Dylan Dog ricomincia da 1: ma, per festeggiare i suoi 40 anni di ininterrotta presenza in edicola, non sarà una ristampa cronologica né in classico formato Bonelli! Sarà più grande, cartonato e conterrà le storie più amate dell'Indagatore dell'Incubo: dopo il classicone L'alba dei morti viventi, avremo infatti La zona del crepuscolo, Le notti della luna piena etc.
Sarò onesto: non sono un lettore di Dylan Dog. Non amo l'atmosfera generale del personaggio e, me ne dispiaccio, non ho mai tollerato il personaggio di Groucho Marx (problema mio, naturalmente), tutto questo non deve e non può impedirmi di aver sempre considerato proprio il numero 1 del personaggio un autentico capolavoro, una delle migliori storie mai mandate in edicola dall'editore milanese (e non la sola, naturalmente: penso a Memorie dall'invisibile e diverse altre, specie tra i primi numeri).
Copertina (Villa), sceneggiature (Sclavi), disegni (Stano), sono calibrati alla perfezione: non c'è una battuta, una vignetta, un personaggio o una scelta che non sia perfetta in questo albo. Un piacere da leggere dalla prima all'ultima pagina.
Per questo l'ho (ri)comprato.
P. s.
La mitica copertina del primo albo viene donata qui in edizione metallica.
P. p. s.
L'immagine usata per questo post viene dalla pagina di MondoFumetto.

