Fanucci, uscito a ottobre per 25 Euro.
Si tratta dell'ultimo volume della "nuova" trilogia Dragonlance Classic dopo i problemi riscontrati dai due autori (Margaret Weis e Tracy Hickman).
Trama: dopo aver finalmente trovato il modo per tornare nel passato, i vecchi eroi della Dragonlance lottano assieme a Destina, il nuovo personaggio protagonista di questa vicenda, per "aggiustare" le cose in modo che il tempo torni a scorrere nel giusto verso e la Regina delle Tenebre non regni incontrastata.
A mio modo di vedere il libro più debole dei tre (i precedenti sono I draghi dell'inganno e I draghi del destino), le azioni dei protagonisti memorabili sono pochissime (bello il combattimento di Huma e la versione "umana" di Takhisis), per la maggior parte del tempo l'opera riscontra i difetti a cui questi due autori ci hanno abituati: personaggi che raramente fanno qualcosa di memorabile, concentrazione maggiore sul Kender Tasslehoff, non sempre tollerabile, Tanis che sembra spesso lì lì per fare qualcosa di importante e poi tergiversa; narrazione convenzionale senza particolari picchi.
Nonostante ciò se siete dei vecchi nostalgici come me e vi piace un fantasy classico senza contaminazioni, gustatevi questa nuova trilogia: nell'insieme risulterà carina!