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domenica 18 gennaio 2026

Libro del giorno: Zorro. L'inizio della leggenda

 


Dato alle stampe originariamente nel 2005 e in seguito ristampato (da noi sempre dalla Feltrinelli), lo potete ancora facilmente reperire in tutte le librerie.

La trama! 
Come da titolo, questo romanzo tratta della giovinezza di Diego de la Vega, mezzosangue che, dopo aver assistito a una serie di ingiustizie, decide di assumere la segreta identità di Zorro, la Volpe, dietro la quale combatterà il crimine. 

Libro di difficile valutazione. Da una parte ci sono i primi capitoli assai ostici, personalmente parlando, a cui si aggiunge invece una parte finale più fruibile e gradevole, con una serie di vicissitudini che porteranno il giovane Zorro e i suoi compagni a divenire l'eroe mascherato conosciuto in tutto il mondo. Il problema che ho riscontrato leggendo questo volume è stata però una certa piattezza di base, dialoghi e situazioni monotone, scontate e dal sapore di già visto; i pirati, la tempesta, i potenti malvagi etc. che certo stanno alla base del personaggio e di tutta una serie di cliché sulla narrativa di cappa e spada, tuttavia non c'è mai un guizzo, un dialogo o una scena in grado di rimanere impresso nel cervello. Persino lui, Zorro, altrove scoppiettante e salace, qui non emerge mai, anzi! La figura del giovane Diego è sin troppo goffa, timida, spenta.  Certo, la Allende è sempre la Allende, e i suoi personaggi femminili sono di gran lunga più affascinanti e intriganti di quelli maschili, permettendo alla fine di arrivare alla fine senza troppe sofferenze, ma da una scrittrice così e da un personaggio colà era doveroso aspettarsi di meglio. Nel computo finale è anche corretto da parte mia ammettere di non essere mai stato un fan accanito dei prequel (la giovinezza di, il passato del.... etc.) ma proprio non riesco ad andare oltre la sufficienza, pensando a questo lavoro. 
Era proprio necessario scomodare una simile figura nel nuovo secolo senza apportare nulla di nuovo alla celebre mascher? 
Alla fine, tenendo presente tutto, credo proprio di no. 

domenica 21 dicembre 2025

Fumetto della domenica: American Cico

 

La Sergio Bonelli Editore ristampa in formato cartonato una divertente storia di Nolitta / Ferri (creatori grafici del messicano compagno di avventure dell'eroe Zagor) in questo episodio uscito originariamente come singolo speciale Cico 2 nel 1980.

La trama: appostati per la caccia a un misterioso animale che gli ha ripulito la dispensa, Cico rievoca per l'amico il momento in cui varca il confine tra il Messico e gli Stati Uniti tentando di sopravvivere. Ne combinerà di tutti i colori!

Gag a ripetizione, si sorride sempre, si ride qualche volta, in quello che possiamo considerare un piccolo classico della comicità a fumetti italiana; non è così scontato per una coppia di fumettisti (pardon, fumettari come amava definirsi Bonelli) dediti a storie western, horror, drammatiche! Se riesci a trovarti a tuo agio in ogni genere, significa che hai talento, e i due talento lo avevano davvero.
La sceneggiatura è brillante, ispirata, senza un attimo di sosta, mentre i disegni del Magister talvolta sono stiracchiati, probabilmente a causa dell'enorme mole di lavoro cui era costretto il disegnatore ligure, ma direi tutto nella norma.
Onestamente non so a chi, al tramonto del 2026, escludendo gli zagoriani di ferro (passati e presenti) possa interessare un simile prodotto, ma io l'ho acquistato per quella commovente nostalgia che ho provato ricordando i tempi, ahimè lontanissimi, in cui bambino mi recai in edicola con i soldi della nonna proprio per comperare questo albo.
Bello e meritevole.
Fateci un pensierino.   

domenica 23 novembre 2025

Fumetto della domenica: Zagor - Acque misteriose.

 



Ecco l'abituale strenna (quasi) natalizia contenente un classicone dello Spirito con la Scure uscito sulla serie regolare nel lontano 1974 (in tre albi) dedicato, stavolta, a una storia scritta dal suo creatore, Guido Nolitta e disegnata da Franco Donatelli (Sergio Bonelli Editore, €. 27,55).

La trama!
Sulle tracce del trio tedesco di scienziati stralunati incontrati tempo prima e ora in pericolo a causa di un duo di banditi ingaggiati come esploratori, Zagor e Cico si infilano nel Dark Canal, oscuro dedalo di paludi che nasconde un mostruoso segreto. 

Che vi devo dire? Capolavoro totale (seguito in quell'anno da un altro mito mica da ridere, "La marcia della disperazione"), che tratta soprattutto dell'amore dell'editore e sceneggiatore milanese per i grandi horror della Hammer o, come in questa occasione, della Universal (Il mostro della laguna nera), cucinati in salsa zagoriana.
Il primo incontro con l'incredibile uomo pesce ha un sense of wonder andato completamente perduto negli anni successivi,  uno Zagor sempre lucido, saggio e pronto all'azione in ogni vignetta; i siparietti di Cico fanno spanciare, specie quando si convince di essere divenuto pure lui un mutante, e la storia fila che è un piacere, dalla prima all'ultima pagina. 
I disegni di Donatelli sono azzeccatissimi, è capace di realizzare un eroe perfettamente centrato e carismatico, come pure sapeva fare Franco Bignotti e, naturalmente, Gallieno Ferri, in quella stagione irripetibile. 
Storia semplice e indimenticabile. 

sabato 22 novembre 2025

Libro del giorno: Lo squalo - edizione 50° anniversario

 



Per Magazzini Salani, a 50 anni dall'uscita dell'indiscutibile capolavoro di Steven Spielberg, proprio basato sul romanzo in questione, riesce il best seller di Peter Benchley (Jaws, in originale) con l'aggiunta di piccoli extra (una lettera dello scrittore ai produttori del film, la lista dei titoli scartati prima di giungere a quello definitivo e una minuscola galleria fotografica).  

La trama (arcinota):
In una piccola cittadina statunitense un grande squalo bianco miete vittima tra i bagnanti: starà a tre diversi personaggi uscire in mare per dargli la caccia.

Allora: una ventina di anni fa lessi l'edizione tascabile della Mondadori, senza rimanere impressionato più di tanto... anzi, diciamo pure che il libro non mi piacque proprio! Riletto a distanza di anni bisogna essere onesti e dire che Lo squalo è un ottimo libro di avventura, pur con le ingenuità dell'epoca (un pescecane che mangia qualsiasi cosa instancabilmente, barche comprese, oggi non avrebbe senso), ma chiaramente esce con le ossa rotte se confrontato al film della Universal, uscito un anno dopo (1975). 
La trama è diversa in alcune cose, rispetto al film, specie in molte direzioni che libro e film scelgono di prendere (come il ruolo di Ellen Brody, moglie di Martin) o le varie interazioni tra i protagonisti, che nel film di Spielberg assumono connotati politici: se l'animale rappresenta infatti il capitale, Hooper assume i connotati della borghesia americana, con i suoi soldi e nell'essere figlio di papà, scontrandosi infatti spesso con Quint, che invece è il "proletario del mare". Tra i due chi fa da paciere? Martin Brody, ceto medio...
Facezie a parte, il volume merita certamente di stare sulle mensole delle vostre librerie, su questo non nutro grossi dubbi.     

lunedì 10 novembre 2025

Libro del giorno: La notte degli squali

 


Edito da Mondadori lo scorso mese di giugno, Robert Lawrence Stine, noto come scrittore per aver creato la serie di successo "Piccoli brividi", dà alle stampe questo nuovo lavoro, sempre e rigorosamente dedicato ai lettori più giovani (Mondadori, €. 17,00).

Trama: costretto da sua madre a partecipare a un assurdo reality show in cui il giovane Liam deve nuotare in una vasca contenente un vero squalo, le cose sfuggiranno di mano a tutti, fino al doppio finale...

Che dire? Essendo io un adulto- la maggior parte del tempo, almeno - posso giudicare maldestramente un libro per ragazzi. Ero curioso del lavoro di Stine, vista la mole di volumi da lui scritti (o no?) per la celebre collana paurosa per ragazzi, che vendevo quando ero libraio, devo dire che il racconto scorre bene e che i ragazzi vi troveranno materiale per divertirsi.
Almeno credo! Resta il fatto che l'ho letto in poche ore, anche per via del fatto che il carattere usato è gigantesco, quindi qualche virtù dovrà pur averla! 
Certo i giovani più svegli arriveranno subito a intuire la sorpresa finale, ma poco male. 
Deliziosa la copertina di Emiliano Mammucari, anche se all'interno del romanzo non vi sono squali bianchi ma Leuca e martelli! 

domenica 2 novembre 2025

Fumetto della domenica: Mister No - I cacciatori di teste

 


Sergio Bonelli Editore, 240 pagine a colori €. 28,00

Il buon Jerry Drake accetta per disperazione di portare il ricco fratello di un importante commerciante all'interno dell'Inferno Verde per quello che sembra l'usuale giro da turista, ma il biondo americano, invece, mira a qualcosa di più macabro e più pericoloso...

Brevemente, poiché ne ho parlato pochi mesi fa: uno dei capolavori di Nolitta / Diso giunge in questo formato cartonato a colori che gli dona nuova linfa.
Natale non è lontanissimo, io un pensierino (anzi! Un pensierone ce lo farei).

venerdì 31 ottobre 2025

Libro del giorno: Mondo movie - Autopsia di un genere, autopsia di un paese

 



Ecco qua! L'amico Giorgio Vernocchi, penna veramente fine, si dedica a uno di quei generi cinematografici non proprio facili, non proprio popolari...

Per chi non lo sapesse, i Mondo movie sono stati dei film uniti più o meno da un unico canovaccio: documentari (poco veri, molto spesso finti) che raccontavano il nostro pianeta attraverso costumi, religioni, sessualità, rimestando sovente nel torbido, nel proibito, nel marcio, con scene (vere, ritoccate o totalmente artefatte) difficilmente sostenibili da stomaci deboli. 
Questo libro ne racconta l'intera storia: genesi, sviluppi, tramonto. 

Il buon Vernocchi, io lo so bene, scrive ben al di sopra della media: qui sarebbe stato facile cadere nello scontato, nel retorico, nel facile! Nulla di tutto questo: il libro è puntuale, affilato, esaustivo, illuminante per lunghi tratti, equilibrato. Ecco! Soprattutto il testo è sempre equilibrato da ogni punto di vista (anche e nonostante le puntuali frecciatine che Giorgio manda alla Sinistra italiana: te possino!) rendendo oltremodo la lettura piacevole e assai scorrevole.
Non è poco, per un testo che discetta di film che narrano di bambini storpiati, cadaveri dilaniati dagli squali, malati di AIDS, prostituzione, droga, morte! Anche il resto del libro (illustrazioni, impaginazioni etc.) sono fatte con gusto e precisione: bravo! Davvero un bel volume, tra i migliori del genere, che non dovrebbe mancare nella vostra libreria (e nonostante Giorgio si ostini a chiamare un altro critico cinematografico Antonio Tentori "Testori") linko con gioia la pagina Amazon dove poterlo acquistare e quella, assai più importante, del suo blog.
Felice Halloween a tutti! 

Mondo Movie:

Quando la città dorme: