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sabato 30 maggio 2026

Fumetto del sabato: La storia dei Peanuts

 


Librone in formato A4 di 300 pagine dedicate ai Peanuts, personaggi creati da quel genio che era Charles Schulz.
€. 24.90

Il volume presenta una (breve) storia dei personaggi contenuti nell'universo schulziniano e poi una nutrita serie di strisce estrapolate cronologicamente dalla vasta produzione dell'autore statunitense. 

Cosa si può dire? Chi non conosce Snoopy, Linus, Lucy o Charlie Brown? Chi non ha almeno una volta sentito parlare del Grande Bracchetto, del campo di cocomeri (le zucche di Halloween) o della coperta di Linus? Chi non sa a memoria com'è fatto il maglione di Charlie o la cuccia / casa di Snoopy? Presenti, dopo il grande successo delle strisce quotidiane su diari (io ne avevo sempre una copia, alle scuole medie), sui gadget e in qualunque altro angolo del nostro vivere?
A distanza di decenni dalla loro prima comparsa, questi bambini problematici e un poco adulti non hanno perso un grammo della loro profondità, comicità, tenerezza. 
Se non li avete mai letti li adorerete. Tutti. 
Questa "Storia dei Peanuts" potrebbe proprio essere l'occasione giusta per scoprirli, o riscoprirli, come ho fatto io. 
Dopo aver divorato il libro, vi mancheranno. Da morire. 

P. s.
L'edizione in oggetto presenta alcuni refusi e veri e propri errori grammaticali (vedi accenti e apostrofi non propriamente corretti) che, seppure non in quantità considerevole, rendono un pochino meno sgargiante la lettura.

domenica 17 maggio 2026

Libro del giorno: Sergio Leone - il romanzo di una vita

 


Sperling & Kupfer, €. 19,90 ben spesi per questo libro di Piero Negri Scaglione, che trovate in tutte le librerie dallo scorso anno.

Il libro parla della vita cinematografica del grande regista Sergio Leone, raccontato attraverso numerosissimi e incisivi aneddoti di chi lo conobbe e di chi, principalmente, vi lavorò assieme. 
I tic, le influenze e il metodi di lavoro di un regista che ci invidia ancora oggi, a distanza di 37 anni dalla sua morte, tutto il mondo. 

Personalmente parlando ho divorato questo volume, davvero difficile smettere di leggerlo una volta iniziato; non ci sono lungaggini, pretese autoriali cinematografiche o altro, si racconta Sergio Leone, puro e semplice: quindi se cercate una storia che tratti di cinema a livello tecnico, probabilmente questo libro non andrà bene; per tutti gli assetati di racconti, storie e leggende che stanno dietro al regista romano, invece, sì. 
Che siate fan o meno di Sergio Leone, adorerete questo libro. 
Io ve l'ho detto. 

sabato 9 maggio 2026

Libro del giorno: La locandiera

 


Recentemente alcuni classici della letteratura mondiale sono stati ristampati in gradevoli edizioni dalla Newton e Compton, come scritto precedentemente, insieme a molti titoli di prestigio, troviamo anche il testo più famoso del commediografo italiano Carlo Goldoni con la sua "La locandiera" - 1752 - che narra le vicende sentimentali di Mirandolina, prototipo di donna indipendente che non deve solo badare alla sua locanda, ma anche e soprattutto alla schiera di varia umanità maschile che tenta di accedere alle sue virtù.

La trama: Mirandolina è la padrona di una locanda veneziana frequentata da nobili, o presunti tali, innamorati di lei: da conti e marchesi decaduti, servi gelosi e cavalieri misogini, la ragazza deve compiere prodigi di equilibrismo per mantenere la clientela e allo stesso tempo impedire che alcuni di questi signori si avvicinino eccessivamente alle sue grazie. 

Mirandolina, dato il periodo in cui Goldoni scrive questa commedia in 3 atti, compie un autentico miracolo: ancora oggi la locandiera è un manifesto di come una donna possa essere ironica, intelligente e scaltra, mantenendosi fieramente indipendente rispetto a come la vorrebbero gli uomini dell'epoca. 
Anche la sua scelta finale non è affatto scontata...
La locandiera vanta innumerevoli trasposizioni teatrali, cinematografiche (nel 1980 Claudia Mori ne interpretò una niente male) e letterarie; il racconto mantiene una freschezza invidiabile e una lettura frizzante e piacevolissima, adatta a tutte le epoche. 
In fondo al libro trova posto un'altra commedia dell'autore veneto, "Gl'innamorati", a mio parere leggermente inferiore alla locandiera ma pur sempre piacevole per gli occhi.
Da avere senza indugio nella propria libreria.
L'ho detto!