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domenica 28 giugno 2026

Libro del giorno: Anatomia di un serial killer - Marco Bergamo.

 


Ristampato recentemente dalla Athesia (€. 20,00), il volume del giornalista Paolo Cagnan (già uscito a ridosso della cattura del serial killer Marco Bergamo, agli inizi degli anni '90) racconta nuove idee e scoperte attorno all'assassino bolzanino. 

Marco Bergamo è un giovane serial killer: uccide ragazze con un pugnale e poi le abbandona in piazzette solitamente frequentate da prostitute, oppure le assassina in casa loro. In questo libro aggiornato da Cagnan, l'autore ipotizza addirittura che Bergano possa essere l'autore di un famigerato cold case romano: quello che vede la morte di Simonetta Cesaroni, giovane vita spezzata senza aver ottenuto ancora giustizia.

Libri particolari, sensibili, difficili da valutare; in essi si raccontano storie vere di drammi, vite spezzate, assassini spietati. Nello specifico  si narrano benissimo le vicende delittuose e le relative indagini, con finestre spalancate sul privato del "mostro" e sulle sue vittime. Il libro è scorrevole, arguto, attento. 
Cagnan esprime idee, sensazioni, ipotesi, senza volerne fare assolutistici voli pindarici. 
Onesto. 

domenica 7 giugno 2026

Libro del giorno: Verranno a chiederti di Fabrizio De André

 


PaperFIRST, per il fatto Quotidiano, mandano alle stampe questa opera del giornalista Andrea Scanzi dedicato al noto cantautore ligure Fabrizio De André (2025 - €. 16,50).

Il libro ripercorre la storia del grande cantautore, con aneddoti, ricordi personali e piccole interviste e interventi di familiari e colleghi che lo hanno conosciuto o incontrato. 

Non avevo mai comperato un libro di Andrea Scanzi, ed essendo un "completista" delle opere su Faber ho deciso di iniziare da questo, pur dubbioso sul fatto che un nuovo volume potesse raccontare cose nuove... sbagliavo! 
Il libro si divora in fretta, privo com'è di tecnicismi musicali ma infarcito di storie e racconti, alcuni dei quali non avevo mai sentito nominare, dando una precisa idea sull'uomo dietro i tanti capolavori, anche se avete letto molto altro prima di questo; volume agile, dicevo, ma che trasuda passione da ogni lettera e che vi rende partecipi della vita di un uomo che ha scritto il concept album "Storia di un impiegato", a parer di chi scrive una delle migliori opere musicali mai prodotte a livello internazionale (su questo ogni tanto non sono s'accordo con i migliori album di Fabrizio giudicati da Scanzi, ma sono solo gusti personalissimi).
Se insomma amate Faber e avete già opere su di lui, compratelo.
Se ne volete sapere di più da semplici curiosi, compratelo lo stesso.

Piccola nota personale: alla fine degli anni novanta, per una di quelle insondabili scelte idiote che si fanno talvolta nella vita, rifiutai di accompagnare Ruggero, un mio grande amico, al teatro Brancaccio di Roma per assistere a un concerto di De André, teatro che allora avrei facilmente potuto raggiungere a piedi: il motivo? Non lo so, avevo la luna storta e non mi andava di sentire concerti.
Povero fesso! 
De André si spense poco tempo dopo e Ruggero se ne andò per sempre qualche anno più tardi, prematuramente, lasciandomi privo di entrambi.
Scelta che mi porto cucita addosso come un rimorso incancellabile. 
Un altro grande, Francesco Guccini, cantò una ventina di anni fa che non sai mai quando farai una cosa per l'ultima volta.
Quanto aveva ragione...

lunedì 30 marzo 2026

Fumetto del lunedì: L'uomo del Texas

 

Ristampa per il volume uscito nel 1977, facente parte dell'elegante collana "Un Uomo un'Avventura", dell'allora Cepim (oggi Sergio Bonelli Editore) che ripropone appunto la storia scritta da Guido Nolitta per le matite di Aurelio Galleppini (Bonelli - €. 12,00).

La trama: Roy, un bandito che ha appena svaligiato una banca assieme ai suoi complici (siamo in pieno periodo western), viene tradito da uno dei suoi compagni, si salva solamente in seguito all'intervento di un ufficiale dell'esercito suo amico, ma le cose al campo in cui è stato portato sono destinate a peggiorare a causa delle intenzioni spietate del militare...

Eccoci: colpevolmente non avevo mai letto questa storia (breve, nella collana originale erano tutte sulla quarantina di pagine e presentavano autori considerati "impegnati" e quindi assenti spesso dalle pagine dei fumetti seriali: Pratt, D'Antonio, Battaglia, Tacconi...) e ho approfittato di quest'edizione alla francese per recuperare un pezzetto di storia nolittiana che mi ero perso.
Che dire? Più che un gioiellino siamo dalle parti del capolavoro: la storia è amara, cruda, zeppa di recriminazioni sull'uso delle armi e delle divise, della cieca ottusità e del razzismo. 
Una strage che avrà, se possibile, un epilogo ancora più amaro. 
I disegni di Galep  sono talvolta sgraziati in alcuni volti, ma chi nega che le sue tavole trasudino frontiera in ogni segno mente sapendo di mentire.
Nolitta è stato uno dei più grandi sceneggiatori del nostra paese, questo albo ne certifica la verità ancora di più, se mai ve ne fosse bisogno.

Un paio di curiosità: il grido del soldato in copertina, "Giddap", è uno sprone al cavallo, significa più o meno "Forza!", "avanti!" e veniva usato per aumentare l'andatura in corsa.
Nello stesso anno, per mano di Umberto Lenzi (regia) e Tomas Milian (interprete del Gobbo romano), usciva proprio La banda del gobbo, che ha una trama più o meno identica a quella del capolavoro Nolittiano (un feroce bandito viene tradito dai suoi complici dopo una rapina e medita vendetta). 

venerdì 20 marzo 2026

Fumetto del venerdì: Babs

 


L'ultima fatica di Garth Ennis pubblicata da Saldapress per la cifra di 22 euretti (disegni di Jacen Burrows, già visto su Crossed).

La trama: Babs è una barbara in cerca di ricchezza (?) accompagnata dalla sua spada (magica) chiacchierona, se la dovrà vedere con Tiberius Toledo, aiutata solo da un manipolo di grotteschi compagni...

Che dire? Lo sceneggiatore britannico è forse il miglior sceneggiatore di fumetti vivente (Preacher, Punisher, Crossed, The boys etc.) ma qui non aggiunge nulla ai tanti capolavori scritti, anzi; ma andiamo con ordine!
Si ride tanto, è vero, spernacchiando Conan, Red Sonya, Il Signore degli Anelli, i giocatori di ruolo e il fantasy in generale, con toni forse ancor più volgari di altre sue opere, ma è proprio la protagonista, Babs, a mancare: non buca la pagina, non riesce a parer mio a reggere il passo con i vari Barracuda, Punisher, Fury e altri personaggi maneggiati da Ennis; le sue ripetute battute volgari finiscono per annoiare, e anche graficamente la barbara non riesce mai a rubare l'occhio, presumibilmente a causa dei disegni del bravo Burrows, al quale sarà stato chiesto di renderla così (un po' anonima). 
Naturalmente zampate del grande autore si raccolgono sparse in giro (si veda il paladino Culpepper, impagabile) o certe trovate nei combattimenti, ma se non siete completisti dello scrittore o fanatici del fantasy, questo volume potete pure lasciarlo perdere. 

giovedì 29 gennaio 2026

Libro del giorno: La luce degli incendi a dicembre

 


Per Einaudi Editore, che sempre abbia gloria, l'ultima fatica letteraria di Matteo Bussola. 

Trama! Margherita e Marcello si incontrano a bordo di un Frecciarossa, una "fugge" dalla propria famiglia, l'altro sta tentando di raggiungerla. Prenderanno posto una di fronte all'altro...

Ora.  Non vi è nulla di più distante da me delle tematiche che Matteo sceglie di raccontare nei suoi libri... niente frattaglie, né mostri, né thrilling o eroi in armatura e/o seducenti eroine con taglia di reggiseno extralarge.
Niente. 
Si dà il caso, però, che Matteo Bussola sia un fuoriclasse assoluto e al momento uno dei migliori scrittori italiani, quindi se anche decidesse di raccontare la storia di un filo di paglia che cade sfiorato da un soffio d'aria ciò risulterebbe appassionante.
Nel caso in questione che cosa abbiamo? Due personaggi in croce, un'unica location, due vicende che corrono parallele e poi si incrociano. E chi legge vuole sapere cosa accadrà nella pagina successiva, sì, come se fosse un "giallo" e soprattutto dove andrà a parare. 
Non ha regole, questo libro; niente virgolette o caporali, ma ciò che accade e ciò che viene detto dai personaggi si capisce benissimo lo stesso.
Alla fine non capivo come lo scrittore veneto avrebbe potuto chiudere la vicenda, ma ci riesce e, a parer di chi scrive, benissimo pure.
Non andrò oltre con gli elogi, perché chi segue questo blog sa della stima e dell'amicizia /seppur virtuale che mi lega a lui, quindi dirò solo: comprate questo romanzo e poi gli altri.
Dopo starete bene. 

sabato 22 novembre 2025

Libro del giorno: Lo squalo - edizione 50° anniversario

 



Per Magazzini Salani, a 50 anni dall'uscita dell'indiscutibile capolavoro di Steven Spielberg, proprio basato sul romanzo in questione, riesce il best seller di Peter Benchley (Jaws, in originale) con l'aggiunta di piccoli extra (una lettera dello scrittore ai produttori del film, la lista dei titoli scartati prima di giungere a quello definitivo e una minuscola galleria fotografica).  

La trama (arcinota):
In una piccola cittadina statunitense un grande squalo bianco miete vittima tra i bagnanti: starà a tre diversi personaggi uscire in mare per dargli la caccia.

Allora: una ventina di anni fa lessi l'edizione tascabile della Mondadori, senza rimanere impressionato più di tanto... anzi, diciamo pure che il libro non mi piacque proprio! Riletto a distanza di anni bisogna essere onesti e dire che Lo squalo è un ottimo libro di avventura, pur con le ingenuità dell'epoca (un pescecane che mangia qualsiasi cosa instancabilmente, barche comprese, oggi non avrebbe senso), ma chiaramente esce con le ossa rotte se confrontato al film della Universal, uscito un anno dopo (1975). 
La trama è diversa in alcune cose, rispetto al film, specie in molte direzioni che libro e film scelgono di prendere (come il ruolo di Ellen Brody, moglie di Martin) o le varie interazioni tra i protagonisti, che nel film di Spielberg assumono connotati politici: se l'animale rappresenta infatti il capitale, Hooper assume i connotati della borghesia americana, con i suoi soldi e nell'essere figlio di papà, scontrandosi infatti spesso con Quint, che invece è il "proletario del mare". Tra i due chi fa da paciere? Martin Brody, ceto medio...
Facezie a parte, il volume merita certamente di stare sulle mensole delle vostre librerie, su questo non nutro grossi dubbi.     

venerdì 31 ottobre 2025

Libro del giorno: Mondo movie - Autopsia di un genere, autopsia di un paese

 



Ecco qua! L'amico Giorgio Vernocchi, penna veramente fine, si dedica a uno di quei generi cinematografici non proprio facili, non proprio popolari...

Per chi non lo sapesse, i Mondo movie sono stati dei film uniti più o meno da un unico canovaccio: documentari (poco veri, molto spesso finti) che raccontavano il nostro pianeta attraverso costumi, religioni, sessualità, rimestando sovente nel torbido, nel proibito, nel marcio, con scene (vere, ritoccate o totalmente artefatte) difficilmente sostenibili da stomaci deboli. 
Questo libro ne racconta l'intera storia: genesi, sviluppi, tramonto. 

Il buon Vernocchi, io lo so bene, scrive ben al di sopra della media: qui sarebbe stato facile cadere nello scontato, nel retorico, nel facile! Nulla di tutto questo: il libro è puntuale, affilato, esaustivo, illuminante per lunghi tratti, equilibrato. Ecco! Soprattutto il testo è sempre equilibrato da ogni punto di vista (anche e nonostante le puntuali frecciatine che Giorgio manda alla Sinistra italiana: te possino!) rendendo oltremodo la lettura piacevole e assai scorrevole.
Non è poco, per un testo che discetta di film che narrano di bambini storpiati, cadaveri dilaniati dagli squali, malati di AIDS, prostituzione, droga, morte! Anche il resto del libro (illustrazioni, impaginazioni etc.) sono fatte con gusto e precisione: bravo! Davvero un bel volume, tra i migliori del genere, che non dovrebbe mancare nella vostra libreria (e nonostante Giorgio si ostini a chiamare un altro critico cinematografico Antonio Tentori "Testori") linko con gioia la pagina Amazon dove poterlo acquistare e quella, assai più importante, del suo blog.
Felice Halloween a tutti! 

Mondo Movie:

Quando la città dorme:
   

giovedì 30 ottobre 2025

Libro del giorno: Solomon Kane - La saga completa

 



Per i tipi de Il Palindromo, ecco la saga completa dell'antieroe puritano ideato dall'autore di Kull e di Conan, il texano Robert E. Howard! 

Che dire? In questo agile volume, con splendida copertina, troverete tutte, ma proprio tutte le storie del cacciatore del Male, anche quelle mai terminate dallo scrittore (morto suicida nel 1936), per cui se siete fan del personaggio, fatevi una bella scorpacciata!

Le storie sono i classiconi che hanno reso celebre questo personaggio: storie di cappa e spada, di mistero, di orrore, di follia ed esplorazione! 

Chi scrive non è un fan del celebre autore, non ho mai amato il suo Conan il Barbaro (ad eccezione del suo grande interprete fumettistico John Buscema) per esempio, ma riconosco che questo Kane, probabilmente, gli è superiore: alcune vicende, specie quelle col soprannaturale, sono intriganti e ben immaginate, Howard aveva stoffa (non è che lo scopro io, eh) e sapeva inventare interi mondi coerenti e drammatici. Tuttavia poco ho amato le storie di Kane ambientate in Africa o quelle corsare.
Questione di gusti, naturalmente.
Alla fine il succo del discorso sta sempre lì. 
  



venerdì 15 agosto 2025

Libro del giorno: Fantasmi di oggi e leggende nere dell'età moderna

 


Opera corale uscita questa estate per le edizioni Profondo Rosso, ha l'originale idea di dar vita all'immaginario testo redatto dal personaggio di Amanda Righetti (Giuliana Calandra), che compare nel capolavoro di Dario Argento "Profondo rosso", 1975, con lo stesso titolo.

Il volume, che come detto racconta le fittizie indagini soprannaturali della scrittrice Amanda Righetti (in realtà i vari racconti presenti nel libro sono di Mario Gazzola, Andrea Cappi, Paolo Di Orazio, Luigi Cozzi, Claudia Salvatori, Gianluca Margheriti, Roberta Guardascione e Enrico Luceri) ci porta a scoprire origini e misteri alla base di numerose storie inquietanti e viscerali che spaziano da macabre presenze (maschili o femminili), tragedie nascoste nel passato e/o oggetti in qualche modo dannati. 
Tutti molto interessanti. 

Diciamolo francamente: l'idea di dare vita al libro presente nel film stava lì, a portata di mano, eppure solo oggi, 50 anni dopo Profondo rosso, qualcuno ha finalmente avuto l'idea di realizzarlo; mi ci sono avvicinato con un po' di incertezze, perché temevo un prodotto con il solito fanservice che talvolta sta alla base di prodotti dedicati a un così illustre autore (Argento), e invece il risultato è più che buono! Le storie sono impeccabili, ben scritte e che appassionano, in diverse occasioni mi sono chiesto se non fossero vere leggende tramandate dai nostri compaesani, e al netto di qualche inevitabile omaggio (scopriteli tutti voi) che vive numeroso tra le pagine, il risultato è dannatamente originale! Non vedevo l'ora di voltare pagina per scolarmi un altro racconto!
Bravi.
Non ho trovato nessuno di questi episodi "scadente", poi ovviamente ognuno di noi, con i propri gusti e sensibilità, decide quale ha gradito maggiormente oppure no: io ho apprezzato particolarmente "Il segreto del monaco rosso", immaginando subito chi ne fosse l'autore, e "I bambini omicidi di Foggia".
Non vi dirò chi ha scritto cosa, scopritelo da soli, insieme alla curiosità sulla copertina (dipinta da Roberta Guardascione) che se la voltate...
Consiglio caldamente questo volume non solo ai fan di Dario Argento ma a tutti coloro che amano le storie ben scritte, angoscianti e macabre.
Ad avercene!
Chissà, forse i "tributi" al film sono tanti, troppi? E quelli al maestro romano pure? Può darsi, ma se le storie sono tratte dal volume che, nel film, Marc Daly utilizza per incominciare a far luce sul mistero, e se a mandarlo in libreria è un negozio che si chiama proprio come il film... qualcosa bisognerà pur attendersi! 

Ah! Volendo c'è la variante con la cover "originale" bianca e blu che compare nel film.
Bella!
Mi sa che piglierò pure quella, tanto i soldi per i libri son sempre spesi bene.
A presto! 

venerdì 1 agosto 2025

Libro del giorno: Jaws, lo squalo - la forma della paura

 


Edito da Rubbettino nel 2024 per mano di Andrea Bini, questo piccolo excursus sul capolavoro di Steven Spielberg esce a ridosso del cinquantennale del film. 

Il volumetto esplora in maniera sorprendentemente interessante il film del 1975, raccontando non solo il lato squisitamente filmico, ma la filosofia che muove ogni personaggio e ogni inquadratura, anche quella che sembra la più banale.

Davvero un lavoro delizioso, interessante non solo per chi, come il sottoscritto, è patito del film, ma anche per chiunque ami il cinema e tutto ciò che a una prima occhiata non si vede...

lunedì 21 luglio 2025

Libro del giorno: Dèmoni - la rinascita

 


Per la Cut-Up Edizioni, Lamberto Bava pubblica il terzo capitolo sui demoni (dopo Dèmoni e Dèmoni 2 - l'incubo ritorna, rispettivamente del 1985 e 1986) in formato cartaceo, cioè non più come film ma sotto forma di romanzo!

Trama! In un'isola non identificata geograficamente, un gruppo di ragazzi si riunisce per partecipare al lancio di un videogioco sui demoni, che finiranno per risvegliarsi e compiere un massacro.

Amo molto i film in questione, entrambi, e questa storia doveva essere la trama del terzo film, ma non avendo - credo - trovato distribuzione il buon Lamberto lo ha lanciato come romanzo. 
Chiariamoci subito: il fatto che non vi siano più i correttori di bozze è un grave problema che, spesso, viene imputato a noi indipendenti; qui vi sono accenti e apostrofi non sempre azzeccati, che possono rendere la lettura difficoltosa. 
Per il resto la trama è confusa, i personaggi non facilmente riconoscibili e il solito fan service non aiuta  a seguire lo svolgimento della storia, che resta debole e breve (non ha più di una settantina di pagine, rimpinguate da brevissimi ricordi del set dei due film e da racconti baviani non particolarmente felici). 
Insomma mi è parso che l'intera operazione sia un veloce modo per mandare comunque in orbita un terzo capitolo di Dèmoni, che avrebbe meritato ben più spazio e attenzione. 
Occasione mancata, secondo il mio ben misero parere.
Lamberto Bava resta uno dei migliori registi di genere che abbiamo in Italia, ma come scrittore non mi ha convinto...



domenica 8 giugno 2025

Libro del giorno: Francesco Guccini - Siamo quello che non resta


Uscito per la Rizzoli qualche mese fa (per opera di Claudio Sassi e Odoardo Semellini), questo volume ripercorre vita e opere del Maestrone di Pavana!

Che cosa ha di diverso dalle tante, tantissime opere che il cantautore emiliano ha ispirato nel corso degli anni? Principalmente il fatto che il filo conduttore tra i vari capitoli del libro sta nelle tante dichiarazioni rilasciate da Guccini del corso degli anni, le quali - tutte insieme - raccontano una storia sorprendente e omogenea rispetto alle tante "ricostruzioni", talune invero molto ben fatte, scritte in passato.

Va da sé che il volume è consigliato ai moltissimi fan del Guccio, che qui troveranno ricordi, aneddoti e qualche rarità magari sfuggita nel corso degli anni; qua e là affiora qualche ripetizione ma il lavoro, indubbiamente, è ben fatto e merita senza dubbio una attenta considerazione.









domenica 25 maggio 2025

Libro del giorno: L'orto americano

 


Uscito per Solferino il 31 ottobre (mai giorno fu più indicato) 2023, questo romanzo segna un'altra data horror e gotica per il grande regista e scrittore italiano Pupi Avati (lo scorso anno da questo titolo ne è stato tratto un film, sempre di Pupi, con Cesare Cremonini, Bonetti e Andrea Roncato).

Nella Bologna post Liberazione, un aspirante scrittore (che nel volume non ha nome), incontra casualmente Barbara, una ragazza americana, e se ne innamora perdutamente, contro ogni logica e razionalità, infilandosi in un grosso guaio al solo scopo di rincontrarla...

Siamo alle solite! Il buon Pupi racconta un horror gotico padano, dove gli scambi di persona sono ricorrenti, il soprannaturale fa sempre capolino e la voglia di vedere dove si andrà a parare fortissima; qui il modo di scrivere è ancora più asciutto, quasi scarno, e i personaggi in gioco pochissimi, ma la tensione rimane altissima e gli stessi personaggi spesso memorabili. Non il miglior Avati, ma che Dio ci tenga in salute ancora per molto questo incredibile autore di 86 anni!

giovedì 6 marzo 2025

Il fumetto del giovedì: Goldrake

 


Le Edizioni BD per 23 Euro scarsi, riportano il titano ideato da Go Nagai (e storico anime Rai degli anni '70) nelle librerie e fumetterie con un sorprendente sequel.

Sono passati 10 anni dalla fine della guerra tra i terrestri e Vega, con successivo ritorno di Actarus / Duke Fleed e Maria Fleed sulla loro stella di origine, ma un nuovo mostro spaziale, guidato da invasori legati a Vega tornano a minacciare la terra.
Goldrake, seppur riluttante, dovrà tornare in azione.

Composto da un team di bravissimi artisti francesi (Xavier Dorison, Denis Bajram, Brice Cossu, Yohann Guillo e Alexis Sentenac) mettono in cantiere un cartonato di pregio, dotato di tante luci (disegni spettacolari, storia semplice ma sentita, studi e progetti in calce al volume, personaggi quasi tutti fichi) e qualche ombra (non convincono del tutto le tribolazioni introspettive di Actarus, eccessivamente calcate, e poco mi hanno convinto le rappresentazioni di Venusia o di Rigel), inoltre le forse inevitabili sviolinate alla fanbase del colosso ideato da Nagai sono a profusione (a un certo punto tirano fuori persino il disco della colonna sonora!), ciò non toglie che il fumetto è degno di stare ben posizionato nella libreria di chiunque abbia amato il robot cornuto, anche se il tutto avrebbe probabilmente meritato un numero di pagine maggiormente pingue.
Un'occhiata vi consiglio assolutamente di dargliela!
La squadra francese è dannatamente in gamba.    

domenica 26 gennaio 2025

Libro del giorno: Sergio Bonelli / Guido Nolitta - l'editore narratore

 


Per la Sergio Bonelli Editore stessa, un grande cartonato di 372 pagine scritto da Gianni Bono e dedicato al noto editore / sceneggiatore milanese. Costa una cinquantina di Euro e lo trovate dallo scorso dicembre (con un'anteprima all'ultimo salone di Lucca).

L'esperto Gianni Bono ripercorre la lunga amicizia / collaborazione con Bonelli figlio (che usava, come noto, il nome d'arte di Guido Nolitta) aiutandosi con foto e dialoghi quivi riportati.

Il volume è sicuramente di pregio, magari non troverete proprio le notizie "scoop" su Nolitta, ma diverse cose interessanti sì, comprese alcune foto inedite o curiose (credo mai riproposte prima su volume): già la sola idea di vedere com'erano fatti autentici eroi del fumetto popolare italiano vale da sola il prezzo del biglietto.
Un bel libro, veramente. 

martedì 24 dicembre 2024

Il fumetto del martedì: Zagor, samurai

 


Il cartonato di Natale della Sergio Bonelli Editore dedicato allo spirito con la Scure, 260 pagine a colori per 28 Euro (disegni per la prima volta in questo formato del compianto Franco Bignotti, qui al suo meglio) per una classica avventura di Guido Nolitta.

La trama: il losco Ferguson ingaggia alcuni samurai guidati dal principe Minamoto come guardie del corpo, ma il suo piano sanguinario si scoprirà molto presto!

Veloce, profonda, indimenticabile: in piena Golden age zagoriana Nolitta e Bignotti sfornano questa gustosissima storia che ha, tra le altre cose, il monologo zagoriano più bello di sempre! Certo, il lettore di oggi storcerebbe il naso di fronte al modo di parlare del giapponese o alle katane scambiate per sciabole, ma resta una storia bellissima che ha contribuito a creare la leggenda del Re di Darkwood.
Fatevi un bel regalo di Natale e correte a comprarla, non ve ne pentirete! 

domenica 1 dicembre 2024

Libro del giorno: John Huston - un libro aperto.

 

La nave di Teseo, 25,00 €
Si tratta, come evince la scritta in cima a tutto, dell'autobiografia che il regista statunitense diede alle stampe nel 1980 e curiosamente ristampato dalla notevole casa editrice milanese in questi giorni. 

L'autobiografia segue la vita del regista / scrittore / attore lungo il corso della sua vita, anche se non si basa molto sull'infanzia bensì sul periodo di guerra combattuto sul suolo italico e, soprattutto, sui rapporti umani avuti dall'ironico artista durante tutti i suoi incontri (amicizie, collaborazioni, matrimoni) dando uno spaccato molto interessante sul mondo del cinema e non solo.

Come accennato, Huston scrive di cinema (benissimo) e riesce a descrivere senza ampollosità la vita hollywoodiana e i suoi tanti incontri, dando saggio di una perizia tecnica davvero invidiabile e di una capacità di uscire dai periodi di crisi con ironia e leggerezza. Le pagine sul cinema vero e proprio sono impagabili, d'altronde è il regista de Il mistero del falco, Il tesoro della Sierra Madre, Giungla d'asfalto,  Moby Dick, La Bibbia etc. meno entusiasmanti, a parer di chi scrive, i resoconti delle battute di caccia (uccide persino una tigre), tuttavia racontate anch'esse con senso del ritmo e notevoli capacità narrative.
Peccato che il libro si fermi in un periodo nel quale Huston era ancora attivissimo e non potremo quindi leggere mai racconti e aneddoti su film successivi a questa autobiografia quali Fuga per la vittoria o L'onore dei Prizzi. Sarebbe stato molto divertente sentire anche il suo punto di vista dopo la curiosa partecipazione a Tentacoli, di Ovidio Assonitis, di cui invece non vi è traccia!
John Huston scompare a Middletown nell'estate del 1987. 

mercoledì 2 ottobre 2024

Libro del giorno: Così eravamo

 

Negli ultimi tempi il Maestrone sforna libri in continuazione, da solo o in compagnia del sodale Loriano Macchiavelli; libri la maggior parte delle volte snelli e, ahimè, non sempre di pregevole fattura.
Questo non fa eccezione! 
Uscito per Giunti lo scorso mese, potete trovarlo in libreria fisica e on line al prezzo di €. 18,00

Il volume, così come tanti altri di Guccini, verte sul passato e sulla nostalgia, spruzzato di ironia, ma lontano anni luce dai suoi lavori migliori (si veda Cronache epafàniche o il più recente Tralummescuro): è stanco, trascinato, senza verve o entusiasmo, indeciso su che strada scegliere. I racconti e gli spunti sono fiacchi, banali, privi di carattere, inconcludenti. Carini i ricordi, sotto veste di intervista, relativi ai tempi delle balere, sconcertanti gli altri. Talvolta Guccio si nasconde sotto un personaggio fittizio, altre racconta in prima persona o dietro un misterioso personaggio che "parla", ma nessuno dei paragrafi (spezzettati troppo corti probabilmente per guadagnare pagine) colpisce nel segno. 
Spiace giudicare i lavori cartacei di uno dei più grandi cantautori della nostra epoca, ma il sospetto che, se invece di Francesco Guccini, il nostro si fosse chiamato "Mario Persichini", difficilmente avrebbe pubblicato per Giunti, Mondadori o Feltrinelli. 
Che Dio ce lo conservi ancora in salute per molto, molto tempo, naturalmente. ma su questo volume il "no" è grosso come una casa. 

Qui in basso la mia copia autografata:


giovedì 9 maggio 2024

Libro del giorno: Il ritorno dei morti viventi.

 


Da Scheletri eBook, che non pubblica però solo e-Book, Anna Silvia Armenise ci propone un agile libretto dedicato al celebre cult di Dan O'Bannon "Il ritorno dei morti viventi", metà anni ottanta.

Insomma, se volete sapere tanto sul celebre film horror / comedy, questo libro vi soddisferà: ci sono piccole interviste, dietro le quinte e tante curiosità. 

La Armenise è brava, e il film di O'Bannon, beh... un gioiellino! Io l'ho sempre amato, e se non parliamo di un perfetto capolavoro, poco ci manca!   

venerdì 26 aprile 2024

Libro del giorno: Satana a Hollywood.

 

Nicola Pesce Editore €. 14,90
Lo scrittore ed esperto di cinema spagnolo Jesùs Palacios, trova una traduzione per il nostro paese dopo più di un ventennio dall'uscita di questo libro sul... sul... beh, non l'ho mica capito!

Il volume non tratta propriamente di cinema e non tratta propriamente di satanismo, come il titolo potrebbe lasciare intendere. Si tratta di una lunga riflessione che lo scrittore fa su tutti quegli artisti (pittori, attori, scrittori, registi, starlette) che in qualche modo hanno avuto a che fare (o che hanno ancora) con l'esoterismo, le sette, le religioni più "bizzarre" e su tanti altri temi che in qualche modo si ricollegano a esso.

Il risultato, però, è un po' bislacco: per la maggior parte si tratta di sentito dire, di leggende metropolitane, di pettegolezzi hollywoodiani (Palacios non inganna il lettore, eh, lo dice subito chiaro e tondo che non è un libro di cinema né per la maggior parte dei racconti di fatti acclarati), solo che non tutte le storie sono interessanti (non fanno paura, non fanno ridere)  e talvolta gli accostamenti che l'autore fa lasciano perplessi, per usare un eufemismo: che c'entra il buddismo con Scientology o con chi crede nel diavolo? A chi importa se la star di turno seguiva il guru indiano sperperando i suoi quattrini se in fondo non faceva male a nessuno? 
Diciamo che alla fine della lettura sono rimasto perplesso e che questo libro non l'ho capito io (cosa per altro possibilissima).
Da consigliare a chi è un fan accanito di Hollywood e, temo, a pochi altri. 
Bella la copertina italiana a opera di Luca Magnante.