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domenica 28 giugno 2026

Libro del giorno: Anatomia di un serial killer - Marco Bergamo.

 


Ristampato recentemente dalla Athesia (€. 20,00), il volume del giornalista Paolo Cagnan (già uscito a ridosso della cattura del serial killer Marco Bergamo, agli inizi degli anni '90) racconta nuove idee e scoperte attorno all'assassino bolzanino. 

Marco Bergamo è un giovane serial killer: uccide ragazze con un pugnale e poi le abbandona in piazzette solitamente frequentate da prostitute, oppure le assassina in casa loro. In questo libro aggiornato da Cagnan, l'autore ipotizza addirittura che Bergano possa essere l'autore di un famigerato cold case romano: quello che vede la morte di Simonetta Cesaroni, giovane vita spezzata senza aver ottenuto ancora giustizia.

Libri particolari, sensibili, difficili da valutare; in essi si raccontano storie vere di drammi, vite spezzate, assassini spietati. Nello specifico  si narrano benissimo le vicende delittuose e le relative indagini, con finestre spalancate sul privato del "mostro" e sulle sue vittime. Il libro è scorrevole, arguto, attento. 
Cagnan esprime idee, sensazioni, ipotesi, senza volerne fare assolutistici voli pindarici. 
Onesto. 

domenica 14 giugno 2026

Fumetto della domenica: Biancaneve contro il vampiro

 


La casa editrice Cut Up rispolvera un paio di numeri di Biancaneve, eroina sexy dei fumetti erotici degli anni '70, disegnati dall'allora esordiente Lucio Filippucci, poi affermatosi definitivamente sulle pagine di Tex e Martin Mystère. 
Il volume, cartonato, costa €. 27,90

La trama: nel primo episodio, come da titolo del cartonato, Biancaneve deve vedersela nientemeno che con Dracula, infiltratosi al Castello per procurarsi giovani vittime. 
Indovinate come andrà a finire?
Nel secondo, intitolato Biancaneve moglie per forza, la disinvolta ragazza ha una pletora di uomini più o meno credibili che vogliono portarla all'altare.

Non mi soffermo mai troppo sulle cose che non mi piacciono, il tiro al piccione è un esercizio che non mi interessa, preferisco di gran lunga disquisire di cose che ho gradito, ma qui alcune considerazioni (del tutto personali, s'intende) mi sono sorte.
Al netto della simpatia che nutro per questa casa editrice, i cui approfondimenti dedicati a case editrici, generi e personaggi del fumetto sommerso italiano scritti da Davide Barzi mi hanno interessato molto, mi chiedo a cosa serva questa operazione: i testi non erano certo il piatto forte di questi personaggi, e i disegni dell'allora ventenne Filippucci sono ordinati e lasciano intravedere il talento dell'artista bolognese, ma ancora nulla di eccezionale; perché allora riproporli? Per solleticare l'interesse di chi? Sappiamo che su alcune di queste testate hanno collaborato matite che poi sarebbero divenute vere e proprie icone del nostro fumetto (Manara, Diso, Civitelli), per tacere di Leone Frollo, che era un autentico fuoriclasse; ma scegliere proprio queste due storie mi ha lasciato profondamente perplesso.
Taccio, infine, sugli errori di stampa (e di ortografia mai corretti, come il "do'" accentato) che ad esempio nella prima storia fanno scomparire completamente tutte le "i" dai balloon.  
È successo solo alla mia copia? 

domenica 7 giugno 2026

Libro del giorno: Verranno a chiederti di Fabrizio De André

 


PaperFIRST, per il fatto Quotidiano, mandano alle stampe questa opera del giornalista Andrea Scanzi dedicato al noto cantautore ligure Fabrizio De André (2025 - €. 16,50).

Il libro ripercorre la storia del grande cantautore, con aneddoti, ricordi personali e piccole interviste e interventi di familiari e colleghi che lo hanno conosciuto o incontrato. 

Non avevo mai comperato un libro di Andrea Scanzi, ed essendo un "completista" delle opere su Faber ho deciso di iniziare da questo, pur dubbioso sul fatto che un nuovo volume potesse raccontare cose nuove... sbagliavo! 
Il libro si divora in fretta, privo com'è di tecnicismi musicali ma infarcito di storie e racconti, alcuni dei quali non avevo mai sentito nominare, dando una precisa idea sull'uomo dietro i tanti capolavori, anche se avete letto molto altro prima di questo; volume agile, dicevo, ma che trasuda passione da ogni lettera e che vi rende partecipi della vita di un uomo che ha scritto il concept album "Storia di un impiegato", a parer di chi scrive una delle migliori opere musicali mai prodotte a livello internazionale (su questo ogni tanto non sono s'accordo con i migliori album di Fabrizio giudicati da Scanzi, ma sono solo gusti personalissimi).
Se insomma amate Faber e avete già opere su di lui, compratelo.
Se ne volete sapere di più da semplici curiosi, compratelo lo stesso.

Piccola nota personale: alla fine degli anni novanta, per una di quelle insondabili scelte idiote che si fanno talvolta nella vita, rifiutai di accompagnare Ruggero, un mio grande amico, al teatro Brancaccio di Roma per assistere a un concerto di De André, teatro che allora avrei facilmente potuto raggiungere a piedi: il motivo? Non lo so, avevo la luna storta e non mi andava di sentire concerti.
Povero fesso! 
De André si spense poco tempo dopo e Ruggero se ne andò per sempre qualche anno più tardi, prematuramente, lasciandomi privo di entrambi.
Scelta che mi porto cucita addosso come un rimorso incancellabile. 
Un altro grande, Francesco Guccini, cantò una ventina di anni fa che non sai mai quando farai una cosa per l'ultima volta.
Quanto aveva ragione...

domenica 17 maggio 2026

Libro del giorno: Sergio Leone - il romanzo di una vita

 


Sperling & Kupfer, €. 19,90 ben spesi per questo libro di Piero Negri Scaglione, che trovate in tutte le librerie dallo scorso anno.

Il libro parla della vita cinematografica del grande regista Sergio Leone, raccontato attraverso numerosissimi e incisivi aneddoti di chi lo conobbe e di chi, principalmente, vi lavorò assieme. 
I tic, le influenze e il metodi di lavoro di un regista che ci invidia ancora oggi, a distanza di 37 anni dalla sua morte, tutto il mondo. 

Personalmente parlando ho divorato questo volume, davvero difficile smettere di leggerlo una volta iniziato; non ci sono lungaggini, pretese autoriali cinematografiche o altro, si racconta Sergio Leone, puro e semplice: quindi se cercate una storia che tratti di cinema a livello tecnico, probabilmente questo libro non andrà bene; per tutti gli assetati di racconti, storie e leggende che stanno dietro al regista romano, invece, sì. 
Che siate fan o meno di Sergio Leone, adorerete questo libro. 
Io ve l'ho detto. 

sabato 9 maggio 2026

Libro del giorno: La locandiera

 


Recentemente alcuni classici della letteratura mondiale sono stati ristampati in gradevoli edizioni dalla Newton e Compton, come scritto precedentemente, insieme a molti titoli di prestigio, troviamo anche il testo più famoso del commediografo italiano Carlo Goldoni con la sua "La locandiera" - 1752 - che narra le vicende sentimentali di Mirandolina, prototipo di donna indipendente che non deve solo badare alla sua locanda, ma anche e soprattutto alla schiera di varia umanità maschile che tenta di accedere alle sue virtù.

La trama: Mirandolina è la padrona di una locanda veneziana frequentata da nobili, o presunti tali, innamorati di lei: da conti e marchesi decaduti, servi gelosi e cavalieri misogini, la ragazza deve compiere prodigi di equilibrismo per mantenere la clientela e allo stesso tempo impedire che alcuni di questi signori si avvicinino eccessivamente alle sue grazie. 

Mirandolina, dato il periodo in cui Goldoni scrive questa commedia in 3 atti, compie un autentico miracolo: ancora oggi la locandiera è un manifesto di come una donna possa essere ironica, intelligente e scaltra, mantenendosi fieramente indipendente rispetto a come la vorrebbero gli uomini dell'epoca. 
Anche la sua scelta finale non è affatto scontata...
La locandiera vanta innumerevoli trasposizioni teatrali, cinematografiche (nel 1980 Claudia Mori ne interpretò una niente male) e letterarie; il racconto mantiene una freschezza invidiabile e una lettura frizzante e piacevolissima, adatta a tutte le epoche. 
In fondo al libro trova posto un'altra commedia dell'autore veneto, "Gl'innamorati", a mio parere leggermente inferiore alla locandiera ma pur sempre piacevole per gli occhi.
Da avere senza indugio nella propria libreria.
L'ho detto!   

sabato 25 aprile 2026

Libro del giorno: La mummia

 


Per la nuova collana di classici edita dalla Newton Compton, ecco un racconto di Arthur Conan Doyle dedicato a uno dei mostri che maggiormente hanno colpito l'immaginazione di milioni di lettori (e spettatori): la mummia!

Una mummia, ça va sans dire, che non rimane niente affatto all'interno del suo sarcofago egizio, ma se ne va in giro a commettere nefandezze istigata spesso e volentieri da studiosi poco disciplinati (e coscienziosi). 
Qui abbiamo un gruppo di studenti che hanno a che fare con Bellingham, uno di loro che è entrato in possesso di un'autentica mummia egizia, la tiene addirittura in un sarcofago nel suo studiolo, e che presto si scatenerà per il quartiere...

Dunque: considerata un'opera minore del grande scrittore inglese (solo perché il suo nome viene incessantemente accostato al personaggio suo di maggior successo, indovinate quale?)  questo breve romanzo è scorrevole e piacevolissimo da leggere, lo finirete in una sola volta, e certifica ancor di più il talento di Doyle. 
Certo non immaginatevi gore, splatter e quant'altro, (quello arriverà in seguito con questo tipo di creatura ) il romanzo in oggetto venne pubblicato nel 1892, ma certamente l'opera fa da apripista per tutta una serie di film a tema che vedremo nel '900. 
Da avere a tutti i costi, anche nella collana Classici Pop Newton, carina assai. 
Per oggi è tutto! 

lunedì 30 marzo 2026

Fumetto del lunedì: L'uomo del Texas

 

Ristampa per il volume uscito nel 1977, facente parte dell'elegante collana "Un Uomo un'Avventura", dell'allora Cepim (oggi Sergio Bonelli Editore) che ripropone appunto la storia scritta da Guido Nolitta per le matite di Aurelio Galleppini (Bonelli - €. 12,00).

La trama: Roy, un bandito che ha appena svaligiato una banca assieme ai suoi complici (siamo in pieno periodo western), viene tradito da uno dei suoi compagni, si salva solamente in seguito all'intervento di un ufficiale dell'esercito suo amico, ma le cose al campo in cui è stato portato sono destinate a peggiorare a causa delle intenzioni spietate del militare...

Eccoci: colpevolmente non avevo mai letto questa storia (breve, nella collana originale erano tutte sulla quarantina di pagine e presentavano autori considerati "impegnati" e quindi assenti spesso dalle pagine dei fumetti seriali: Pratt, D'Antonio, Battaglia, Tacconi...) e ho approfittato di quest'edizione alla francese per recuperare un pezzetto di storia nolittiana che mi ero perso.
Che dire? Più che un gioiellino siamo dalle parti del capolavoro: la storia è amara, cruda, zeppa di recriminazioni sull'uso delle armi e delle divise, della cieca ottusità e del razzismo. 
Una strage che avrà, se possibile, un epilogo ancora più amaro. 
I disegni di Galep  sono talvolta sgraziati in alcuni volti, ma chi nega che le sue tavole trasudino frontiera in ogni segno mente sapendo di mentire.
Nolitta è stato uno dei più grandi sceneggiatori del nostra paese, questo albo ne certifica la verità ancora di più, se mai ve ne fosse bisogno.

Un paio di curiosità: il grido del soldato in copertina, "Giddap", è uno sprone al cavallo, significa più o meno "Forza!", "avanti!" e veniva usato per aumentare l'andatura in corsa.
Nello stesso anno, per mano di Umberto Lenzi (regia) e Tomas Milian (interprete del Gobbo romano), usciva proprio La banda del gobbo, che ha una trama più o meno identica a quella del capolavoro Nolittiano (un feroce bandito viene tradito dai suoi complici dopo una rapina e medita vendetta). 

venerdì 20 marzo 2026

Fumetto del venerdì: Babs

 


L'ultima fatica di Garth Ennis pubblicata da Saldapress per la cifra di 22 euretti (disegni di Jacen Burrows, già visto su Crossed).

La trama: Babs è una barbara in cerca di ricchezza (?) accompagnata dalla sua spada (magica) chiacchierona, se la dovrà vedere con Tiberius Toledo, aiutata solo da un manipolo di grotteschi compagni...

Che dire? Lo sceneggiatore britannico è forse il miglior sceneggiatore di fumetti vivente (Preacher, Punisher, Crossed, The boys etc.) ma qui non aggiunge nulla ai tanti capolavori scritti, anzi; ma andiamo con ordine!
Si ride tanto, è vero, spernacchiando Conan, Red Sonya, Il Signore degli Anelli, i giocatori di ruolo e il fantasy in generale, con toni forse ancor più volgari di altre sue opere, ma è proprio la protagonista, Babs, a mancare: non buca la pagina, non riesce a parer mio a reggere il passo con i vari Barracuda, Punisher, Fury e altri personaggi maneggiati da Ennis; le sue ripetute battute volgari finiscono per annoiare, e anche graficamente la barbara non riesce mai a rubare l'occhio, presumibilmente a causa dei disegni del bravo Burrows, al quale sarà stato chiesto di renderla così (un po' anonima). 
Naturalmente zampate del grande autore si raccolgono sparse in giro (si veda il paladino Culpepper, impagabile) o certe trovate nei combattimenti, ma se non siete completisti dello scrittore o fanatici del fantasy, questo volume potete pure lasciarlo perdere. 

martedì 17 febbraio 2026

Libro del giorno: I figli del vampiro

 


Uscito nel 1998 per quelli di Newton & Compton, fa parte della trilogia dedicata alla famiglia del vampiro più famoso del mondo, per mano della scrittrice statunitense Jeanne Kalogridis. 

La trama: la storia ruota intorno al sanguinario patto che Dracula ha stretto con alcune famiglie nel corso dei secoli, che devono sacrificargli vittime innocenti (sangue del loro sangue) per avere "protezione" da lui.
Abraham Van Helsing troverà la forza di ribellarsi. 

È stata una piacevole scoperta, questo volume regalato da una coppia di amici: non avevo mai letto nulla relativo a questa saga e devo dire che la storia è scorrevolissima, le sorprese non mancano (agguati, inseguimenti, lunghe veglie e viaggi invernali tra lupi e non morti) con puntate decise sul greve: bambini vittime dei vampiri, torture e sesso elargito in abbondanza! Tutte cose che fanno di questo I figli del vampiro un'opera decisamente divertente.  
Non siamo dalle parti dell'alta letteratura ma recupererò con piacere il resto della trilogia. 


giovedì 29 gennaio 2026

Libro del giorno: La luce degli incendi a dicembre

 


Per Einaudi Editore, che sempre abbia gloria, l'ultima fatica letteraria di Matteo Bussola. 

Trama! Margherita e Marcello si incontrano a bordo di un Frecciarossa, una "fugge" dalla propria famiglia, l'altro sta tentando di raggiungerla. Prenderanno posto una di fronte all'altro...

Ora.  Non vi è nulla di più distante da me delle tematiche che Matteo sceglie di raccontare nei suoi libri... niente frattaglie, né mostri, né thrilling o eroi in armatura e/o seducenti eroine con taglia di reggiseno extralarge.
Niente. 
Si dà il caso, però, che Matteo Bussola sia un fuoriclasse assoluto e al momento uno dei migliori scrittori italiani, quindi se anche decidesse di raccontare la storia di un filo di paglia che cade sfiorato da un soffio d'aria ciò risulterebbe appassionante.
Nel caso in questione che cosa abbiamo? Due personaggi in croce, un'unica location, due vicende che corrono parallele e poi si incrociano. E chi legge vuole sapere cosa accadrà nella pagina successiva, sì, come se fosse un "giallo" e soprattutto dove andrà a parare. 
Non ha regole, questo libro; niente virgolette o caporali, ma ciò che accade e ciò che viene detto dai personaggi si capisce benissimo lo stesso.
Alla fine non capivo come lo scrittore veneto avrebbe potuto chiudere la vicenda, ma ci riesce e, a parer di chi scrive, benissimo pure.
Non andrò oltre con gli elogi, perché chi segue questo blog sa della stima e dell'amicizia /seppur virtuale che mi lega a lui, quindi dirò solo: comprate questo romanzo e poi gli altri.
Dopo starete bene. 

domenica 18 gennaio 2026

Libro del giorno: Zorro. L'inizio della leggenda

 


Dato alle stampe originariamente nel 2005 e in seguito ristampato (da noi sempre dalla Feltrinelli), lo potete ancora facilmente reperire in tutte le librerie.

La trama! 
Come da titolo, questo romanzo tratta della giovinezza di Diego de la Vega, mezzosangue che, dopo aver assistito a una serie di ingiustizie, decide di assumere la segreta identità di Zorro, la Volpe, dietro la quale combatterà il crimine. 

Libro di difficile valutazione. Da una parte ci sono i primi capitoli assai ostici, personalmente parlando, a cui si aggiunge invece una parte finale più fruibile e gradevole, con una serie di vicissitudini che porteranno il giovane Zorro e i suoi compagni a divenire l'eroe mascherato conosciuto in tutto il mondo. Il problema che ho riscontrato leggendo questo volume è stata però una certa piattezza di base, dialoghi e situazioni monotone, scontate e dal sapore di già visto; i pirati, la tempesta, i potenti malvagi etc. che certo stanno alla base del personaggio e di tutta una serie di cliché sulla narrativa di cappa e spada, tuttavia non c'è mai un guizzo, un dialogo o una scena in grado di rimanere impresso nel cervello. Persino lui, Zorro, altrove scoppiettante e salace, qui non emerge mai, anzi! La figura del giovane Diego è sin troppo goffa, timida, spenta.  Certo, la Allende è sempre la Allende, e i suoi personaggi femminili sono di gran lunga più affascinanti e intriganti di quelli maschili, permettendo alla fine di arrivare alla fine senza troppe sofferenze, ma da una scrittrice così e da un personaggio colà era doveroso aspettarsi di meglio. Nel computo finale è anche corretto da parte mia ammettere di non essere mai stato un fan accanito dei prequel (la giovinezza di, il passato del.... etc.) ma proprio non riesco ad andare oltre la sufficienza, pensando a questo lavoro. 
Era proprio necessario scomodare una simile figura nel nuovo secolo senza apportare nulla di nuovo alla celebre mascher? 
Alla fine, tenendo presente tutto, credo proprio di no. 

domenica 21 dicembre 2025

Fumetto della domenica: American Cico

 

La Sergio Bonelli Editore ristampa in formato cartonato una divertente storia di Nolitta / Ferri (creatori grafici del messicano compagno di avventure dell'eroe Zagor) in questo episodio uscito originariamente come singolo speciale Cico 2 nel 1980.

La trama: appostati per la caccia a un misterioso animale che gli ha ripulito la dispensa, Cico rievoca per l'amico il momento in cui varca il confine tra il Messico e gli Stati Uniti tentando di sopravvivere. Ne combinerà di tutti i colori!

Gag a ripetizione, si sorride sempre, si ride qualche volta, in quello che possiamo considerare un piccolo classico della comicità a fumetti italiana; non è così scontato per una coppia di fumettisti (pardon, fumettari come amava definirsi Bonelli) dediti a storie western, horror, drammatiche! Se riesci a trovarti a tuo agio in ogni genere, significa che hai talento, e i due talento lo avevano davvero.
La sceneggiatura è brillante, ispirata, senza un attimo di sosta, mentre i disegni del Magister talvolta sono stiracchiati, probabilmente a causa dell'enorme mole di lavoro cui era costretto il disegnatore ligure, ma direi tutto nella norma.
Onestamente non so a chi, al tramonto del 2026, escludendo gli zagoriani di ferro (passati e presenti) possa interessare un simile prodotto, ma io l'ho acquistato per quella commovente nostalgia che ho provato ricordando i tempi, ahimè lontanissimi, in cui bambino mi recai in edicola con i soldi della nonna proprio per comperare questo albo.
Bello e meritevole.
Fateci un pensierino.   

domenica 23 novembre 2025

Fumetto della domenica: Zagor - Acque misteriose.

 



Ecco l'abituale strenna (quasi) natalizia contenente un classicone dello Spirito con la Scure uscito sulla serie regolare nel lontano 1974 (in tre albi) dedicato, stavolta, a una storia scritta dal suo creatore, Guido Nolitta e disegnata da Franco Donatelli (Sergio Bonelli Editore, €. 27,55).

La trama!
Sulle tracce del trio tedesco di scienziati stralunati incontrati tempo prima e ora in pericolo a causa di un duo di banditi ingaggiati come esploratori, Zagor e Cico si infilano nel Dark Canal, oscuro dedalo di paludi che nasconde un mostruoso segreto. 

Che vi devo dire? Capolavoro totale (seguito in quell'anno da un altro mito mica da ridere, "La marcia della disperazione"), che tratta soprattutto dell'amore dell'editore e sceneggiatore milanese per i grandi horror della Hammer o, come in questa occasione, della Universal (Il mostro della laguna nera), cucinati in salsa zagoriana.
Il primo incontro con l'incredibile uomo pesce ha un sense of wonder andato completamente perduto negli anni successivi,  uno Zagor sempre lucido, saggio e pronto all'azione in ogni vignetta; i siparietti di Cico fanno spanciare, specie quando si convince di essere divenuto pure lui un mutante, e la storia fila che è un piacere, dalla prima all'ultima pagina. 
I disegni di Donatelli sono azzeccatissimi, è capace di realizzare un eroe perfettamente centrato e carismatico, come pure sapeva fare Franco Bignotti e, naturalmente, Gallieno Ferri, in quella stagione irripetibile. 
Storia semplice e indimenticabile. 

sabato 22 novembre 2025

Libro del giorno: Lo squalo - edizione 50° anniversario

 



Per Magazzini Salani, a 50 anni dall'uscita dell'indiscutibile capolavoro di Steven Spielberg, proprio basato sul romanzo in questione, riesce il best seller di Peter Benchley (Jaws, in originale) con l'aggiunta di piccoli extra (una lettera dello scrittore ai produttori del film, la lista dei titoli scartati prima di giungere a quello definitivo e una minuscola galleria fotografica).  

La trama (arcinota):
In una piccola cittadina statunitense un grande squalo bianco miete vittima tra i bagnanti: starà a tre diversi personaggi uscire in mare per dargli la caccia.

Allora: una ventina di anni fa lessi l'edizione tascabile della Mondadori, senza rimanere impressionato più di tanto... anzi, diciamo pure che il libro non mi piacque proprio! Riletto a distanza di anni bisogna essere onesti e dire che Lo squalo è un ottimo libro di avventura, pur con le ingenuità dell'epoca (un pescecane che mangia qualsiasi cosa instancabilmente, barche comprese, oggi non avrebbe senso), ma chiaramente esce con le ossa rotte se confrontato al film della Universal, uscito un anno dopo (1975). 
La trama è diversa in alcune cose, rispetto al film, specie in molte direzioni che libro e film scelgono di prendere (come il ruolo di Ellen Brody, moglie di Martin) o le varie interazioni tra i protagonisti, che nel film di Spielberg assumono connotati politici: se l'animale rappresenta infatti il capitale, Hooper assume i connotati della borghesia americana, con i suoi soldi e nell'essere figlio di papà, scontrandosi infatti spesso con Quint, che invece è il "proletario del mare". Tra i due chi fa da paciere? Martin Brody, ceto medio...
Facezie a parte, il volume merita certamente di stare sulle mensole delle vostre librerie, su questo non nutro grossi dubbi.     

lunedì 10 novembre 2025

Libro del giorno: La notte degli squali

 


Edito da Mondadori lo scorso mese di giugno, Robert Lawrence Stine, noto come scrittore per aver creato la serie di successo "Piccoli brividi", dà alle stampe questo nuovo lavoro, sempre e rigorosamente dedicato ai lettori più giovani (Mondadori, €. 17,00).

Trama: costretto da sua madre a partecipare a un assurdo reality show in cui il giovane Liam deve nuotare in una vasca contenente un vero squalo, le cose sfuggiranno di mano a tutti, fino al doppio finale...

Che dire? Essendo io un adulto- la maggior parte del tempo, almeno - posso giudicare maldestramente un libro per ragazzi. Ero curioso del lavoro di Stine, vista la mole di volumi da lui scritti (o no?) per la celebre collana paurosa per ragazzi, che vendevo quando ero libraio, devo dire che il racconto scorre bene e che i ragazzi vi troveranno materiale per divertirsi.
Almeno credo! Resta il fatto che l'ho letto in poche ore, anche per via del fatto che il carattere usato è gigantesco, quindi qualche virtù dovrà pur averla! 
Certo i giovani più svegli arriveranno subito a intuire la sorpresa finale, ma poco male. 
Deliziosa la copertina di Emiliano Mammucari, anche se all'interno del romanzo non vi sono squali bianchi ma Leuca e martelli! 

domenica 2 novembre 2025

Fumetto della domenica: Mister No - I cacciatori di teste

 


Sergio Bonelli Editore, 240 pagine a colori €. 28,00

Il buon Jerry Drake accetta per disperazione di portare il ricco fratello di un importante commerciante all'interno dell'Inferno Verde per quello che sembra l'usuale giro da turista, ma il biondo americano, invece, mira a qualcosa di più macabro e più pericoloso...

Brevemente, poiché ne ho parlato pochi mesi fa: uno dei capolavori di Nolitta / Diso giunge in questo formato cartonato a colori che gli dona nuova linfa.
Natale non è lontanissimo, io un pensierino (anzi! Un pensierone ce lo farei).

venerdì 31 ottobre 2025

Libro del giorno: Mondo movie - Autopsia di un genere, autopsia di un paese

 



Ecco qua! L'amico Giorgio Vernocchi, penna veramente fine, si dedica a uno di quei generi cinematografici non proprio facili, non proprio popolari...

Per chi non lo sapesse, i Mondo movie sono stati dei film uniti più o meno da un unico canovaccio: documentari (poco veri, molto spesso finti) che raccontavano il nostro pianeta attraverso costumi, religioni, sessualità, rimestando sovente nel torbido, nel proibito, nel marcio, con scene (vere, ritoccate o totalmente artefatte) difficilmente sostenibili da stomaci deboli. 
Questo libro ne racconta l'intera storia: genesi, sviluppi, tramonto. 

Il buon Vernocchi, io lo so bene, scrive ben al di sopra della media: qui sarebbe stato facile cadere nello scontato, nel retorico, nel facile! Nulla di tutto questo: il libro è puntuale, affilato, esaustivo, illuminante per lunghi tratti, equilibrato. Ecco! Soprattutto il testo è sempre equilibrato da ogni punto di vista (anche e nonostante le puntuali frecciatine che Giorgio manda alla Sinistra italiana: te possino!) rendendo oltremodo la lettura piacevole e assai scorrevole.
Non è poco, per un testo che discetta di film che narrano di bambini storpiati, cadaveri dilaniati dagli squali, malati di AIDS, prostituzione, droga, morte! Anche il resto del libro (illustrazioni, impaginazioni etc.) sono fatte con gusto e precisione: bravo! Davvero un bel volume, tra i migliori del genere, che non dovrebbe mancare nella vostra libreria (e nonostante Giorgio si ostini a chiamare un altro critico cinematografico Antonio Tentori "Testori") linko con gioia la pagina Amazon dove poterlo acquistare e quella, assai più importante, del suo blog.
Felice Halloween a tutti! 

Mondo Movie:

Quando la città dorme:
   

giovedì 30 ottobre 2025

Libro del giorno: Solomon Kane - La saga completa

 



Per i tipi de Il Palindromo, ecco la saga completa dell'antieroe puritano ideato dall'autore di Kull e di Conan, il texano Robert E. Howard! 

Che dire? In questo agile volume, con splendida copertina, troverete tutte, ma proprio tutte le storie del cacciatore del Male, anche quelle mai terminate dallo scrittore (morto suicida nel 1936), per cui se siete fan del personaggio, fatevi una bella scorpacciata!

Le storie sono i classiconi che hanno reso celebre questo personaggio: storie di cappa e spada, di mistero, di orrore, di follia ed esplorazione! 

Chi scrive non è un fan del celebre autore, non ho mai amato il suo Conan il Barbaro (ad eccezione del suo grande interprete fumettistico John Buscema) per esempio, ma riconosco che questo Kane, probabilmente, gli è superiore: alcune vicende, specie quelle col soprannaturale, sono intriganti e ben immaginate, Howard aveva stoffa (non è che lo scopro io, eh) e sapeva inventare interi mondi coerenti e drammatici. Tuttavia poco ho amato le storie di Kane ambientate in Africa o quelle corsare.
Questione di gusti, naturalmente.
Alla fine il succo del discorso sta sempre lì. 
  



giovedì 23 ottobre 2025

I fumetti del giovedì: Mister No - Mexico!

 


Continua l'operazione, da parte della Bonelli, della ristampa di classici del personaggio Mister No per i suoi 50 anni dalla prima pubblicazione, stavolta con un brossurato scritto dal suo creatore, Guido Nolitta, per i disegni di Franco Bignotti. 

La trama: Mister No viene invitato misteriosamente a una sorta di sfida tra piloti di aerei che si svolge in Messico, scoprendo così che dietro allo strano invito c'è il suo vecchio nemico "Tango" Martinez, il quale intende coinvolgerlo in un losco affare...

Storia uscita originariamente nell'estate del 1978 per la serie regolare del pilota statunitense, questa vicenda non brilla a mio parere come tante altre che Nolitta ha scritto per Jerry Drake: tutto sembra un po' stanco, anche se le battute di Mister No sono sempre spassose, ma l'intera vicenda non è interessantissima e il modo in cui il pilota, ad esempio, risolve il mistero dei "danzantes" è abbastanza puerile, per tacere della maniera in cui si libera di Gallego... insomma, non parliamo di una brutta storia ma neppure di un capolavoro! Bellissimi invece i disegni di Bignotti, maestro di Claudio Villa, qui in grado di realizzare grandi scene notturne o visi altamente espressivi. 
Chissà mai perché un disegnatore dal simile talento sia stato un po' sottovalutato dal nostro fumetto!
Misteri della fede.
Comunque "Mexico" lo trovate in edicola e libreria per la cifra di €. 9,90


domenica 17 agosto 2025

Il fumetto della domenica: Lo hobbit a fumetti

 


Nuova edizione, uscita lo scorso anno, per la Bompiani dedicata a quel gioiello che è "Lo hobbit a fumetti". C'è davvero bisogno di aggiungere altro?

Per i pochi che non lo sapessero, questo volume a fumetti (illustrato dallo statunitense David Wenzel), adatta la celebre storia (prequel de Il Signore degli Anelli) scritta da J. R. R. Tolkien nel 1937 e che racconta le avventure di Bilbo Baggins e di una compagnia di nani che intende riappropriarsi del loro regno sotterraneo, strappatogli dal malvagio drago Smaug. 

Che dire? L'adattamento è eccezionale, preciso e rispettoso, i disegni di Wenzel da gustarsi tavola dopo tavola, così pieni, rigogliosi, entusiasmanti. Sembra davvero che pure il disegnatore abbia trovato le chiavi per entrare nel magico mondo di Tolkien, così come farà anche Peter Jackson anni dopo (la prima versione di questo fumetto è, se non vado errato, dei primi anni '90)  con la sua trilogia cinematografica. 
Questa versione ha un po' troppi refusi, per i miei gusti, ma se amate la Terra di Mezzo o siete solamente appassionati della nona arte, questo fumetto deve necessariamente far parte della vostra libreria!