'allora ventenne Filippucci sono ordinati e lasciano intravedere il talento dell'artista bolognese, ma ancora nulla di eccezionale; perché allora riproporli? Per solleticare l'interesse di chi? Sappiamo che su alcune di queste testate hanno collaborato matite che poi sarebbero divenute vere e proprie icone del nostro fumetto (Manara, Diso, Civitelli), per tacere di Leone Frollo, che era un autentico fuoriclasse; ma scegliere proprio queste due storie mi ha lasciato profondamente perplesso.
Taccio, infine, sugli errori di stampa (e di ortografia mai corretti, come il "do'" accentato) che ad esempio nella prima storia fanno scomparire completamente tutte le "i" dai balloon.  
È successo solo alla mia copia? 

lunedì 30 marzo 2026

Fumetto del lunedì: L'uomo del Texas

 

Ristampa per il volume uscito nel 1977, facente parte dell'elegante collana "Un Uomo un'Avventura", dell'allora Cepim (oggi Sergio Bonelli Editore) che ripropone appunto la storia scritta da Guido Nolitta per le matite di Aurelio Galleppini (Bonelli - €. 12,00).

La trama: Roy, un bandito che ha appena svaligiato una banca assieme ai suoi complici (siamo in pieno periodo western), viene tradito da uno dei suoi compagni, si salva solamente in seguito all'intervento di un ufficiale dell'esercito suo amico, ma le cose al campo in cui è stato portato sono destinate a peggiorare a causa delle intenzioni spietate del militare...

Eccoci: colpevolmente non avevo mai letto questa storia (breve, nella collana originale erano tutte sulla quarantina di pagine e presentavano autori considerati "impegnati" e quindi assenti spesso dalle pagine dei fumetti seriali: Pratt, D'Antonio, Battaglia, Tacconi...) e ho approfittato di quest'edizione alla francese per recuperare un pezzetto di storia nolittiana che mi ero perso.
Che dire? Più che un gioiellino siamo dalle parti del capolavoro: la storia è amara, cruda, zeppa di recriminazioni sull'uso delle armi e delle divise, della cieca ottusità e del razzismo. 
Una strage che avrà, se possibile, un epilogo ancora più amaro. 
I disegni di Galep  sono talvolta sgraziati in alcuni volti, ma chi nega che le sue tavole trasudino frontiera in ogni segno mente sapendo di mentire.
Nolitta è stato uno dei più grandi sceneggiatori del nostra paese, questo albo ne certifica la verità ancora di più, se mai ve ne fosse bisogno.

Un paio di curiosità: il grido del soldato in copertina, "Giddap", è uno sprone al cavallo, significa più o meno "Forza!", "avanti!" e veniva usato per aumentare l'andatura in corsa.
Nello stesso anno, per mano di Umberto Lenzi (regia) e Tomas Milian (interprete del Gobbo romano), usciva proprio La banda del gobbo, che ha una trama più o meno identica a quella del capolavoro Nolittiano (un feroce bandito viene tradito dai suoi complici dopo una rapina e medita vendetta). 

venerdì 20 marzo 2026

Fumetto del venerdì: Babs

 


L'ultima fatica di Garth Ennis pubblicata da Saldapress per la cifra di 22 euretti (disegni di Jacen Burrows, già visto su Crossed).

La trama: Babs è una barbara in cerca di ricchezza (?) accompagnata dalla sua spada (magica) chiacchierona, se la dovrà vedere con Tiberius Toledo, aiutata solo da un manipolo di grotteschi compagni...

Che dire? Lo sceneggiatore britannico è forse il miglior sceneggiatore di fumetti vivente (Preacher, Punisher, Crossed, The boys etc.) ma qui non aggiunge nulla ai tanti capolavori scritti, anzi; ma andiamo con ordine!
Si ride tanto, è vero, spernacchiando Conan, Red Sonya, Il Signore degli Anelli, i giocatori di ruolo e il fantasy in generale, con toni forse ancor più volgari di altre sue opere, ma è proprio la protagonista, Babs, a mancare: non buca la pagina, non riesce a parer mio a reggere il passo con i vari Barracuda, Punisher, Fury e altri personaggi maneggiati da Ennis; le sue ripetute battute volgari finiscono per annoiare, e anche graficamente la barbara non riesce mai a rubare l'occhio, presumibilmente a causa dei disegni del bravo Burrows, al quale sarà stato chiesto di renderla così (un po' anonima). 
Naturalmente zampate del grande autore si raccolgono sparse in giro (si veda il paladino Culpepper, impagabile) o certe trovate nei combattimenti, ma se non siete completisti dello scrittore o fanatici del fantasy, questo volume potete pure lasciarlo perdere. 

domenica 21 dicembre 2025

Fumetto della domenica: American Cico

 

La Sergio Bonelli Editore ristampa in formato cartonato una divertente storia di Nolitta / Ferri (creatori grafici del messicano compagno di avventure dell'eroe Zagor) in questo episodio uscito originariamente come singolo speciale Cico 2 nel 1980.

La trama: appostati per la caccia a un misterioso animale che gli ha ripulito la dispensa, Cico rievoca per l'amico il momento in cui varca il confine tra il Messico e gli Stati Uniti tentando di sopravvivere. Ne combinerà di tutti i colori!

Gag a ripetizione, si sorride sempre, si ride qualche volta, in quello che possiamo considerare un piccolo classico della comicità a fumetti italiana; non è così scontato per una coppia di fumettisti (pardon, fumettari come amava definirsi Bonelli) dediti a storie western, horror, drammatiche! Se riesci a trovarti a tuo agio in ogni genere, significa che hai talento, e i due talento lo avevano davvero.
La sceneggiatura è brillante, ispirata, senza un attimo di sosta, mentre i disegni del Magister talvolta sono stiracchiati, probabilmente a causa dell'enorme mole di lavoro cui era costretto il disegnatore ligure, ma direi tutto nella norma.
Onestamente non so a chi, al tramonto del 2026, escludendo gli zagoriani di ferro (passati e presenti) possa interessare un simile prodotto, ma io l'ho acquistato per quella commovente nostalgia che ho provato ricordando i tempi, ahimè lontanissimi, in cui bambino mi recai in edicola con i soldi della nonna proprio per comperare questo albo.
Bello e meritevole.
Fateci un pensierino.   

domenica 23 novembre 2025

Fumetto della domenica: Zagor - Acque misteriose.

 



Ecco l'abituale strenna (quasi) natalizia contenente un classicone dello Spirito con la Scure uscito sulla serie regolare nel lontano 1974 (in tre albi) dedicato, stavolta, a una storia scritta dal suo creatore, Guido Nolitta e disegnata da Franco Donatelli (Sergio Bonelli Editore, €. 27,55).

La trama!
Sulle tracce del trio tedesco di scienziati stralunati incontrati tempo prima e ora in pericolo a causa di un duo di banditi ingaggiati come esploratori, Zagor e Cico si infilano nel Dark Canal, oscuro dedalo di paludi che nasconde un mostruoso segreto. 

Che vi devo dire? Capolavoro totale (seguito in quell'anno da un altro mito mica da ridere, "La marcia della disperazione"), che tratta soprattutto dell'amore dell'editore e sceneggiatore milanese per i grandi horror della Hammer o, come in questa occasione, della Universal (Il mostro della laguna nera), cucinati in salsa zagoriana.
Il primo incontro con l'incredibile uomo pesce ha un sense of wonder andato completamente perduto negli anni successivi,  uno Zagor sempre lucido, saggio e pronto all'azione in ogni vignetta; i siparietti di Cico fanno spanciare, specie quando si convince di essere divenuto pure lui un mutante, e la storia fila che è un piacere, dalla prima all'ultima pagina. 
I disegni di Donatelli sono azzeccatissimi, è capace di realizzare un eroe perfettamente centrato e carismatico, come pure sapeva fare Franco Bignotti e, naturalmente, Gallieno Ferri, in quella stagione irripetibile. 
Storia semplice e indimenticabile. 

domenica 2 novembre 2025

Fumetto della domenica: Mister No - I cacciatori di teste

 


Sergio Bonelli Editore, 240 pagine a colori €. 28,00

Il buon Jerry Drake accetta per disperazione di portare il ricco fratello di un importante commerciante all'interno dell'Inferno Verde per quello che sembra l'usuale giro da turista, ma il biondo americano, invece, mira a qualcosa di più macabro e più pericoloso...

Brevemente, poiché ne ho parlato pochi mesi fa: uno dei capolavori di Nolitta / Diso giunge in questo formato cartonato a colori che gli dona nuova linfa.
Natale non è lontanissimo, io un pensierino (anzi! Un pensierone ce lo farei).

giovedì 23 ottobre 2025

I fumetti del giovedì: Mister No - Mexico!

 


Continua l'operazione, da parte della Bonelli, della ristampa di classici del personaggio Mister No per i suoi 50 anni dalla prima pubblicazione, stavolta con un brossurato scritto dal suo creatore, Guido Nolitta, per i disegni di Franco Bignotti. 

La trama: Mister No viene invitato misteriosamente a una sorta di sfida tra piloti di aerei che si svolge in Messico, scoprendo così che dietro allo strano invito c'è il suo vecchio nemico "Tango" Martinez, il quale intende coinvolgerlo in un losco affare...

Storia uscita originariamente nell'estate del 1978 per la serie regolare del pilota statunitense, questa vicenda non brilla a mio parere come tante altre che Nolitta ha scritto per Jerry Drake: tutto sembra un po' stanco, anche se le battute di Mister No sono sempre spassose, ma l'intera vicenda non è interessantissima e il modo in cui il pilota, ad esempio, risolve il mistero dei "danzantes" è abbastanza puerile, per tacere della maniera in cui si libera di Gallego... insomma, non parliamo di una brutta storia ma neppure di un capolavoro! Bellissimi invece i disegni di Bignotti, maestro di Claudio Villa, qui in grado di realizzare grandi scene notturne o visi altamente espressivi. 
Chissà mai perché un disegnatore dal simile talento sia stato un po' sottovalutato dal nostro fumetto!
Misteri della fede.
Comunque "Mexico" lo trovate in edicola e libreria per la cifra di €. 9,90


domenica 17 agosto 2025

Il fumetto della domenica: Lo hobbit a fumetti

 


Nuova edizione, uscita lo scorso anno, per la Bompiani dedicata a quel gioiello che è "Lo hobbit a fumetti". C'è davvero bisogno di aggiungere altro?

Per i pochi che non lo sapessero, questo volume a fumetti (illustrato dallo statunitense David Wenzel), adatta la celebre storia (prequel de Il Signore degli Anelli) scritta da J. R. R. Tolkien nel 1937 e che racconta le avventure di Bilbo Baggins e di una compagnia di nani che intende riappropriarsi del loro regno sotterraneo, strappatogli dal malvagio drago Smaug. 

Che dire? L'adattamento è eccezionale, preciso e rispettoso, i disegni di Wenzel da gustarsi tavola dopo tavola, così pieni, rigogliosi, entusiasmanti. Sembra davvero che pure il disegnatore abbia trovato le chiavi per entrare nel magico mondo di Tolkien, così come farà anche Peter Jackson anni dopo (la prima versione di questo fumetto è, se non vado errato, dei primi anni '90)  con la sua trilogia cinematografica. 
Questa versione ha un po' troppi refusi, per i miei gusti, ma se amate la Terra di Mezzo o siete solamente appassionati della nona arte, questo fumetto deve necessariamente far parte della vostra libreria! 

venerdì 25 luglio 2025

I fumetti del venerdì: Mister No per i Classici del Fumetto di Repubblica

 

Numero 36 della fortunata collezione uscita una ventina di anni fa per Repubblica, questo volume dedicato al pilota antieroe degli anni settanta (ma è arrivato fino al 2006 almeno per la serie ufficiale della Bonelli) creato da Guido Nolitta contiene le storie del numero 1 (nel prologo disegnato da Gallieno Ferri) nel 1975 e de "I cacciatori di teste", vicenda che si dipana per 2 albi e mezzo nel 1978, per i disegni di un ispiratissimo Roberto Diso, probabilmente quello che ha dato più lustro al personaggio sotto l'aspetto grafico; chiude l'albo una breve storia, sempre del duo Nolitta / Diso, stavolta a colori. 

La trama:
ingaggiato dal facoltoso commerciante Murdock affinché gli procuri delle "tsantzas", teste umane rimpicciolite attraverso misteriosi procedimenti dagli indios amazzonici, Mister No è costretto ad accettare a causa delle sue disperate condizioni finanziarie, mettendosi in viaggio con il giovane fratello dell'antiquario, Daniel, che si rivelerà un incosciente mascalzone.

Si tratta di una delle più macabre e crude vicende ambientate nella giungla scritte da Nolitta; l'essere umano è senza speranza, specie se ricco e privo di scrupoli come quelli descritti, così bene politicamente, dal grande sceneggiatore milanese; i disegni di Diso non sono da meno, gli animali sono tutti realizzati splendidamente e le scene d'azione lasciano davvero col fiato sospeso vignetta dopo vignetta.
Un capolavoro da riscoprire. 

martedì 17 giugno 2025

Il fumetto del martedì: Mister No - Atlantico!


Da pochi giorni in edicola, balenottero brossurato in bianco e nero contenente una celebre storia di Mister No (che in questo mese compie 50 anni di vita editoriale) scritto dal suo creatore, Guido Nolitta, e disegnato da Roberto Diso (€. 9,90).

La trama: 
Mister No guida un turista americano attraverso alcune attrattive emozionanti date dalla natura stessa dell'amazzonia, ma una di queste, l'uscita in barca con le jangada, piccole e fragili imbarcazioni da pesca brasiliane, attira su di loro la malevolenza di Johnny Columbus, malavitoso locale.

Uscito per la prima volta nel lontano 1977, Atlantico è senza dubbio un capolavoro del fumetto italiano e una delle migliori storie del pilota americano; colpi di scena, personaggi credibili e carismatici, luoghi, volti e animali splendidamente raffigurati da Diso per una storia che chiunque, non solo tra gli appassionati dell'antieroe bonelliano dovrebbero avere ben posizionata nella propria libreria.
Consigliatissimo.




 

domenica 27 aprile 2025

Il fumetto della domenica: Nick Raider - L'arte di Ivo Milazzo

 


La Sergio Bonelli Editore ristampa in un lussuoso cartonato due vecchie storie di Nick Raider (personaggio poliziesco creato da Claudio Nizzi) disegnate da Ivo Milazzo negli anni 80/90.

Le storie, in particolare, sono "Omicidio al Central Park" e "Jimmy e Juanita". Entrambe scritte da Nizzi e pubblicate sulla serie ufficiale, chiusa ahimè nel 2005; dovrebbe essere il primo volume dedicato ai grandi disegnatori Bonelli, alla loro Arte. 

Il volume, inutile dirlo, è consigliassimo: la trama della prima storia è serrata e interessante, la seconda un po' meno ma qui il punto è la maestria del disegnatore ligure (di adozione), capace di dar vita a un mondo con pochi, pochissimi tratti. Se penso, inoltre, che all'epoca Nick Raider era un personaggio "minore" delle edicole italiane... oggi per certe storie daremo non so cosa per riviverle ogni mese.
Per fortuna ci sono ristampe come questa! 

martedì 28 gennaio 2025

Il fumetto del martedì: Zora la vampira (disegni di Giovanni Romanini).

 


La Cosmo, per la collana Cosmo Books, manda in Fumetteria questo tomo dedicato alle storie della nota vampira del fumetto erotico anni '70, ma quelle esclusivamente disegnate da Giovanni Romanini!

Rose nere che sanguinano, spettri, figli del demonio e altre macabre trovate con questi fumetti dove la mano del fuoriclasse Romanini si fa sentire.

Che dire? A essere onesti non è che le sceneggiature fossero granché, intrise com'erano di greve ironia e volgarità, ma resta una fotografia storica degli anni lì del nostro paese, e Romanini era una matita felicissima: ah, che splendido Tex Willer avrebbe realizzato! Uno dei pochi a migliorare invecchiando.  La sua Zora è bellissima e carismatica, e anche dove abbondano i primi piani per velocizzare la realizzazione, questo libro resta una gioia per gli occhi.
Peccato per il prezzo piuttosto alto, 42 Euro, forse esagerato per una ristampa di fumetti all'epoca economici e per di più così lontani nel tempo.
Quasi quasi conviene cercare gli originali della vampirona boccoluta in qualche mercatino... 

domenica 26 gennaio 2025

Libro del giorno: Sergio Bonelli / Guido Nolitta - l'editore narratore

 


Per la Sergio Bonelli Editore stessa, un grande cartonato di 372 pagine scritto da Gianni Bono e dedicato al noto editore / sceneggiatore milanese. Costa una cinquantina di Euro e lo trovate dallo scorso dicembre (con un'anteprima all'ultimo salone di Lucca).

L'esperto Gianni Bono ripercorre la lunga amicizia / collaborazione con Bonelli figlio (che usava, come noto, il nome d'arte di Guido Nolitta) aiutandosi con foto e dialoghi quivi riportati.

Il volume è sicuramente di pregio, magari non troverete proprio le notizie "scoop" su Nolitta, ma diverse cose interessanti sì, comprese alcune foto inedite o curiose (credo mai riproposte prima su volume): già la sola idea di vedere com'erano fatti autentici eroi del fumetto popolare italiano vale da sola il prezzo del biglietto.
Un bel libro, veramente. 

mercoledì 25 dicembre 2024

Il fumetto del mercoledì: Cico story

 


Buongiorno e felici feste a tutti.
Sempre in tema di cartonati, a poca distanza l'uno dall'altro (cioè oltre a Zagor - samurai) di cui abbiamo scritto ieri, la Sergio Bonelli Editore manda in ristampa anche la prima avventura in solitario di Cico, l'inseparabile compagno di avventure di Zagor in "Zagor presenta - Cico story", dato alle stampe come allegato, spin-off si direbbe oggi nel lontano 1979 per i disegni del creatore grafico del personaggio, Gallieno Ferri.

Questa ristampa narra le vicende del panciuto messicano prima di incontrare l'eroe di Darkwood, cioè l'infanzia e le vicende che spinsero Cico a spostarsi verso il selvaggio West, esattamente come fatto anni prima nella celebre storia Zenith "Zagor racconta", sfruttando una giornata di pioggia.

Il risultato è un autentico capolavoro; se già Guido Nolitta si era dimostrato capace di imbastire vicende avventurose, horror e drammatiche, è nel comico che sfrutta tutto il suo talento; con Cico story si ride e ci si diverte dalla prima all'ultima pagina, con battute, gag, trovate esilaranti senza soluzione di continuità. 
Consigliato anche a chi non ha mai amato, o non ama più, il personaggio con la scure ideato da Nolitta e Ferri tantissimi anni fa!

martedì 24 dicembre 2024

Il fumetto del martedì: Zagor, samurai

 


Il cartonato di Natale della Sergio Bonelli Editore dedicato allo spirito con la Scure, 260 pagine a colori per 28 Euro (disegni per la prima volta in questo formato del compianto Franco Bignotti, qui al suo meglio) per una classica avventura di Guido Nolitta.

La trama: il losco Ferguson ingaggia alcuni samurai guidati dal principe Minamoto come guardie del corpo, ma il suo piano sanguinario si scoprirà molto presto!

Veloce, profonda, indimenticabile: in piena Golden age zagoriana Nolitta e Bignotti sfornano questa gustosissima storia che ha, tra le altre cose, il monologo zagoriano più bello di sempre! Certo, il lettore di oggi storcerebbe il naso di fronte al modo di parlare del giapponese o alle katane scambiate per sciabole, ma resta una storia bellissima che ha contribuito a creare la leggenda del Re di Darkwood.
Fatevi un bel regalo di Natale e correte a comprarla, non ve ne pentirete! 

martedì 28 novembre 2023

Il fumetto del martedì: Zagor - il mostro della laguna.

 


Puntuale come da un po' di anni a questa parte, arriva in libreria e fumetteria il nuovo cartonato della Sergio Bonelli Editore dedicato a Zagor: Il mostro della laguna, di Nolitta / Ferri a €. 28,00 (storia uscita originariamente nel 1968 per le strisce di Zagor e poi ristampata negli albi "giganti" del 1973).

La trama:
Arruolati a forza sulla Strega Rossa, Zagor e Cico vengono impiegati come forza lavoro dal capitano Nilsen, uno spietato fuorilegge che sta portando un bizzarro entomologo presso un'isola dove dovrebbe trovarsi un esemplare di insetto che il professore vuole per la sua collezione: in agguato nelle acque della laguna, tuttavia, si nasconde un gigantesco polpo gigante, adorato dagli abitanti dello sperduto posto.

Eccola qua, semplice semplice; ma quello che può apparire banale, addirittura sorpassata come idea, nelle mani di Guido Nolitta diviene una godibile storia infarcita di sparatorie, colpi di scena e un pathos sempre crescente, specie quando ci si avvicina alla laguna scoprendo la terribile creatura che la abita. I ritmi sono quelli nolittiniani dicevo, a torto considerati da qualcuno non più apprezzabili, ma i personaggi descritti, il crescendo dell'azione e il suo svolgimento hanno sì  una struttura piuttosto lineare, ma la vicenda si lascia seguire con gran piacere fino alla fine, finendola in un baleno.
Non la migliore del personaggio, d'accordo, ma ancora oggi un piccolo gioiellino. Il disegnatore (e creatore grafico del personaggio) Gallieno Ferri, stava raggiungendo quella maturità grafica che lo imporrà nella seguente Golden age zagoriana (anche se disegna le pupille dei pescecani come fossero mammiferi!) 

venerdì 17 novembre 2023

Il fumetto del venerdì: Honey Venom - Spinanera 3

 


Uscito per la Dark Zone nella Lucca Comics appena conclusa (fornirò tutti i link più in basso), questo fumetto di Spectrum giunge con la saga dedicata al manicomio Spinanera al terzo volume, dove se ne vedono delle belle a causa delle due eroine protagoniste, principalmente!

La trama: ormai separate, Honey Venom e la sua fidanzata storica dai potenti incantesimi Elyzabeth lottano per sopravvivere all'interno del manicomio gestito dal dottor Klemenz, uno a cui Freudstein e quell'altro di Torino (ahimè veramente esistito) farebbero un baffo. A un certo punto le cose si faranno dannatamente pericolose ma anche foriere di interessanti novità!

Ora: se c'è una cosa che non andrebbe MAI fatta è quella di recensire un prodotto fatto da un amico! Anche se lo si fa col massimo della buona fede, ciò che andiamo ad analizzare sarà sempre intralciato dalla suddetta amicizia. E con questo fumettista ci conosciamo benissimo da un bel po' di anni; personalmente parlando quando un amico mi fa la sua personalissima recensione, sia positiva che negativa, rimango sempre abbastanza neutrale, perché il condizionamento è spesso in agguato.
 Qualcuno, allora, si starà chiedendo perché mai io la stia facendo! Sono forse impazzito?
Principalmente perché, frequentazione personale o meno, stimo questo autore, e poi perché di fumetto se ne parla sempre troppo poco (e qualche volta male) da lasciarmi così indifferente dal non scrivere una parola su quest'opera.
E poi perché me lo ha chiesto lui (ehm, non so se questo lo potevo scrivere! Semmai in fase di revisione lo tolgo)!
Ecco quindi che questo terzo volume di Spinanera ci offre azione, mistero, pazzia e tanto, tanto erotismo! Se amate seni dalle grandi taglie, teneri e burrosi, fiondatevi a comprare questo albo di Honey Venom, che come al solito è contenuto in una confezione che più curata non si potrebbe! Al di là di qualche salace battuta, le storie di Spectrum sono portatrici di ironia, mondi da approfondire, personaggi fantasiosi e da seguire, senza censure e senza accomodamenti. E poi, scusate se è poco per un fumetto, sono disegnati benissimo! 
Al momento questi volumi sono una spanna al di sopra di molti personaggi a fumetti non distribuiti da grandi editori, hanno davvero una cornice e dei contenuti degni delle migliori edizioni.
Non sono fumetti perfetti, naturalmente (nulla lo è), ma una tale carica di genuino entusiasmo non deve passare inosservata.  
Di questi difettucci parlerò in una prossima occasione se quei tirchiacci di Spectrum e co. non inizieranno  a passarmi qualche soldino per le mie succulente pubblicità.
Non di sola arte vive l'uomo!

Tutta la saga di Honey Venom (pubblicata più o meno con un numero l'anno), potete trovarla qui:
Mentre le pagine ufficiali del personaggio e del suo autore di qua:



sabato 15 luglio 2023

Libro del giorno: Colpo d'osceno.

 

Uscito da pochissimo tempo per la casa editrice Cut-Up, ecco un altro libro sul glorioso fumetto erotico italiano degli anni settanta / ottanta, stavolta a opera del bravo Davide Barzi.

Il volume racconta genesi, autori e personaggi dalla loro nascita fino all'inevitabile fine, passando per date, aneddoti, collaborazioni. 

Ho scritto in apertura "un altro libro", perché in effetti nonostante si parli ciclicamente di crisi del settore e dell'erosione sempre più profonda di lettori, questi saggi sul fumetto escono con una certa regolarità, specialmente quelli che indagano sul curioso filone del fumetto sexy (poi scaduto nel porno) italiano, raccontandone i gustosi retroscena.
Diciamo subito che questo libro di Barzi è buono:  ha molte notizie che non conoscevo, buone illustrazioni ed è scritto in maniera tale da essere chiarissimo; utile per i collezionisti e per i semplici curiosi, come me. I racconti sulle avventure che talvolta dovevano compiere taluni disegnatori per finire le tavole appartiene a un irripetibile periodo che sfocia nel romanticismo (oggi basta una tavoletta grafica e una connessione Internet per lavorare tutto in digitale e spedire rapidamente in casa editrice per approvazione etc.)
Lo consiglio caldamente. 

P. s.
Non me ne voglia Barzi, ma eccede molto nella parola "seminale", scatenando in me alcune ironie, data la natura dell'argomento trattato! 

sabato 27 maggio 2023

Tutta colpa dei videogiochi. Oppure no?

 


Chiunque si occupi di fumetto vi dirà che la crisi non è mai stata così forte come in questo momento e che oggi nessun giovane legge questo tipo di media. 
Come mai, allora, c'è una fiera del fumetto ogni settimana, ogni mese dell'anno, con date che spesso si sovrappongono? 
Un disegnatore amico mio mi ha detto: mica vanno a comprare i fumetti, lì!
E che comprano? 
Pupazzetti, Funko pop e ramen! 
Sono rimasto perplesso.
Inoltre, ha continuato lui, ormai si vende ciò che puoi acquistare direttamente con l'autore presente, al quale puoi commissionare uno sketch, una firma oppure acquistare direttamente un'opera originale.
Va bene. Rimangono però nella mia testa alcune perplessità: al di là del fatto che non so quante montagne di ramen e di Funko pop si possano vendere per tenere in piedi alcuni grossi carrozzoni, chi sarebbe poi che compra le opere originali? I giovani?
I giovani no, come potrebbero avere due o trecento Euro per una tavola originale? E perché mai dovrebbero commissionare sketch e disegni di autori dei quali, mi si dice, non sanno un tubo? Non leggendo non possono conoscere autori e personaggi a loro collegati. Giusto?
Rimangono quindi quelli della mia generazione, i cinquantenni o su di lì: in questo caso, tuttavia, anche questo tipo di mercato è destinato a scendere. Io per esempio ho qualche centinaio di tavole e disegni originali, ma non ne compro più da anni perché tenerle chiuse in un raccoglitore è qualcosa che mi infastidisce, che va contro lo spirito stesso dell'Arte, che per prima cosa dovrebbe essere condivisione. Della Gioconda devono goderne tutti, e infatti è custodita in un museo.
Ho avuto tanto materiale di Gallieno Ferri, ma perché continuare ad accumularne altro? Perché chiedere venti sketch allo stesso disegnatore? Per una forma di accumulazione seriale? Io non ne prendo più, semmai li ho venduti, col tempo. 
E passata la mia generazione? Chi comprerà opere originali, e che valutazioni queste avranno? A oggi nessuno può saperlo.
L'unica domanda davvero importante che mi porrei, fossi nei panni dei grossi editori, sarebbe solo una: abbiamo fatto tutto il possibile per andare incontro alle nuove generazioni? Dopo Dylan Dog quale altro personaggio ha toccato i loro animi? Perché Dylan Dog ha quasi 40 anni. Ci siamo fermati alle botte in testa, ai sosia e agli indiani ubriachi per colpa dell'acqua di fuoco venduta loro dai bianchi? Se sì, il calo dei lettori è tutta colpa dei Pc e dei videogiochi? Perché mai una passione dovrebbe scacciarne un'altra? 
Io ho 49 anni e sono l'uomo più curioso della terra, con 1 milione di hobby da rincorrere ogni giorno.
Quello della lettura è un bisogno che non ho mai perso. 

lunedì 8 maggio 2023

Il fumetto del lunedì: Mister No - Avventura a Manaus.

 

La Sergio Bonelli Editore ha ristampato in un elegante cartonato (stessa edizione di un altro classico di Mister No, "Morire a Capri") l'episodio scritto da Guido Nolitta per i disegni di Roberto Diso, uscito originariamente nel 1992 per un numero speciale e una delle ultimissime scritte dal suo autore per il simpatico personaggio. 

La trama:
Ingaggiato da Newman, uno scalcinato fumettista in cerca di ispirazione, Mister No e alcune vecchie conoscenze (come il capitano del battello) si preparano per una spedizione nella giungla, ma a causa di una serie di disavventure finiranno per rischiare la pelle senza essersi mossi dal molo di Manaus!

Storia gradevole e dal pirotecnico finale, ma a mio modesto parere non certo tra le migliori del formidabile duo; l'inizio, com'è nello stile del grande sceneggiatore, è sonnolento e tentacolare, ma finisce per impantanarsi troppo prima di svelare le carte. A quel punto si scatenano una serie di colpi di scena che catturano il lettore, senza tuttavia riuscire a farne un capolavoro. I disegni sono di un Diso un pochino frettoloso, in grado tuttavia di sfornare ancora tavole e Splash page di notevole impatto. 
Ciò detto, ad avercene oggi di storie di questo calibro! Mi auguro fortemente che la Bonelli continui a ristampare in questi bei formati i grandi classici che ha in cassaforte!