Amici che mi seguono.

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sabato 3 aprile 2021

Al tavolo da lavoro di: Alessia De Vincenzi.

 

Bravissima disegnatrice attiva principalmente nel mercato francese (volumi comunque tradotti anche nella nostra lingua da Mondadori Comics), dotata di un tratteggio intenso,  gustoso e denso di elaborati panneggi. 


sabato 12 dicembre 2020

Al tavolo da lavoro di... Andrea Bulgarelli!

 

Bravissimo illustratore specializzato in procaci fanciulle (suoi i disegni e alcune cover per il ritorno di storiche eroine sexy del fumetto) e di fantasy: ha un sito in cui vedere i suoi pregevoli lavori. https://andreabulgarelliart.jimdofree.com/?fbclid=IwAR2ZWhg3iGO0zc3dQVCzaAwlmE7Z9YKNySODI02D5r7HCSMX0VdtMi_bzoE



sabato 25 luglio 2020

Al tavolo da lavoro di... Alfredo Castelli.

Geniale e poliedrico scrittore per la Sergio Bonelli Editore e per tante altre realtà del settore: Martin Mystère è solo la punta dell'iceberg di questo bravissimo autore.

sabato 18 luglio 2020

Al tavolo da lavoro di... Alfonso Font.


Disegnatore spagnolo che ha attraversato tutti i generi, facendosi particolarmente notare per il  l'erotico e per il western, che frequenta tuttora per l'italiana Sergio Bonelli Editore, dedicandosi da qualche anno a Tex Willer, testata di punta della casa editrice milanese.

sabato 27 giugno 2020

Al tavolo da lavoro di... Alex Raymond.

Uno dei disegnatori più importanti del mondo, ancora oggi influenza numerosi artisti contemporanei: Alex Raymond ha realizzato Flash Gordon, Jungle Jim e Rip Kirby, tanto per dirne alcuni.
Scompare tragicamente a causa di un incidente stradale a soli 47 anni, nel 1956.

sabato 30 maggio 2020

Al tavolo da lavoro di... Alessio Fortunato.

Barese di adozione, fa il suo esordio grazie ad Ade Capone, che lo vuole su diverse testate da lui ideate, fino all'arrivo in Bonelli, dove si occupa di Dampyr.
Passa anche per il personaggio di "John Doe".

sabato 16 maggio 2020

Al tavolo da lavoro di... Alessandro Poli!

Bolognese, grafico pubblicitario e fumettista, Alessandro Poli esordisce su Dylan Dog e successivamente lavora su altri personaggi della Bonelli, anche come copertinista / ideatore, vedi Demian o Cassidy.

P.s.
L'altro bravo disegnatore che vedete nella foto, seduto al tavolo di Poli, è Marco Foderà, in visita al collega!

sabato 9 maggio 2020

Al tavolo da lavoro di... Alessandro Nespolino.

Artista dal tratto pulito ed efficace, ha prestato le sue matite per personaggi come Lazarus Ledd, Nick Raider, Magico Vento, Tex e altri.

sabato 2 maggio 2020

sabato 11 aprile 2020

Al tavolo da lavoro di... Alberto Sordi.

Immagine presa dal sito dell'attore, uno dei più grandi che siano mai nati in Italia.
Non avete bisogno di altre informazioni.
Giusto?

sabato 4 aprile 2020

sabato 14 marzo 2020

Al tavolo da lavoro di... Alessandro Nespolino.

Disegnatore in forza alla Sergio Bonelli Editore, dal segno chiaro e classicheggiante; ha lavorato per "Magico Vento", "Shangai Devil" e "Adam Wild", oggi fa parte della scuderia di "Tex Willer".

Mi sono chiesto assai spesso, in questi giorni, se avesse senso continuare a scrivere su questo blog, data la situazione inedita e molto seria che sta vivendo tutto il mondo, con il nostro Paese particolare "protagonista".
Alla fine, come vedete, ho scelto di continuare: fosse solo l'aver distratto qualcuno, per pochi istanti, dal periodo di isolamento forzato nelle nostre case, sarebbe una consolazione.

domenica 8 marzo 2020

Al tavolo da lavoro di... Alberto Ruggieri.

Illustratore romano, autore di copertine per libri, spesso trattanti argomenti per ragazzi, e al lavoro su diversi quotidiani.

sabato 29 febbraio 2020

Al tavolo da lavoro di... Alberto Moravia.

Scrittore, saggista, critico e poeta, una delle figure di spicco del novecento italiano.
Indimenticabili le parole utilizzate all'indomani della morte di Pier Paolo Pasolini:

«Poi abbiamo perduto anche il simile. Cosa intendo per simile: intendo che lui ha fatto delle cose, si è allineato nella nostra cultura, accanto ai nostri maggiori scrittori, ai nostri maggiori registi. In questo era simile, cioè era un elemento prezioso di qualsiasi società. Qualsiasi società sarebbe stata contenta di avere Pasolini tra le sue file. Abbiamo perso prima di tutto un poeta. E poeti non ce ne sono tanti nel mondo, ne nascono tre o quattro soltanto in un secolo. Quando sarà finito questo secolo, Pasolini sarà tra i pochissimi che conteranno come poeta. Il poeta dovrebbe esser sacro. Poi abbiamo perduto anche un romanziere. Il romanziere delle borgate, il romanziere dei ragazzi di vita, della vita violenta. Un romanziere che aveva scritto due romanzi anch’essi esemplari, nei quali, accanto a un’osservazione molto realistica, c’erano delle soluzioni linguistiche, delle soluzioni, diciamo così, tra il dialetto e la lingua italiana che erano anch’esse stranamente nuove.
Poi abbiamo perso un regista che tutti conoscono, no? Pasolini fu la lezione dei giapponesi, fu la lezione del cinema migliore europeo. Ha fatto poi una serie di film alcuni dei quali sono così ispirati a quel suo realismo che io chiamo romanico, cioè un realismo arcaico, un realismo gentile e al tempo stesso misterioso. Altri ispirati ai miti, il mito di Edipo per esempio. Poi ancora al grande suo mito, il mito del sottoproletariato, il quale era portatore, secondo Pasolini, e questo l’ha spiegato in tutti i suoi film e i suoi romanzi, era portatore di una umiltà che potrebbe riportare a una palingenesi del mondo.
Questo mito lui l’ha illustrato anche per esempio nell’ultimo film, che si chiama Il fiore delle Mille e una notte. Lì si vede come questo schema del sottoproletariato, questo schema dell’umiltà dei poveri, Pasolini l’aveva esteso in fondo a tutto il Terzo Mondo e alla cultura del Terzo Mondo. Infine, abbiamo perduto un saggista. Vorrei dire due parole particolari su questo saggista. Ora il saggista era anche quello una nuova attività, e a cosa corrispondeva questa nuova attività? Corrispondeva al suo interesse civico e qui si viene a un altro aspetto di Pasolini. Benché fosse uno scrittore con dei fermenti decadentistici, benché fosse estremamente raffinato e manieristico, tuttavia aveva un’attenzione per i problemi sociali del suo paese, per lo sviluppo di questo paese. Un’attenzione diciamolo pure patriottica che pochi hanno avuto. Tutto questo l’Italia l’ha perduto, ha perduto un uomo prezioso che era nel fiore degli anni. Ora io dico: quest’immagine che mi perseguita, di Pasolini che fugge a piedi, è inseguito da qualche cosa che non ha volto e che è quello che l’ha ucciso, è un’immagine emblematica di questo Paese. Cioè un’immagine che deve spingerci a migliorare questo Paese come Pasolini stesso avrebbe voluto.».

sabato 22 febbraio 2020

Al tavolo da lavoro di... Alberto Locatelli.

Giovane disegnatore di fumetti, ha illustrato tra le altre cose la serie a fumetti incentrata su "Don Camillo", insieme ad altri autori, e recentemente "Unico indizio le scarpe da tennis" (ReNoir Comics).

sabato 15 febbraio 2020

Al tavolo da lavoro di: Alberto Giolitti.

Nato a Roma, disegnatore attivo sia in Italia (albi del Vittorioso, Sergio Bonelli Editore) sia negli Stati Uniti (Western Publishing)  che in Argentina (Lainez), Giolitti ha un tratto dinamico, accurato e piacevole da vedersi.
Nell'anno della sua scomparsa, 1993, stava lavorando a un'avventura fiume scritta dal suo editore, Sergio Bonelli, per la testata "Tex", poi terminata da Giovanni Ticci.
Era imparentato con la nota gelateria romana omonima.

domenica 9 febbraio 2020

Al tavolo da lavoro di... Alberto Bevilacqua.

Scrittore, saggista, regista... davvero un autore poliedrico, dai cui libri sono stati tratti moltissimi film (vedi "La califfa", "Questa specie di amore", etc.)
Nel 1987 dirige, sempre tratto da uno dei suoi lavori, il film "Tango blu", con un cast importante di attori e l'ultima prova del grande Maurizio Merli.
Uno dei "Meridiani Mondadori" è a lui dedicato.

domenica 2 febbraio 2020

Al tavolo da lavoro di... Albert Camus.

Scrittore e filosofo francese, ma non solo queste due cose, Premio Nobel per la letteratura consegnato nel 1957.
Un grande pensatore del XX secolo.

sabato 25 gennaio 2020

Al tavolo da lavoro di... Ajime Sorayama.

Uno dei più famosi illustratori giapponesi e, da tempo, mondiali: se vi piacciono ragazze androidi e tecniche iper realistiche Sorayama è ciò che fa per voi!