Numero 39 della gloriosa Collana Araldo, che vedeva principalmente nelle sue pagine il prode comandante Mark, alla guida dei Lupi dell'Ontario contro l'invasione inglese dei primi dell'Ottocento.
La trama:
oltre a Mark, gli inglesi si trovano alle prese con una vera e propria leggenda vivente: Naso di Cuoio, misterioso ribelle che unirà le proprie forze proprio con Mark!
Amavo lo stile della EsseGesse (Sartoris, Sinchetto e Guzzon), che curavano testi e disegni della loro creatura, talvolta avvalendosi di altri valenti fumettisti: erano storie semplici, ingenue, godibilissime.
Da bambino avevo diversi Mark, lo leggeva mio nonno e mio padre, e proprio in quarta di copertina di uno di questi albi avevo veduto la pubblicità dell'albo 39, piantando grane ai miei affinché mi procurassero questo arretrato che aveva tanto colpito la mia immaginazione!
Detto fatto, l'albo in questione entrò dopo poco tempo a far parte della mia collezione.
Che nostalgia!
P.s.
A breve le Edizioni If, dopo "Jesus", ristamperanno due numeri alla volta proprio le avventure del comandante Mark!
Amici che mi seguono.
venerdì 12 giugno 2020
lunedì 8 giugno 2020
La ragazza del lunedì: le vampire sexy anni settanta!
Diciamolo chiaro e forte una volta di più: le cover degli albetti erotici di quegli anni erano assolutamente formidabili, dei veri e propri capolavori.
Ecco allora che, il lunedì, ne posteremo qualcuna, tanto per rifarci gli occhietti!
Ecco allora che, il lunedì, ne posteremo qualcuna, tanto per rifarci gli occhietti!
domenica 7 giugno 2020
Museo Fran: Charlie Adlard 2.
Come promesso, ecco il secondo disegno realizzato dal disegnatore di "The walking dead" in mio possesso.
Anche qui, nell'originale, vi sono tracce di colore.
giovedì 4 giugno 2020
Un ricordo di Gallieno Ferri.
Gallieno Ferri, creatore grafico di Zagor, scomparve il 2 aprile del 2016.
Per i disegnatori e gli appassionati di fumetto della mia generazione ha rappresentato moltissimo, era anche una persona solare e gentilissima.
Alla sua morte riuscii solo a eseguire questo disegnino.
Per i disegnatori e gli appassionati di fumetto della mia generazione ha rappresentato moltissimo, era anche una persona solare e gentilissima.
Alla sua morte riuscii solo a eseguire questo disegnino.
mercoledì 3 giugno 2020
L'occhio del cinema: Lo squalo 3.
Sul set subacqueo de "Lo squalo 3", originariamente girato in 3D da Joe Alves.
Considerato quasi ovunque una ciofeca, questa pellicola non è così brutta come si dice in giro: alla fine fa onestamente il suo dovere. Intrattenere!
Il plot lo completò uno dei miei scrittori preferiti, Richard Matheson con l'aiuto, presumibilmente giunto dopo, di Carl Gottlieb, giù autore dello script de "Lo squalo" e "Lo squalo 2".
Da vedere sicuramente, anche distratti.
Considerato quasi ovunque una ciofeca, questa pellicola non è così brutta come si dice in giro: alla fine fa onestamente il suo dovere. Intrattenere!
Il plot lo completò uno dei miei scrittori preferiti, Richard Matheson con l'aiuto, presumibilmente giunto dopo, di Carl Gottlieb, giù autore dello script de "Lo squalo" e "Lo squalo 2".
Da vedere sicuramente, anche distratti.
martedì 2 giugno 2020
Libro del giorno: MEG.
Pubblicato nel 1997, questo romanzo scritto da Steve Alten tratta il tema, assai sfruttato, degli animali giganteschi che, ritenuti più o meno scomparsi o frutto di leggende popolari, tornano a terrorizzare l'uomo.
La trama:
durante dei lavori sottomarini nella Fossa delle Marianne, il sub Jonas Taylor scopre un esemplare ancora in vita di un gigantesco Megalodon, antenato degli squali. Nonostante uccida i colleghi di Taylor, esso non viene creduto e solo quando il mostro torna a farsi vivo durante i lavori di un vecchio amico del protagonista, Tanaka, si decide a dare la caccia al pesce preistorico.
Tagliamo subito la testa al povero toro: MEG è tutto tranne che un capolavoro! D'altronde credo che neppure il pluri celebrato "Jaws" di Peter Benchley lo fosse. La differenza sta nel fatto che dal primo è stato tratto un pessimo film con Jason Statham nel 2018, mentre dal secondo il capolavoro immortale diretto da Steven Spielberg del 1975.
Tuttavia il romanzo è piacevole, scorrevole e la bestia marina ben rappresentata. Non mancano morti "spettacolari", personaggi interessanti e una certa suspence.
Da leggere al mare, con un "occhio" distratto da qualche altra parte!
La trama:
durante dei lavori sottomarini nella Fossa delle Marianne, il sub Jonas Taylor scopre un esemplare ancora in vita di un gigantesco Megalodon, antenato degli squali. Nonostante uccida i colleghi di Taylor, esso non viene creduto e solo quando il mostro torna a farsi vivo durante i lavori di un vecchio amico del protagonista, Tanaka, si decide a dare la caccia al pesce preistorico.
Tagliamo subito la testa al povero toro: MEG è tutto tranne che un capolavoro! D'altronde credo che neppure il pluri celebrato "Jaws" di Peter Benchley lo fosse. La differenza sta nel fatto che dal primo è stato tratto un pessimo film con Jason Statham nel 2018, mentre dal secondo il capolavoro immortale diretto da Steven Spielberg del 1975.
Tuttavia il romanzo è piacevole, scorrevole e la bestia marina ben rappresentata. Non mancano morti "spettacolari", personaggi interessanti e una certa suspence.
Da leggere al mare, con un "occhio" distratto da qualche altra parte!
lunedì 1 giugno 2020
La ragazza del lunedì: vampire come se piovesse!
Fra i tanti eroi, ladri, personaggi comici e cow boy, le eroine sexy non sono mai mancate nel panorama fumettistico mondiale! Le splendide cover erano opera di Emanuele Taglietti, Alessandro Biffignandi, Oliviero Berni, Carlo Jacono o Enzo Sciotti.
Vere e proprie opere d'arte!
Vere e proprie opere d'arte!
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