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lunedì 30 marzo 2026

Fumetto del lunedì: L'uomo del Texas

 

Ristampa per il volume uscito nel 1977, facente parte dell'elegante collana "Un Uomo un'Avventura", dell'allora Cepim (oggi Sergio Bonelli Editore) che ripropone appunto la storia scritta da Guido Nolitta per le matite di Aurelio Galleppini (Bonelli - €. 12,00).

La trama: Roy, un bandito che ha appena svaligiato una banca assieme ai suoi complici (siamo in pieno periodo western), viene tradito da uno dei suoi compagni, si salva solamente in seguito all'intervento di un ufficiale dell'esercito suo amico, ma le cose al campo in cui è stato portato sono destinate a peggiorare a causa delle intenzioni spietate del militare...

Eccoci: colpevolmente non avevo mai letto questa storia (breve, nella collana originale erano tutte sulla quarantina di pagine e presentavano autori considerati "impegnati" e quindi assenti spesso dalle pagine dei fumetti seriali: Pratt, D'Antonio, Battaglia, Tacconi...) e ho approfittato di quest'edizione alla francese per recuperare un pezzetto di storia nolittiana che mi ero perso.
Che dire? Più che un gioiellino siamo dalle parti del capolavoro: la storia è amara, cruda, zeppa di recriminazioni sull'uso delle armi e delle divise, della cieca ottusità e del razzismo. 
Una strage che avrà, se possibile, un epilogo ancora più amaro. 
I disegni di Galep  sono talvolta sgraziati in alcuni volti, ma chi nega che le sue tavole trasudino frontiera in ogni segno mente sapendo di mentire.
Nolitta è stato uno dei più grandi sceneggiatori del nostra paese, questo albo ne certifica la verità ancora di più, se mai ve ne fosse bisogno.

Un paio di curiosità: il grido del soldato in copertina, "Giddap", è uno sprone al cavallo, significa più o meno "Forza!", "avanti!" e veniva usato per aumentare l'andatura in corsa.
Nello stesso anno, per mano di Umberto Lenzi (regia) e Tomas Milian (interprete del Gobbo romano), usciva proprio La banda del gobbo, che ha una trama più o meno identica a quella del capolavoro Nolittiano (un feroce bandito viene tradito dai suoi complici dopo una rapina e medita vendetta). 

domenica 21 dicembre 2025

Fumetto della domenica: American Cico

 

La Sergio Bonelli Editore ristampa in formato cartonato una divertente storia di Nolitta / Ferri (creatori grafici del messicano compagno di avventure dell'eroe Zagor) in questo episodio uscito originariamente come singolo speciale Cico 2 nel 1980.

La trama: appostati per la caccia a un misterioso animale che gli ha ripulito la dispensa, Cico rievoca per l'amico il momento in cui varca il confine tra il Messico e gli Stati Uniti tentando di sopravvivere. Ne combinerà di tutti i colori!

Gag a ripetizione, si sorride sempre, si ride qualche volta, in quello che possiamo considerare un piccolo classico della comicità a fumetti italiana; non è così scontato per una coppia di fumettisti (pardon, fumettari come amava definirsi Bonelli) dediti a storie western, horror, drammatiche! Se riesci a trovarti a tuo agio in ogni genere, significa che hai talento, e i due talento lo avevano davvero.
La sceneggiatura è brillante, ispirata, senza un attimo di sosta, mentre i disegni del Magister talvolta sono stiracchiati, probabilmente a causa dell'enorme mole di lavoro cui era costretto il disegnatore ligure, ma direi tutto nella norma.
Onestamente non so a chi, al tramonto del 2026, escludendo gli zagoriani di ferro (passati e presenti) possa interessare un simile prodotto, ma io l'ho acquistato per quella commovente nostalgia che ho provato ricordando i tempi, ahimè lontanissimi, in cui bambino mi recai in edicola con i soldi della nonna proprio per comperare questo albo.
Bello e meritevole.
Fateci un pensierino.   

domenica 23 novembre 2025

Fumetto della domenica: Zagor - Acque misteriose.

 



Ecco l'abituale strenna (quasi) natalizia contenente un classicone dello Spirito con la Scure uscito sulla serie regolare nel lontano 1974 (in tre albi) dedicato, stavolta, a una storia scritta dal suo creatore, Guido Nolitta e disegnata da Franco Donatelli (Sergio Bonelli Editore, €. 27,55).

La trama!
Sulle tracce del trio tedesco di scienziati stralunati incontrati tempo prima e ora in pericolo a causa di un duo di banditi ingaggiati come esploratori, Zagor e Cico si infilano nel Dark Canal, oscuro dedalo di paludi che nasconde un mostruoso segreto. 

Che vi devo dire? Capolavoro totale (seguito in quell'anno da un altro mito mica da ridere, "La marcia della disperazione"), che tratta soprattutto dell'amore dell'editore e sceneggiatore milanese per i grandi horror della Hammer o, come in questa occasione, della Universal (Il mostro della laguna nera), cucinati in salsa zagoriana.
Il primo incontro con l'incredibile uomo pesce ha un sense of wonder andato completamente perduto negli anni successivi,  uno Zagor sempre lucido, saggio e pronto all'azione in ogni vignetta; i siparietti di Cico fanno spanciare, specie quando si convince di essere divenuto pure lui un mutante, e la storia fila che è un piacere, dalla prima all'ultima pagina. 
I disegni di Donatelli sono azzeccatissimi, è capace di realizzare un eroe perfettamente centrato e carismatico, come pure sapeva fare Franco Bignotti e, naturalmente, Gallieno Ferri, in quella stagione irripetibile. 
Storia semplice e indimenticabile. 

domenica 2 novembre 2025

Fumetto della domenica: Mister No - I cacciatori di teste

 


Sergio Bonelli Editore, 240 pagine a colori €. 28,00

Il buon Jerry Drake accetta per disperazione di portare il ricco fratello di un importante commerciante all'interno dell'Inferno Verde per quello che sembra l'usuale giro da turista, ma il biondo americano, invece, mira a qualcosa di più macabro e più pericoloso...

Brevemente, poiché ne ho parlato pochi mesi fa: uno dei capolavori di Nolitta / Diso giunge in questo formato cartonato a colori che gli dona nuova linfa.
Natale non è lontanissimo, io un pensierino (anzi! Un pensierone ce lo farei).

giovedì 23 ottobre 2025

I fumetti del giovedì: Mister No - Mexico!

 


Continua l'operazione, da parte della Bonelli, della ristampa di classici del personaggio Mister No per i suoi 50 anni dalla prima pubblicazione, stavolta con un brossurato scritto dal suo creatore, Guido Nolitta, per i disegni di Franco Bignotti. 

La trama: Mister No viene invitato misteriosamente a una sorta di sfida tra piloti di aerei che si svolge in Messico, scoprendo così che dietro allo strano invito c'è il suo vecchio nemico "Tango" Martinez, il quale intende coinvolgerlo in un losco affare...

Storia uscita originariamente nell'estate del 1978 per la serie regolare del pilota statunitense, questa vicenda non brilla a mio parere come tante altre che Nolitta ha scritto per Jerry Drake: tutto sembra un po' stanco, anche se le battute di Mister No sono sempre spassose, ma l'intera vicenda non è interessantissima e il modo in cui il pilota, ad esempio, risolve il mistero dei "danzantes" è abbastanza puerile, per tacere della maniera in cui si libera di Gallego... insomma, non parliamo di una brutta storia ma neppure di un capolavoro! Bellissimi invece i disegni di Bignotti, maestro di Claudio Villa, qui in grado di realizzare grandi scene notturne o visi altamente espressivi. 
Chissà mai perché un disegnatore dal simile talento sia stato un po' sottovalutato dal nostro fumetto!
Misteri della fede.
Comunque "Mexico" lo trovate in edicola e libreria per la cifra di €. 9,90


venerdì 25 luglio 2025

I fumetti del venerdì: Mister No per i Classici del Fumetto di Repubblica

 

Numero 36 della fortunata collezione uscita una ventina di anni fa per Repubblica, questo volume dedicato al pilota antieroe degli anni settanta (ma è arrivato fino al 2006 almeno per la serie ufficiale della Bonelli) creato da Guido Nolitta contiene le storie del numero 1 (nel prologo disegnato da Gallieno Ferri) nel 1975 e de "I cacciatori di teste", vicenda che si dipana per 2 albi e mezzo nel 1978, per i disegni di un ispiratissimo Roberto Diso, probabilmente quello che ha dato più lustro al personaggio sotto l'aspetto grafico; chiude l'albo una breve storia, sempre del duo Nolitta / Diso, stavolta a colori. 

La trama:
ingaggiato dal facoltoso commerciante Murdock affinché gli procuri delle "tsantzas", teste umane rimpicciolite attraverso misteriosi procedimenti dagli indios amazzonici, Mister No è costretto ad accettare a causa delle sue disperate condizioni finanziarie, mettendosi in viaggio con il giovane fratello dell'antiquario, Daniel, che si rivelerà un incosciente mascalzone.

Si tratta di una delle più macabre e crude vicende ambientate nella giungla scritte da Nolitta; l'essere umano è senza speranza, specie se ricco e privo di scrupoli come quelli descritti, così bene politicamente, dal grande sceneggiatore milanese; i disegni di Diso non sono da meno, gli animali sono tutti realizzati splendidamente e le scene d'azione lasciano davvero col fiato sospeso vignetta dopo vignetta.
Un capolavoro da riscoprire. 

martedì 17 giugno 2025

Il fumetto del martedì: Mister No - Atlantico!


Da pochi giorni in edicola, balenottero brossurato in bianco e nero contenente una celebre storia di Mister No (che in questo mese compie 50 anni di vita editoriale) scritto dal suo creatore, Guido Nolitta, e disegnato da Roberto Diso (€. 9,90).

La trama: 
Mister No guida un turista americano attraverso alcune attrattive emozionanti date dalla natura stessa dell'amazzonia, ma una di queste, l'uscita in barca con le jangada, piccole e fragili imbarcazioni da pesca brasiliane, attira su di loro la malevolenza di Johnny Columbus, malavitoso locale.

Uscito per la prima volta nel lontano 1977, Atlantico è senza dubbio un capolavoro del fumetto italiano e una delle migliori storie del pilota americano; colpi di scena, personaggi credibili e carismatici, luoghi, volti e animali splendidamente raffigurati da Diso per una storia che chiunque, non solo tra gli appassionati dell'antieroe bonelliano dovrebbero avere ben posizionata nella propria libreria.
Consigliatissimo.




 

domenica 26 gennaio 2025

Libro del giorno: Sergio Bonelli / Guido Nolitta - l'editore narratore

 


Per la Sergio Bonelli Editore stessa, un grande cartonato di 372 pagine scritto da Gianni Bono e dedicato al noto editore / sceneggiatore milanese. Costa una cinquantina di Euro e lo trovate dallo scorso dicembre (con un'anteprima all'ultimo salone di Lucca).

L'esperto Gianni Bono ripercorre la lunga amicizia / collaborazione con Bonelli figlio (che usava, come noto, il nome d'arte di Guido Nolitta) aiutandosi con foto e dialoghi quivi riportati.

Il volume è sicuramente di pregio, magari non troverete proprio le notizie "scoop" su Nolitta, ma diverse cose interessanti sì, comprese alcune foto inedite o curiose (credo mai riproposte prima su volume): già la sola idea di vedere com'erano fatti autentici eroi del fumetto popolare italiano vale da sola il prezzo del biglietto.
Un bel libro, veramente. 

mercoledì 25 dicembre 2024

Il fumetto del mercoledì: Cico story

 


Buongiorno e felici feste a tutti.
Sempre in tema di cartonati, a poca distanza l'uno dall'altro (cioè oltre a Zagor - samurai) di cui abbiamo scritto ieri, la Sergio Bonelli Editore manda in ristampa anche la prima avventura in solitario di Cico, l'inseparabile compagno di avventure di Zagor in "Zagor presenta - Cico story", dato alle stampe come allegato, spin-off si direbbe oggi nel lontano 1979 per i disegni del creatore grafico del personaggio, Gallieno Ferri.

Questa ristampa narra le vicende del panciuto messicano prima di incontrare l'eroe di Darkwood, cioè l'infanzia e le vicende che spinsero Cico a spostarsi verso il selvaggio West, esattamente come fatto anni prima nella celebre storia Zenith "Zagor racconta", sfruttando una giornata di pioggia.

Il risultato è un autentico capolavoro; se già Guido Nolitta si era dimostrato capace di imbastire vicende avventurose, horror e drammatiche, è nel comico che sfrutta tutto il suo talento; con Cico story si ride e ci si diverte dalla prima all'ultima pagina, con battute, gag, trovate esilaranti senza soluzione di continuità. 
Consigliato anche a chi non ha mai amato, o non ama più, il personaggio con la scure ideato da Nolitta e Ferri tantissimi anni fa!

martedì 24 dicembre 2024

Il fumetto del martedì: Zagor, samurai

 


Il cartonato di Natale della Sergio Bonelli Editore dedicato allo spirito con la Scure, 260 pagine a colori per 28 Euro (disegni per la prima volta in questo formato del compianto Franco Bignotti, qui al suo meglio) per una classica avventura di Guido Nolitta.

La trama: il losco Ferguson ingaggia alcuni samurai guidati dal principe Minamoto come guardie del corpo, ma il suo piano sanguinario si scoprirà molto presto!

Veloce, profonda, indimenticabile: in piena Golden age zagoriana Nolitta e Bignotti sfornano questa gustosissima storia che ha, tra le altre cose, il monologo zagoriano più bello di sempre! Certo, il lettore di oggi storcerebbe il naso di fronte al modo di parlare del giapponese o alle katane scambiate per sciabole, ma resta una storia bellissima che ha contribuito a creare la leggenda del Re di Darkwood.
Fatevi un bel regalo di Natale e correte a comprarla, non ve ne pentirete! 

martedì 28 novembre 2023

Il fumetto del martedì: Zagor - il mostro della laguna.

 


Puntuale come da un po' di anni a questa parte, arriva in libreria e fumetteria il nuovo cartonato della Sergio Bonelli Editore dedicato a Zagor: Il mostro della laguna, di Nolitta / Ferri a €. 28,00 (storia uscita originariamente nel 1968 per le strisce di Zagor e poi ristampata negli albi "giganti" del 1973).

La trama:
Arruolati a forza sulla Strega Rossa, Zagor e Cico vengono impiegati come forza lavoro dal capitano Nilsen, uno spietato fuorilegge che sta portando un bizzarro entomologo presso un'isola dove dovrebbe trovarsi un esemplare di insetto che il professore vuole per la sua collezione: in agguato nelle acque della laguna, tuttavia, si nasconde un gigantesco polpo gigante, adorato dagli abitanti dello sperduto posto.

Eccola qua, semplice semplice; ma quello che può apparire banale, addirittura sorpassata come idea, nelle mani di Guido Nolitta diviene una godibile storia infarcita di sparatorie, colpi di scena e un pathos sempre crescente, specie quando ci si avvicina alla laguna scoprendo la terribile creatura che la abita. I ritmi sono quelli nolittiniani dicevo, a torto considerati da qualcuno non più apprezzabili, ma i personaggi descritti, il crescendo dell'azione e il suo svolgimento hanno sì  una struttura piuttosto lineare, ma la vicenda si lascia seguire con gran piacere fino alla fine, finendola in un baleno.
Non la migliore del personaggio, d'accordo, ma ancora oggi un piccolo gioiellino. Il disegnatore (e creatore grafico del personaggio) Gallieno Ferri, stava raggiungendo quella maturità grafica che lo imporrà nella seguente Golden age zagoriana (anche se disegna le pupille dei pescecani come fossero mammiferi!) 

lunedì 8 maggio 2023

Il fumetto del lunedì: Mister No - Avventura a Manaus.

 

La Sergio Bonelli Editore ha ristampato in un elegante cartonato (stessa edizione di un altro classico di Mister No, "Morire a Capri") l'episodio scritto da Guido Nolitta per i disegni di Roberto Diso, uscito originariamente nel 1992 per un numero speciale e una delle ultimissime scritte dal suo autore per il simpatico personaggio. 

La trama:
Ingaggiato da Newman, uno scalcinato fumettista in cerca di ispirazione, Mister No e alcune vecchie conoscenze (come il capitano del battello) si preparano per una spedizione nella giungla, ma a causa di una serie di disavventure finiranno per rischiare la pelle senza essersi mossi dal molo di Manaus!

Storia gradevole e dal pirotecnico finale, ma a mio modesto parere non certo tra le migliori del formidabile duo; l'inizio, com'è nello stile del grande sceneggiatore, è sonnolento e tentacolare, ma finisce per impantanarsi troppo prima di svelare le carte. A quel punto si scatenano una serie di colpi di scena che catturano il lettore, senza tuttavia riuscire a farne un capolavoro. I disegni sono di un Diso un pochino frettoloso, in grado tuttavia di sfornare ancora tavole e Splash page di notevole impatto. 
Ciò detto, ad avercene oggi di storie di questo calibro! Mi auguro fortemente che la Bonelli continui a ristampare in questi bei formati i grandi classici che ha in cassaforte! 


giovedì 26 gennaio 2023

I fumetti del giovedì: La guerra in Europa (Mister No)

 

Mister No, storico personaggio Bonelli ideato da Guido Nolitta (e graficamente da almeno 3 disegnatori), torna con un nuovo brossurato autunnale, contenente 3 storie di guerra cronologicamente montate per dare una continuità all'intero volume.

La trama:
Jerry Drake prende i comandi di un caccia americano minacciato da un rivale tedesco, a causa dell'ufficiale che non è in grado di pilotare; in seguito, dopo l'incontro con la vecchia amica archeologa Patricia, Mister No rievoca per lei una drammatica vicenda (sempre durante il periodo bellico) che lo vede in Italia, dalle parti di Viterbo, alle prese con un "antico dio etrusco" che assassina brutalmente dei tombaroli. 
Nell'ultima, il pilota statunitense rievoca per Meg, la fidanzata di un suo commilitone, le circostanze che portarono alla morte di quest'ultimo, tutt'altro che un vigliacco, come descritto da qualcuno. 

Storie uscite rispettivamente per la serie regolare nel 1986 (Attacco suicida, Il demone etrusco e Il bosco sacro), per i testi di Nolitta e i disegni di Roberto Diso, e poi per L'almanacco avventura 1996 e 1998 (testi di Luigi Mignacco disegni di Ferdinando Tacconi e infine Michele Masiero / Roberto Diso) raccontano storie ora tragiche, ora quasi horror, infine delicate.
Sono tutte belle, intelligentemente piazzate per formare un'unica esperienza di guerra del personaggio e disegnate magnificamente (Tacconi era una garanzia, data anche la sua passione per gli aerei, Diso non tradisce mai, a mio avviso uno dei disegnatori italiani più sottostimati di sempre) con l'avventura centrale più lunga, quella di Nolitta / Diso, che sfiora il capolavoro, non fosse stato, probabilmente, per un finale un tantino troppo veloce e semplice nel suo svolgimento. 
Ritengo Guido Nolitta uno dei migliori sceneggiatori di fumetto italiani, ma non sempre calibratissimo nei finali delle sue storie (capita ad altri grandissimi, vedi Stephen King), per un volume comunque che non dovrebbe mancare nelle vostre librerie. 
In ultima analisi: data la passione dello scrittore / editore, è più che probabile che un'occhiata alla pellicola del decennio precedente, L'etrusco uccide ancora, di Armando Crispino con Alex Cord ed Enzo Cerusico, gliel'abbia data.  


martedì 20 dicembre 2022

Libro del giorno: Zagor - Guerra!

 

Sergio Bonelli Editore, cartonato uscito a novembre di quest'anno, ripropone una classica storia a fumetti di Zagor scritta dal suo creatore, Guido Nolitta, per i disegni di Gallieno Ferri, originariamente pubblicata sul numero 37 della serie regolare, gennaio 1968. 

La trama: il figlio di un ufficiale dell'esercito viene rapito da una tribù di indiani, mosso dal dolore e dalla rabbia, questi decide di affidare la liberazione del piccolo a un gruppo di mercenari spietati denominati "Lupi Neri"; per impedire una strage, anche lo Spirito con la Scure si mette sulle tracce del rapito...

Vicenda nota per l'iconica copertina di Ferri, utilizzata anche dalla strenna Mondadori per un'altra storia di Zagor ("Zagor racconta") nel 1977, vede quella che a parere personalissimo di chi scrive non è la miglior sceneggiatura nolittiana; la vicenda infatti è piuttosto esile (attenzione spoiler!), i Lupi Neri si rivelano poi non così terribili, Zagor scopre l'ubicazione del sequestrato grazie a una puerile coincidenza, e per finire le busca in coda alla storia dal capo dei mercenari, tal Otto Kraus, non facendo di certo una bella figura!
Di sicuro i disegni di Ferri sono ottimi, di lì a poco esploderà in tutto il suo splendore, e tutto sommato la storia scivola via piacevolmente, ma continuo a credere che sarebbero altre le avventure da prendere in considerazione per brossurati e cartonati della Bonelli dedicati all'eroe di Darkwood:  "La scure e la sciabola", per esempio, oppure "Il ritorno del vampiro" del 1981 o ancora quel "Zombi" che ispirerà allo sceneggiatore Dardano Sacchetti il capolavoro di Lucio Fulci "Zombi 2" (1979).
A margine di quest'ultimo titolo, come racconto in un articolo uscito per SCLS Magazine n° 22 (marzo 2022), non fu una storia di Tex a ispirare il film horror, come pedissequamente sostenuto da molti partecipanti alla pellicola, ma proprio la serie di albi scritti da Nolitta e disegnati da Franco Bignotti nel 1973. Per chi fosse interessato ad approfondire la questione, consiglio di recuperare il numero della rivista in questione!  
 

domenica 30 gennaio 2022

I fumetti (in ritardo) del venerdì: Zagor contro Hellingen, terrore dal sesto pianeta.

 

Terzo albo per la raccolta di tutte le storie di Zagor che vedono lo Spirito con la Scure affrontare la sua peggior nemesi, il professor Hellingen, che la Sergio Bonelli sta ristampando ion una mini collana da fumetteria, questa tappa racconta le vicissitudini di Zagor sul monte Naatani, dove l'odioso criminale sta addirittura organizzando un'invasione aliena...
 
 La trama! 
Ormai prigioniero delle autorità, Hellingen è rinchiuso da tempo in un isolato forte, dove sta per ricevere la visita del colonnello Perry, vecchio amico di Zagor, che proprio da lui e Cico si farà accompagnare scoprendo non solo che il pazzo è scappato causando una strage, ma che si è alleato con gli akkroniani, alieni che intendono fare prigionieri gli esseri umani per trasportarli sul loro pianeta. 
La lotta sembra impossibile, visto il fatto che questi esseri sembrano immuni alle armi terrestri.
Ma forse c'è un vecchio rimedio...

Diciamolo subito: io non amo particolarmente la fantascienza e non considero Hellingen più di altri villain apparsi sulla collana di Zagor, come il vampiro Rakosi, per esempio; aggiungeteci il fatto che la sceneggiatura di Guido Nolitta sembra procedere a sprazzi, alle volte verbosa e indecisa su che strada prendere, altre spedita e convincente, e i disegni di Gallieno Ferri particolarmente tirati via (tanto che le ultime tavole vennero finite da Franco Bignotti) e avrete quella che a parer mio non è certo la miglior storia del personaggio; importante sì, però, visto che si tratta (se escludiamo una tavola ironica con Zagor che si scontra con Tarzan sulle liane e qualche speciale di Cico), dell'ultima storia scritta da Nolitta per la sua creatura (1980).
 

sabato 1 gennaio 2022

I fumetti del venerdì: "Zagor. Supermike!"

 

Uscito nel 1975 per gli albi Zenith, che propongono mensilmente le vicende dello Spirito con la Scure per la Sergio Bonelli Editore (rispettivamente gli albi originali si intitolavano L'avventuriero, Zagor contro Supermike e La settima sfida), la casa editrice milanese ripropone questa classica storia di Zagor in una strenna da collezione, ormai abituale per i suoi lettori.

La trama!
Durante un viaggio in diligenza, Zagor e Cico si imbattono in uno strano tipo, Mike Gordon, arrivato dalla città e in grado di riuscire perfettamente in ogni attività decida di cimentarsi, suscitando immediatamente le antipatie del Re di Darkwood: lo scontro non tarda ad arrivare, e una volta umiliato da Zagor, Mike Gordon, ormai divenuto "Supermike", una sorta di antitesi all'eroe di rosso vestito, si mette in testa di spodestarlo da Darkwood per vendicarsi. 
Ne vedremo delle belle.  

Entrata di diritto nella cosiddetta "Golden age zagoriana", periodo irripetibile nel quale Guido Nolitta sforna una storia migliore dell'altra, in pieno seventies, questa vicenda mostra una prima parte strepitosa, con disegni perfetti di Ferri, che formava con Nolitta una delle migliori coppie "a fumetti" di sempre, raccontando un viaggio che più western non si può, il quale giunge con la lentezza magnifica dello sceneggiatore a conoscere questo giovanotto dai capelli impossibili e l'antipatia innata (in un'intervista proprio Bonelli ammise di preferire però Supermike persino a Zagor, in fatto di simpatia, e noi ci permettiamo di stupirci appieno) fino a giungere a una seconda parte totalmente diversa, dove l'amore per i comics americani prende il sopravvento, divenendo improbabile e irreale, ma non è tanto interessante quello che ci viene raccontato, bensì come: un po' quel che accade coi raccontatori di barzellette. Se si è bravi, pure una freddura sciocca può far ridere.
Forse non è quel capolavoro che molti zagoriani ritengono che sia, ma una delle più godibili avventure del nostro senz'altro. 
Curioso che in questi volumi cartonati la Bonelli abbia deciso di mutare i titoli originari: non più "Zagor contro il vampiro" o "contro Supermike" ma tagliati, più semplici. 
Chissà perché.
Da notare che il cognome "Gordon" era stato utilizzato come pseudonimo da Zagor per celare la sua identità ad Albert Parkman, capo spedizione nella storia contro il vampiro, uscita pochi anni prima. 
Da evitare come la peste il sequel di questa storia, scritta da Alfredo Castelli e data alle stampe nel 1984.
 

venerdì 4 dicembre 2020

I fumetti del venerdì: Mister No. Sangue sul Sertāo.

 

Per i brossurati che la Sergio Bonelli Editore manda in libreria, è il turno de "Morte sul Sertāo", volume che contiene due storie di Mister No: nella prima, un vecchio classico di Guido Nolitta e Franco Bignotti, si racconta del viaggio che il pilota americano intraprende con la vecchia amica Miranda, già vista nell'indimenticabile "La vendetta del gringo", agli albori del personaggio, per tornare nel deserto brasiliano, onde raggiungere una comunità di fanatici religiosi guidati dal santone Geraldo, che si rivelerà assai diverso dalle aspettative che i due avevano.
L'altro episodio, appartenente al periodo "nuovo" del personaggio, vede Michele Masiero ai testi per i disegni dei fratelli Di Vitto, colonne della serie; qui due famiglie si fronteggiano senza esclusione di conti, facendo finire nei guai lo stesso Mister No.

Che dire? Da sola la prima avventura vale il prezzo del volume: forse la storia più "politica" di Nolitta, tanto che ancora oggi ha un po' diviso il lettore: c'è chi la ama, come me, e chi non vorrebbe più leggerla.
Da comprare e conservare scrupolosamente. 

venerdì 10 luglio 2020

Zagor - Addio, fratello rosso! Il brossurato.

Ne abbiamo già parlato, lo so: da ieri, tuttavia, ed è bene ripeterlo, trovate in libreria e/o fumetteria questo brossurato contenente gli albi di Zagor scritti da Guido Nolitta e disegnati da Franco Donatelli con una delle più amare, drammatiche e avvincenti storie dello Spirito con la Scure.
Se volete qualcosa che non sia l'eroe che vince sempre senza prenderle mai, questo è il volume a fumetti che fa per voi.
Imprescindibile.

venerdì 28 febbraio 2020

Il fumetto del venerdì: Zagor-Zombi!

Ché scritto così sembra un episodio in cui il popolare eroe della Sergio Bonelli Editore diventa un morto vivente! E invece no.

La trama:
in fuga dall'isola di Britannia, Zagor, Cico e Bosambo naufragano ad Haiti, misteriosa isola che mischia credenze religiose a veri e propri riti magici. Qui incontrano Alan O'Keefe, un bianco che ha assoldato dei mercenari per tentare di liberare suo figlio, a suo dire prigioniero dei sacerdoti che praticano il vudu in tutta l'isola. Le cose incominceranno presto a sprofondare in un lungo, inesorabile incubo, che farà precipitare al suo interno anche lo Spirito con la Scure e i suoi amici.

Come si possa scrivere un capolavoro dopo l'altro è, purtroppo, un mistero a cui non so dare spiegazione. Dopo l'avvincente, drammatica storia con i Seminoles di Manetola (vedi), Guido Nolitta ci trasporta immediatamente in un'altra vicenda (totalmente diversa), dove mistero, azione e horror si mischiano perfettamente per svelarci luoghi e segreti di una delle religioni più controverse e intrigate del mondo. Cupi e ossessivi tamburi, parole rivelate per enigmi e, alla fine, loro, le figure più terrorizzanti del nuovo horror moderno: gli zombi, in un finale memorabile.
Stavolta ai pennelli ritroviamo Franco Bignotti e non Gallieno Ferri, ed è uno dei motivi per cui, presumibilmente, la Bonelli non ha ancora ristampato in volume questo gioiello.

P. s.
Bisogna scriverlo ancora, e poi ancora: QUESTA è la vicenda da cui attinge lo sceneggiatore Dardano Sacchetti nel 1979 per il suo "Zombi 2", diretto poi magistralmente da Lucio Fulci, e non da una vicenda di "Tex Willer" come ancora ama ripetere lo scrittore. Basterebbe leggere la trama che ho elencato anche io per sommi capi onde rendersi conto dell'equivoco, dato anche il fatto che il ranger dei fumetti western incontra i suoi primi zombi, da assoluti "protagonisti", soltanto nell'inverno del 1997 in una storia scritta da Claudio Nizzi e disegnata da Fabio Civitelli: 24 anni dopo la storia di "Zagor"  e 18 dopo il film di Fulci.
Il plot del capolavoro horror esce perché Sacchetti legge il capolavoro a fumetti di Nolitta.
L'ho scritto sui forum di Zagor, nelle rubriche a mio nome e ora lo ripeto qui.
Prima o poi funzionerà!

venerdì 7 febbraio 2020

Il fumetto del venerdì: Zagor, Il giorno della Giustizia.

La sconfitta dell'eroe, la presa di coscienza dolorosa e ineluttabile di un sistema corrotto e marcio, impossibile da accettare.
Questa potrebbe essere, in due parole, la definizione di un altro capolavoro supremo nella Golden Age zagoriana, scritto nuovamente da Guido Nolitta per le matite del terzo moschettiere dell'epoca (gli altri erano naturalmente Gallieno Ferri e Franco Bignotti), Frank Donatelli.

La trama:
in una cittadina della Frontiera Americana, l'ubriaco Billy Boy Kirby, rampollo del boss del paese, uccide per puro diletto una giovane sposa indiana, compagna di Wakopa, un capo Osages che non intende far rimanere impunito l'odioso crimine. Per scongiurare una guerra indiana, Zagor cerca di catturare il ragazzo per trascinarlo davanti a un tribunale di bianchi, onde dimostrare al pellerossa che la Legge è uguale per tutti.
Le cose, purtroppo, non stanno così.

Che altro dire su questa storia? Forse che non è stata ristampata in volume ottomila volte perché non disegnata da Ferri? È una cosa che, francamente, dispiace a tutti gli amanti del Re di Darkwood e del fumetto in generale.
Ci si commuove per il dolore delle vittime, ci si entusiasma per il coraggio indomito dell'eroe in casacca rossa e ci si indigna per il tragico finale.
In cima alle storie di sempre prodotte nel nostro paese.